Escluso dalla cena di classe

Luomodelbuontempo

Well-known member
Redpillato
Quanto vogliamo scommettere che sia brutto? E quanto vogliamo giocarci che un'insegnante sia unA insegnante? Già ne ero certo e infatti leggendo la spiegazione dell'accaduto..........


"Comincia da una domanda semplice, una sera di giugno. Il ragazzo mostra ai genitori una foto appena ricevuta sullo smartphone: alcuni compagni di scuola attorno a un tavolo, per una serata in un comune dell'hinterland leccese. "Perché non mi hanno detto nulla?". Spiegare a un figlio un'esclusione è sempre difficile; ancora di più quando quel figlio è fragile. Per lui, l'episodio sembrava essersi chiuso lì.

Per i genitori no. Il giorno dopo scoprono che dietro quell'esclusione c'era una chat creata apposta per organizzare la cena. E che di quel gruppo faceva parte anche un'insegnante. Secondo gli screenshot raccolti dalla famiglia, sarebbe stata lei ad accompagnare con le emoji i commenti e gli sticker con cui alcuni ragazzi si facevano gioco del compagno assente, e a precisare che non avrebbe partecipato alla cena se ci fosse stato lui. "Prof, ringrazi che non viene", scrive a un certo punto uno studente. E quando un altro lo indica con un termine offensivo, l'insegnante interviene non per fermare la conversazione, ma per correggere il tiro con un'altra parola sprezzante.

Il ragazzo porta con sé una storia complessa: adottato, con i primi anni segnati dall'assenza di un nucleo affettivo stabile, e fragilità oggi certificate e seguite nel percorso scolastico. Proprio per questo, dicono i genitori, la presenza di un adulto in quella chat è ciò che pesa di più. L'insegnante ha inviato una lettera formale di scuse, ma la famiglia non si accontenta: vuole capire se sia stato un episodio isolato o il segnale di una dinamica più profonda. Attraverso il proprio legale, sta valutando se presentare querela. La scuola ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della docente."

Fonte: LeccePrima



Spero le facciano il cul0 a mongolfiera (legalmente parlando intendo).

P.S. che poi feste, cene e compleanni sono sempre e solo le femmine a rompere le palle su chi deve partecipare e chi no. Lo fanno le coetanee, le mamme (si é visto più volte) e addirittura le insegnanti.
 

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Pffff sai che due palle la cena di classe... Con l'insegnante poi...

Meno male che non ho frequentato certi ambienti

Meglio farsi una se*a davanti ad un pornazzo di Public Agent 😏😎

Invece ritornando su toni seri, la scuola italiota ma sicuramente le scuole in Europa come le persone ormai sono tutte fulminate di testa, non so voi ma quando sono fuori per lavoro ma anche per i ca**i miei ormai mi viene da vomitare a vedere la gente in giro...

L'insegnante essendo femmina e te**ona, non le faranno niente... Non fanno niente al nord figuriamoci laggiù sul tacco
 
L'insegnante da licenziare in tronco.
Avevo una prof al liceo che per fare la simpatica con il resto della classe pigliava in giro la mia amica femcel che già veniva da anni di bullismo alle medie.

Nel caso dell'articolo non so se il problema fosse la bruttezza o il fatto che il ragazzo avesse comportamenti molto problematici a causa della sua storia. In genere, anche i bambini con adhd o altre problematiche comportamentali vengono esclusi perché ingestibili sia dai coetanei che dagli adulti.
Comunque sia è uno schifo; in primis per l'escluso e poi per la famiglia...
 
L'insegnate probabilmente voleva farsi i chaddini tenneger, carne freschissima, la cena era un'occasione per flirtare.
Io di cene di classe mai fatte, ma certe crudezze simili le ho viste in gita, quando le insegnanti (troie) credevano di essere tornate adolescenti arrapate.
Una donna mostra la sua vera natura quando esce dal suo contesto sociale, quando non si sente osservata e giudicata.

Personalmente io subii una cosa simile, con l'insegnate di musica, dovevamo fare un concerto alle medie (solito show con il flauto), io fui l'unico che non venne informato, non mi ricordo bene cosa successe ma mi ricordo che quel giorno andai al concerto senza avere né spartito né niente. I miei mi chiesero come era possibile che non sapessi niente.

Una donna non fa distinzione tra sub5, handicappati, neurodivergenti, non-chad... Vengono considerati tutti scarti genetici.
 
