Non essere abbastanza per la società

Non ho la patente
l'auto va tenuta a regime. Anche se non la usi la devi far girare di continuo
se è un gpl, se sei abbastanza furbina da gestire la cosa, si mantiene il serbatorio a 2 tacche (se sei imbranata, 3), e appena scendi di livello passi dal benzina al gpl
se hai un benzina non puoi lasciarla ferma perché cambia la chimica del combustibile
poi l'acqua che va allungata di continuo. Cambiare l'olio, le gomme che in inverno se trovi due centimetri di neve e non hai le stagionali, scivoli nel dirupo
etc
Ci sono tanti accorgimenti che più che essere una cosa da ricordare, costano
io stesso che non guido da anni, manco mi ricorderei più tutto quello che c'è da fare, pur avendo i soldi per farli (e se, come hai dichiarato, non li hai? Come fai?)

Dipende se è una fiat o altra macchina da poveraccio di merda, la mia è stata ferma 3 mesi dopo che ho spaccato un bobina, dopo 3 mesi l'ho fatta riparare partita al primo colpo (il motore funzionava ma andava a meno cilindri per via della bobina rotta)
Quindi no, non tutte le macchine sono uguali, una giapponese come affidabilità è 100 volte avanti ad una macchina europea e non parliamo di cina per fortuna
 
È una paura che nasce dalle tue incapacità. A scuola guida ti insegnano come evitare situazioni di pericolo. Le precedenze? Sei seria? Quando entri in incrocio o in rotonda deceleri piano piano fino a quasi fermarti, se non c’è nessuno, passi, sennò, ti fermi. Gli incroci? Stessa roba identica. Le partenze in salita? Gli incidenti non si evitano, si prevengono. Se fai retromarcia controlla sempre almeno 2 volte che non ci sia nessuno, sia a destra che a sinistra. Riflessi? Non stai mica guidando una formula 1, se ti tieni nei limiti di velocità la cosa più pericolosa che ti può succedere è che ti sbuca un pedone, a quel punto basta frenare, nulla di più semplice, devi solo premere un pedale.
Quelli che causano incidenti è tutta gente che non previene gli incidenti, ci cascano dentro e poi cercano di evitarli, ma avendo le capacità di guida troppo scarse non riescono a riparare all’ultimo. Ma questa è tipo la prima roba che ti insegnano a scuola guida. Boh vabeh, lasciam perdere.
Come si vede che non avete mai guidato da me, ti saresti messo le mani in testa e saresti scoppiato a piangere. Dalle mie parti nessuno rispetta le regole stradali, se hai la precedenza devi fermarti lo stesso, perché chi deve cederla è occupato a sfrecciare col telefono. Per non parlare di quello che si accorgono dopo di aver sbagliato corsia e ti tagliano la strada senza avvertire con la freccia. E penso di aver visto fin troppi incidenti davanti a me per decidere di non volerne avere a che fare
 
Come si vede che non avete mai guidato da me, ti saresti messo le mani in testa e saresti scoppiato a piangere. Dalle mie parti nessuno rispetta le regole stradali, se hai la precedenza devi fermarti lo stesso, perché chi deve cederla è occupato a sfrecciare col telefono. Per non parlare di quello che si accorgono dopo di aver sbagliato corsia e ti tagliano la strada senza avvertire con la freccia. E penso di aver visto fin troppi incidenti davanti a me per decidere di non volerne avere a che fare
E' un modo un po' strano di dire che sei di Napoli, ma lo accettiamo
 
Sei una donna e va bene. A me fa schifo la guida e sono brutto quindi sono considerato dalla società e dalle donne in subumano
Ma non hai la necessità di guidare per una tua indipendenza? Cioè io lo faccio per quello, perché in caso di emergenza devo essere in grado di farcela da sola
 
