Ma davvero adesso fanno sesso a 14 anni?

Per le ragazze è cosa abbastanza comune,tutte le mie amiche,salvo pochissime eccezioni, hanno perso la verginità tra i 14/15. Non mi ricordo di aver avuto amici maschi così precoci, però magari qualcuno che non mi viene in mente c'è. Io ho cominciato sui 16, esperienza tristissima nonostante fossi con la ragazza che sognavo. Comunque ho combinato poco fino ai 18/19, anche se ero fidanzato. Ero molto impacciato ed anche lei non era il massimo della troiaggine(ero il secondo fidanzato,aveva 2 anni meno di me). Mi sono svegliato quando ho conosciuto una ragazza più rodata, più piccola di 4 anni ma nonostante manco sedicenne già con BC a doppia cifra. Sogno vero,senza di lei sarei rimasto imbranato chissà per quanto tempo,forse per sempre. La prima la frequento ancora quando torno,è la mia migliore amica(con benefici,ma non sempre), la seconda mi odia e non mi saluta nemmeno nonostante siano passati più di 15 anni e io abbia sempre continuato a salutarla con affetto. È l'unico caso,tra le mie ex. Con le altre sono rimasto in rapporti che vanno dal civile al caloroso
 
Io ho avuto la mia prima relazione e la mia prima esperienza a 16 anni, anche lui aveva la stessa età. Potessi tornare indietro avrei aspettato di più. La nostra relazione è iniziata a 15 anni ed eravamo timidissimi, non riuscivamo nemmeno a tenerci per mano, per i primi mesi non ci siamo mai dati nemmeno un bacio sulla guancia. Con l'arrivo dell' estate e la distanza ci siamo imposti di provare ad andare nel fisico, senza sentirlo veramente, solo perché andava fatto (non so se ho reso l'idea). Da quel momento in poi il nostro rapporto è completamente degenerato, la relazione era volta solo a quello, ci incontravamo solo per quello scopo, non parlavamo nemmeno, nel mentre eravamo palesemente a disagio. Nessuno dei due aveva la maturità di parlare sinceramente della situazione, eravamo troppo piccoli ed inesperti.
Avere dei rapporti così presto non è un'esperienza positiva, credetemi.
Beh tu hai avuto un'esperienza particolare, però non sembra neanche così brutale, cioè ci sono molte ragazze che vivono solo la seconda parte, se ho capito bene voi non eravate maturi ma quantomeno vi eravate scelti e vi piacevate umanamente, poi chiaro che vivere le esperienze forzatamente per pressione sociale (o del partner) è brutto e non particolarmente sano.

Però volevo intervenire non per la tua storia che è molto personale ma più per un generico appunto che secondo sia la tua storia che molte altre sono condizionate da una concezione del sesso TROPPO troppo troppo sacrale.
Gli stessi incel mitizzano troppo sia la prima volta che il fare sesso in generale, non che non sia importante e bello ma sicuramente non è qualcosa di mistico come a volte sembra.
La conclusione è che secondo me invece fare sesso (quando si è pronti chiaramente) con più leggerezza sarebbe solo un bene perché toglierebbe questo enorme peso e renderebbe per tutti più tranquillo l'atto e il relazionarsi senza questa pressione per trombare, decidere, rifiutare ecc.
Con leggerezza non intendo ovviamente che devi darla ai camionisti armeni nel mottagrill ma nel contesto di una coppia (non per forza l'amore della vita) ci dovrebbe essere secondo me più una visione giocosa e scialla del sesso e non un bisogno di soddisfare, chiedere, rifiutare con tutto questo alone di pressioni che mi pare sia indirettamente la causa che ha condizionato anche la tua esperienza.
 
Però volevo intervenire non per la tua storia che è molto personale ma più per un generico appunto che secondo sia la tua storia che molte altre sono condizionate da una concezione del sesso TROPPO troppo troppo sacrale.
Gli stessi incel mitizzano troppo sia la prima volta che il fare sesso in generale, non che non sia importante e bello ma sicuramente non è qualcosa di mistico come a volte sembra.
Esattamente ciò che volevo far recepire.
Molti sul forum idealizzano non solo la relazione in adolescenza ma addirittura il sesso a quell' età. Pensano di essersi persi il meglio della vita, il piacere più grande quando in verità non è nulla di che. A quell' età non conosci te stesso e il tuo corpo, figurati se conosci quello dell'altro ed essere anche in grado di riuscire ad avere un rapporto perfetto, completo ed appagante.
La conclusione è che secondo me invece fare sesso (quando si è pronti chiaramente) con più leggerezza sarebbe solo un bene perché toglierebbe questo enorme peso e renderebbe per tutti più tranquillo l'atto e il relazionarsi senza questa pressione per trombare, decidere, rifiutare ecc.
Con leggerezza non intendo ovviamente che devi darla ai camionisti armeni nel mottagrill ma nel contesto di una coppia (non per forza l'amore della vita) ci dovrebbe essere secondo me più una visione giocosa e scialla del sesso e non un bisogno di soddisfare, chiedere, rifiutare con tutto questo alone di pressioni che mi pare sia indirettamente la causa che ha condizionato anche la tua esperienza.
Concordo su tutto.
Ho notato un generale problema nel vivere le relazioni con leggerezza. Tendono ad essere troppo suscettibili a dettagli che amplificano in modo totalmente negativo, su cui puoi rimurginano e a cui si ossessionano.
 
