Escluso dalla cena di classe

Quanto vogliamo scommettere che sia brutto? E quanto vogliamo giocarci che un'insegnante sia unA insegnante? Già ne ero certo e infatti leggendo la spiegazione dell'accaduto..........


"Comincia da una domanda semplice, una sera di giugno. Il ragazzo mostra ai genitori una foto appena ricevuta sullo smartphone: alcuni compagni di scuola attorno a un tavolo, per una serata in un comune dell'hinterland leccese. "Perché non mi hanno detto nulla?". Spiegare a un figlio un'esclusione è sempre difficile; ancora di più quando quel figlio è fragile. Per lui, l'episodio sembrava essersi chiuso lì.

Per i genitori no. Il giorno dopo scoprono che dietro quell'esclusione c'era una chat creata apposta per organizzare la cena. E che di quel gruppo faceva parte anche un'insegnante. Secondo gli screenshot raccolti dalla famiglia, sarebbe stata lei ad accompagnare con le emoji i commenti e gli sticker con cui alcuni ragazzi si facevano gioco del compagno assente, e a precisare che non avrebbe partecipato alla cena se ci fosse stato lui. "Prof, ringrazi che non viene", scrive a un certo punto uno studente. E quando un altro lo indica con un termine offensivo, l'insegnante interviene non per fermare la conversazione, ma per correggere il tiro con un'altra parola sprezzante.

Il ragazzo porta con sé una storia complessa: adottato, con i primi anni segnati dall'assenza di un nucleo affettivo stabile, e fragilità oggi certificate e seguite nel percorso scolastico. Proprio per questo, dicono i genitori, la presenza di un adulto in quella chat è ciò che pesa di più. L'insegnante ha inviato una lettera formale di scuse, ma la famiglia non si accontenta: vuole capire se sia stato un episodio isolato o il segnale di una dinamica più profonda. Attraverso il proprio legale, sta valutando se presentare querela. La scuola ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti della docente."

Fonte: LeccePrima



Spero le facciano il cul0 a mongolfiera (legalmente parlando intendo).

P.S. che poi feste, cene e compleanni sono sempre e solo le femmine a rompere le palle su chi deve partecipare e chi no. Lo fanno le coetanee, le mamme (si é visto più volte) e addirittura le insegnanti.
Che gentaglia
 
Sti cazzi, l’Italia è un paese fottuto, la scuola è la base del fallimento. In nessun’altro paese al mondo sarebbe mai successa una cosa simile.
come fai a dirlo? Tu abiti in Belgio, no? L'ultima volta che sono passato a Bruxelles sembrava di essere in nord africa.
Tieni
"In one study [3], 40.3% of elementary school teachers reported they had bullied a student at least once, and 32.5% indicated that they knew at least one teacher who had bullied students within the previous school year. " Quindi no, è falso quello che dici
sono stanco di voi emigrati e stranieri che gettate merda gratuita sull'Italia
 
La scuola italiana è totalmente allo sbando. Genitori da galera, insegnanti inadeguati e spesso pure ignoranti sulla propria materia, programmi da mesozoico e pure le strutture fisiche sono spesso fatiscenti. Noi eravamo bulli veri. Pestaggi a sangue e umiliazioni pesanti,lo dico con vergogna, non li abbiamo lesinati. Però una cosa del genere non l'avremmo manco concepita,era culturalmente impensabile per noi. Che ci mettesse il carico un'insegnante sarebbe stata fantascienza. Continua comunque a puzzarmi sta storia, vorrei ascoltare l'altra campana. Gli alunni,non la prof. Lei andrebbe semplicemente licenziata,non per punizione,ma perché fa un lavoro troppo importante(per me il lavoro più importante in una civiltà decente) per continuare a farglielo svolgere. Non è capace. Tutto qui.
Sai che fine abbiano fatto i ragazzini che bullizzavi pesantemente?
 
