Bruciato
Well-known member
Serata in compagnia di una collega.
"Sei di una gentilezza unica, sei davvero un amico e un uomo speciale e purtroppo sei solo sfortunato. Ci risentiremo sicuramente. Baci, a presto".
Ghosting totale.
Nel frattempo, quella sera, guardando le luci dei lampioni, quelle delle insegne, le auto che sfrecciavano, mi sembrava di iniziare a intravedere la logica di questo mondo, il codice sorgente stile matrix. Si ok tutti sappiamo da quando abbiamo 10 anni che i belli vanno coi belli e i brutti coi brutti a meno che non ci sia il bel soldino o il bel lamborghino, però...però...iniziai a intravedere la logica dei voti e di come questi influenzavano non solo il dating ma anche le relazioni sociali. Iniziavo a intravedere una logica sul primo passo che una persona dava appena si alzava dal tavolino, sul timbro di voce col quale si rivolgeva al padrone del locale, al modo in cui afferrava l'Apple e col quale rispondeva ai messaggi. Era una sorta di estrema consapevolezza della realtà, amara ma anche inebriante, dolorosa ma anche appagante. Era come se dall'alto guardassi quelli che mi stavano intorno come cavie da laboratorio di un esperimento.
Me ne vado, un parcheggiatore abusivo fa per venire verso di me per chiedere soldi. Mi chiede i soldi. Lo guardo una decina di soldi. Lui biascica qualcosa, non capisco cosa e se ne va. Faccio il tragitto fino a casa in una sorta di stato di pre-allerta per qualcosa, ma non so cosa.
Arrivo a casa, mi faccio una doccia. Ascolto Der Freischutz, mi metto sul letto. Penso alla mia vita, penso ai fattori meccanicistici che hanno fatto in modo che già tutto fosse deciso. Non ho il coraggio per porre fine alla mia esistenza, non mi resta che vivere. Penso a come mettere soldi da parte per quando sarà la vecchiaia e non sarò autosufficiente. Penso a come fare testamento in modo da giocare un brutto tiro a questo sistema.
Dormo, ma non troppo.
"Sei di una gentilezza unica, sei davvero un amico e un uomo speciale e purtroppo sei solo sfortunato. Ci risentiremo sicuramente. Baci, a presto".
Ghosting totale.
Nel frattempo, quella sera, guardando le luci dei lampioni, quelle delle insegne, le auto che sfrecciavano, mi sembrava di iniziare a intravedere la logica di questo mondo, il codice sorgente stile matrix. Si ok tutti sappiamo da quando abbiamo 10 anni che i belli vanno coi belli e i brutti coi brutti a meno che non ci sia il bel soldino o il bel lamborghino, però...però...iniziai a intravedere la logica dei voti e di come questi influenzavano non solo il dating ma anche le relazioni sociali. Iniziavo a intravedere una logica sul primo passo che una persona dava appena si alzava dal tavolino, sul timbro di voce col quale si rivolgeva al padrone del locale, al modo in cui afferrava l'Apple e col quale rispondeva ai messaggi. Era una sorta di estrema consapevolezza della realtà, amara ma anche inebriante, dolorosa ma anche appagante. Era come se dall'alto guardassi quelli che mi stavano intorno come cavie da laboratorio di un esperimento.
Me ne vado, un parcheggiatore abusivo fa per venire verso di me per chiedere soldi. Mi chiede i soldi. Lo guardo una decina di soldi. Lui biascica qualcosa, non capisco cosa e se ne va. Faccio il tragitto fino a casa in una sorta di stato di pre-allerta per qualcosa, ma non so cosa.
Arrivo a casa, mi faccio una doccia. Ascolto Der Freischutz, mi metto sul letto. Penso alla mia vita, penso ai fattori meccanicistici che hanno fatto in modo che già tutto fosse deciso. Non ho il coraggio per porre fine alla mia esistenza, non mi resta che vivere. Penso a come mettere soldi da parte per quando sarà la vecchiaia e non sarò autosufficiente. Penso a come fare testamento in modo da giocare un brutto tiro a questo sistema.
Dormo, ma non troppo.