Quando andavo alle medie, e quindi vi parlo di 25 anni fa quasi, c'era una ragazza che a 14 anni era molto avanti: con alcuni compagni di classe aveva combinato robe, tira tira la corda poi si spezza ed infatti a 15 anni rimase incinta.
Il karma su di lei si vendicò un'altra volta: lei era avvezza a criticare la bellezza altrui "Uh quello è brutto, uh quello è basso, uh quello è così..." sapete poi le è venuta la vitiligine, di faccia già a 20 anni era inguardabile (prima era oggettivamente una ragazza carina). Mai farsi meraviglia degli altri, mai!

Per il resto, non so voi, ma io con una che ha perso la verginità a 15 anni non ci starei mai: non solo perchè se ha iniziato a 15 anni adesso si ritrova con un curriculum come Cicciolina, ma poi mi sentirei di stare con una donna "vecchia", una che ha un'esperienza di vita totalmente diversa dalla mia, una che ha bruciato le tappe...
Non dico che a 15 anni debbano giocare con le Barbie, ma dei limiti ci vorrebbero. Non so, io non mi sentirei a mio agio nel sapere un passato così precoce della mia futura donna.
 
Ci sono sempre stati quelli molto (troppo) precoci. Di recente una persona mi raccontava che a 14 anni usciva con un gruppo di oche che nel periodo in cui nel paesello c'erano le giostre facevano sesso orale ai ragazzi dietro ai camion... E comunque durante l'anno si facevano fare ogni cosa da ragazzi più grandi.
Che tristezza

Crudissimo.
Contava solo essere un giostraio e farsi sbocchinare dalle primine delle superiori.


Comunque non è cambiato molto, nel 2003 avevo due compagne di classe in terza media incinte.

E parliamo di un contesto medio borghese, non di periferia degradata.

Quando a una donna viene il menarca, è pronta per fare figli e scopare, a 16 anni sono con gli ormoni a mille, classico che abbiano solo voglia di cazzo.
 
Io ho avuto la mia prima relazione e la mia prima esperienza a 16 anni, anche lui aveva la stessa età. Potessi tornare indietro avrei aspettato di più. La nostra relazione è iniziata a 15 anni ed eravamo timidissimi, non riuscivamo nemmeno a tenerci per mano, per i primi mesi non ci siamo mai dati nemmeno un bacio sulla guancia. Con l'arrivo dell' estate e la distanza ci siamo imposti di provare ad andare nel fisico, senza sentirlo veramente, solo perché andava fatto (non so se ho reso l'idea). Da quel momento in poi il nostro rapporto è completamente degenerato, la relazione era volta solo a quello, ci incontravamo solo per quello scopo, non parlavamo nemmeno, nel mentre eravamo palesemente a disagio. Nessuno dei due aveva la maturità di parlare sinceramente della situazione, eravamo troppo piccoli ed inesperti.
Avere dei rapporti così presto non è un'esperienza positiva, credetemi.

Intanto chissà che schizzate che ti ha fatto quello a 16 anni.
Roba da venire 4 volte di seguito a fontana.Crudo
 
Crudissimo.
Contava solo essere un giostraio e farsi sbocchinare dalle primine delle superiori.


Comunque non è cambiato molto, nel 2003 avevo due compagne di classe in terza media incinte.

E parliamo di un contesto medio borghese, non di periferia degradata.

Quando a una donna viene il menarca, è pronta per fare figli e scopare, a 16 anni sono con gli ormoni a mille, classico che abbiano solo voglia di cazzo.
E che cazzo come mai nessuna in terza media voleva il mio? Si vede che facevo schifo già ai quei tempi e non ero ancora consapevole....
 
Grazie per averlo chiesto. Nessuna, non riusciva
Il tuo messaggio è la dimostrazione di come sesso adolescenziale non garantisca sesso di qualità, come l’aver perso la verginità presto non significhi per forza esperienza positiva; questo anche in risposta a
Crudo, sta roba non potrà mai diventare un rapporto sano e paritario
Mamma mia meglio ropare
Ok, io l’ho persa molto tardi a 27, ma almeno ho quasi sempre fatto del buon sesso, raramente ho avuto problemi e/o “post nut clarity” dopo un’eiaculazione.
 
Ultima modifica:
Ho 23 anni e sono animatore ed educatore come mio secondo lavoro (mentre sono segretario la mattina). Ho sentito discorsi allucinanti dai ragazzini e ragazzine di 13/14 anni in oratorio. Parlano di threesome, di sesso e di tutto ciò che è su questo argomento. In quello stesso oratorio, 9 anni fa a 14 anni, io e i miei amici collezionavamo le carte numero e l’unica cosa che contava era avere il mazzo di Yu Gi Oh più forte degli altri coetanei. I ragazzini di oggi mi spaventano al punto che ho paura all’idea di avere un figlio.
Bravissimo, aggiungo fa soffrire molto, loro si, noi no
 
Ci sono sempre stati quelli molto (troppo) precoci. Di recente una persona mi raccontava che a 14 anni usciva con un gruppo di oche che nel periodo in cui nel paesello c'erano le giostre facevano sesso orale ai ragazzi dietro ai camion... E comunque durante l'anno si facevano fare ogni cosa da ragazzi più grandi.
Che tristezza
Tristezza unica
 
Esattamente ciò che volevo far recepire.
Molti sul forum idealizzano non solo la relazione in adolescenza ma addirittura il sesso a quell' età. Pensano di essersi persi il meglio della vita, il piacere più grande quando in verità non è nulla di che.
Non è nulla di che quando ti scopi una grassa. Posso capire il disagio di quel ragazzo.
 
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