Cara morgana, oggi guidare un mezzo è quasi fondamentale, perché diversamente rischi di essere tagliata fuori, quindi cerca di superare queste fobie: io quando presi la patente, a 20 anni, per un pò di tempo avevo paura di guidare, a seguito di un incidente avuto prima di prendere la patente, quando una macchina uscì dallo STOP e ci prese in pieno distruggendo la macchina, una Fiat Ritmo che funzionava ancora bene, papà si era rotto la spalla. Poi superai la paura, indovina cosa mi motivò: l' utilità della macchina per andare a conoscere ragazze.
Sul discorso dell' essere inadeguati rispetto alle tappe che dovremo conseguire in base all' età anagrafica, beh, non me ne parlare! Io ho 47 e sono indietro su molte cose, ieri parlando con mamma mentre andavamo a fare commissioni, ho ricordato che il mio defunto papà alla mia età aveva un figlio di 18 anni, ovvero il sottoscritto, davvero strana questa cosa. Che dirti? Tutta una serie di casini e l' iperprotettività dei miei genitori mi hanno rallentato ed eccomi qui sul Forum, a strigliare, da moderatore, i monelli che ti danno adosso.
 
Cara morgana, oggi guidare un mezzo è quasi fondamentale, perché diversamente rischi di essere tagliata fuori, quindi cerca di superare queste fobie: io quando presi la patente, a 20 anni, per un pò di tempo avevo paura di guidare, a seguito di un incidente avuto prima di prendere la patente, quando una macchina uscì dallo STOP e ci prese in pieno distruggendo la macchina, una Fiat Ritmo che funzionava ancora bene, papà si era rotto la spalla. Poi superai la paura, indovina cosa mi motivò: l' utilità della macchina per andare a conoscere ragazze.
Sul discorso dell' essere inadeguati rispetto alle tappe che dovremo conseguire in base all' età anagrafica, beh, non me ne parlare! Io ho 47 e sono indietro su molte cose, ieri parlando con mamma mentre andavamo a fare commissioni, ho ricordato che il mio defunto papà alla mia età aveva un figlio di 18 anni, ovvero il sottoscritto, davvero strana questa cosa. Che dirti? Tutta una serie di casini e l' iperprotettività dei miei genitori mi hanno rallentato ed eccomi qui sul Forum, a strigliare, da moderatore, i monelli che ti danno adosso.
Sì lo so... è essenziale guidare ad oggi, e in realtà lo fanno tutti ed è un modo anche per non sentirsi inadeguati e indietro rispetto agli altri. Devo assolutamente riuscirci, costi quel che costi..
 
Finchè non giri in grosse città basta che vai ad una velocità sostenuta ma non alta e starai apposto.
La confidence di guidare viene guidando.
Prima regola è che devi fregartene degli altri, fai le tue cose metti le tue frecce e prenditi il tuo tempo, tanto gli altri possono andare a fanculo.

Detto ciò per parlare della premessa del thread: Io personalmente gli "obblighi sociali" non li ho più sentiti dopo le medie, tipo alle medie soffrivo perchè non facevo le esperienze e bravate amicali, ma dopo ho realizzato che ero un outcast e ho smesso di importarmi di ciò che fanno gli altri rispetto a me.
Se soffro per qualcosa che mi manca è perchè ci ho perso qualcosa effettivamente: sono triste che non ho mai avuto esperienze di bravate tra amici nella prima addolescenza perchè ho perso quel pezzo di formazione penalizzandomi con gli altri ragazzi, ero triste perchè non ho fatto le esperienze amorose addolescenziali, perchè mi hanno reso un incapace con le donne, ero triste di non aver mai baciato a 21 anni perchè non avevo quell'esperienza formativa e perchè ho perso delle esperienze uniche che non riavrò mai più, ero triste di non aver fatto sesso perchè ero così frustrato che non riuscivo a dormire e avevo paura di non svilupparmi e far schifo ad ogni donna perchè ero vergine, oppure che non avrei mai sperimentato la passione di una giovane donna.

Non ho mai rimpianto la mancanza di qualcosa, perchè gli altri la fanno, è stupido e da pecore del gregge, motivo per cui non ho mai seguito alcuna moda, ed ho sempre fatto le cose che mi andavano anche se nessuno che conoscessi le faceva.
 
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