Insegnanti in Italia devono essere femministe,sinistroidi ,maschi Chuck contemplativi onanisti, seguono equazione ,bello e ricco = buono e migliore , e viva la sostituzione etnica
 
Non è semplicemente adeguata al lavoro che fa. Se li paghi 1500 la probabilità che peschi una deficiente ci stanno.I casi, più gravi,di gente morta dopo essere stata presa in custodia da poliziotti uomini dimostrano che la bestialità non ha sesso. I maschi del gruppo non sembrano aver fatto una figura migliore delle femmine. È stato un errore permettere agli uomini di fare i poliziotti? Mi pare molto più strana un'intera classe dove NESSUNO alza un dito. L'identikit riportato della vittima mi fa' pensare che la questione estetica sia irrilevante. Comunque è una versione che suona molto di parte. Che l'Intera classe accetti questo a me un minimo puzza
 
Quanto vogliamo scommettere che sia brutto? E quanto vogliamo giocarci che un'insegnante sia unA insegnante? Già ne ero certo e infatti leggendo la spiegazione dell'accaduto..........


"Comincia da una domanda semplice, una sera di giugno. Il ragazzo mostra ai genitori una foto appena ricevuta sullo smartphone: alcuni compagni di scuola attorno a un tavolo, per una serata in un comune dell'hinterland leccese. "Perché non mi hanno detto nulla?". Spiegare a un figlio un'esclusione è sempre difficile; ancora di più quando quel figlio è fragile. Per lui, l'episodio sembrava essersi chiuso lì.

Per i genitori no. Il giorno dopo scoprono che dietro quell'esclusione c'era una chat creata apposta per organizzare la cena. E che di quel gruppo faceva parte anche un'insegnante. Secondo gli screenshot raccolti dalla famiglia, sarebbe stata lei ad accompagnare con le emoji i commenti e gli sticker con cui alcuni ragazzi si facevano gioco del compagno assente, e a precisare che non avrebbe partecipato alla cena se ci fosse stato lui. "Prof, ringrazi che non viene", scrive a un certo punto uno studente. E quando un altro lo indica con un termine offensivo, l'insegnante interviene non per fermare la conversazione, ma per correggere il tiro con un'altra parola sprezzante.

Il ragazzo porta con sé una storia complessa: adottato, con i primi anni segnati dall'assenza di un nucleo affettivo stabile, e fragilità oggi certificate e seguite nel percorso scolastico. Proprio per questo, dicono i genitori, la presenza di un adulto in quella chat è ciò che pesa di più. L'insegnante ha inviato una lettera formale di scuse, ma la famiglia non si accontenta: vuole capire se sia stato un episodio isolato o il segnale di una dinamica più profonda. Attraverso il proprio legale, sta valutando se presentare querela. La scuola ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della docente."

Fonte: LeccePrima



Spero le facciano il cul0 a mongolfiera (legalmente parlando intendo).

P.S. che poi feste, cene e compleanni sono sempre e solo le femmine a rompere le palle su chi deve partecipare e chi no. Lo fanno le coetanee, le mamme (si é visto più volte) e addirittura le insegnanti.
Fosse stato munito di un cranio esteticamente bello sarebbe stato il primo invitato senza nemmeno perdere tempo. Pure se fosse stato un bullo o un secchione o un maleducato l'importante è che sia bello
 
Sti cazzi, l’Italia è un paese fottuto, la scuola è la base del fallimento. In nessun’altro paese al mondo sarebbe mai successa una cosa simile.
La scuola italiana è totalmente allo sbando. Genitori da galera, insegnanti inadeguati e spesso pure ignoranti sulla propria materia, programmi da mesozoico e pure le strutture fisiche sono spesso fatiscenti. Noi eravamo bulli veri. Pestaggi a sangue e umiliazioni pesanti,lo dico con vergogna, non li abbiamo lesinati. Però una cosa del genere non l'avremmo manco concepita,era culturalmente impensabile per noi. Che ci mettesse il carico un'insegnante sarebbe stata fantascienza. Continua comunque a puzzarmi sta storia, vorrei ascoltare l'altra campana. Gli alunni,non la prof. Lei andrebbe semplicemente licenziata,non per punizione,ma perché fa un lavoro troppo importante(per me il lavoro più importante in una civiltà decente) per continuare a farglielo svolgere. Non è capace. Tutto qui.
 
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