Sai che fine abbiano fatto i ragazzini che bullizzavi pesantemente?
Nella mia classe erano 3,2 maschi e una femmina. Ne ho rivisto in età adulta solo uno, è più o meno come allora. Era una persona molto intelligente e lo è tutt'ora. È incell,ma molti pensano sia gay,io non lo so questo. Comunque non dava segni di soffrire la situazione e non da segni di danni adesso. Sempre sembrato piuttosto allegro,e mi parla senza rancore,anzi con affetto. Io comunque lui l'ho bullizzato il minimo sindacale,a me piaceva, purtroppo anch'io avevo il "mio ruolo". Non sembra avere astio manco verso gli altri comunque. La violenza che facevamo a lui era però prettamente fisica,non lo umiliavamo,se non dandogli del frocio.Gli altri 2 ho il sospetto fondato che danni lì abbiano avuti,si vedeva che accusavano i colpi.Un'altra ragazza,che però bullizzavamo pesantemente alle elementari e medie è una donna di successo. Bella bella nonostante i 40 anni suonati e 2 figli. Elegantissima,sexy, educata è un medico stimato che si occupa di ricerca. Mogga esteticamente un 70% delle teen. Mi ha invitato alla sua laurea perché stavo fidanzata con una sua amica quel periodo e ci invitò come coppia. Le chiesi scusa in quell'occasione, la maggior parte dei suoi anni bui furono colpa mia. Fui io a scatenare il tutto,lei era attratta da me e questo in quel periodo era per me umiliante e inaccettabile. Fui io a trascinare il branco contro di lei. Lei le bollò come ragazzate, però mi sembrò di percepire una certa sofferenza ancora viva nel ricordare quel periodo.Nonostante facesse le seghine nei giardinetti della scuola media ai ripetenti(si formavano veri e propri campanelli di gente durante sti rituali) è sposata da lustri e la sua reazione sembra più che felice. Non vado fiero per ste cose, a mia parziale giustificazione ero molto giovane. Spesso i bulli e le vittime sono prigionieri dello stesso giogo.
 
Spesso i bulli e le vittime sono prigionieri dello stesso giogo.
Con la differenza che i bulli bollano il tutto come "ragazzate" e riescono comunque ad andare avanti con la propria vita. I bullizzati spesso si portano appresso quanto subito per sempre.
L'adolescenza è davvero un'età di merda.
 
Con la differenza che i bulli bollano il tutto come "ragazzate" e riescono comunque ad andare avanti con la propria vita. I bullizzati spesso si portano appresso quanto subito per sempre.
L'adolescenza è davvero un'età di merda.
Chiaramente i 2 ruoli non sono paragonabili. Volevo solo spiegare che non sempre si può scegliere, neanche quando sei tu il capo. Anzi forse proprio perché lo sei hai lacciuoli più stringenti. Comunque sono d'accordo con te su questo,puoi fare danni serissimi alla vittima
 
La scuola italiana è totalmente allo sbando. Genitori da galera, insegnanti inadeguati e spesso pure ignoranti sulla propria materia, programmi da mesozoico e pure le strutture fisiche sono spesso fatiscenti. Noi eravamo bulli veri. Pestaggi a sangue e umiliazioni pesanti,lo dico con vergogna, non li abbiamo lesinati. Però una cosa del genere non l'avremmo manco concepita,era culturalmente impensabile per noi. Che ci mettesse il carico un'insegnante sarebbe stata fantascienza. Continua comunque a puzzarmi sta storia, vorrei ascoltare l'altra campana. Gli alunni,non la prof. Lei andrebbe semplicemente licenziata,non per punizione,ma perché fa un lavoro troppo importante(per me il lavoro più importante in una civiltà decente) per continuare a farglielo svolgere. Non è capace. Tutto qui.
Hai descritto perfettamente il motivo per cui la scuola italiana è allo sbando. Non tanto per le strutture fatiscenti o gli insegnanti inadatti al loro ruolo, e a dir la verità dalla mia personale esperienza ma anche dal parere di molti miei amici la maggior parte degli insegnanti sono incompetenti pure della materia insegnata. Se non fosse per i sussidiari e gli ausiliari elettronici non sarebbero in grado nemmeno di tenere una lezione sulla materia che dovrebbero insegnare. Fatto sta che nessuno di questi è il vero problema di questo scempio. Il problema vero è la mentalità, una mentalità da eterni perdenti, una mentalità da prede. Noi siamo coloro che stanno venendo invasi, siamo coloro che si fanno derubare, stuprare, uccidere. Siamo gli stessi che davanti ai problemi causati siamo la colpa al vicino, al sistema, o ai politici. Gli italiani sono il popolo più ridicolo che esista. Nessuno ci prende sul serio, siamo dei pagliacci, il mondo intero ci guarda come quelli simpatici del gruppo, nessuno ci teme, nemmeno il Congo ci teme più. Siamo un paese senza identità, e questa storia non è altro che il riflesso di questa mentalità del cazzo. Una mentalità che spinge quattro scemi a farsi più forte davanti al più debole. Una mentalità che non ti rende più forte, ti rende solo più un codardo. L’Italia è morta, e tu non puoi capire quanto mi dispiaccia
 
come fai a dirlo? Tu abiti in Belgio, no? L'ultima volta che sono passato a Bruxelles sembrava di essere in nord africa.
Tieni
"In one study [3], 40.3% of elementary school teachers reported they had bullied a student at least once, and 32.5% indicated that they knew at least one teacher who had bullied students within the previous school year. " Quindi no, è falso quello che dici
sono stanco di voi emigrati e stranieri che gettate merda gratuita sull'Italia
Sono ben lontano da Bruxelles per fortuna. Io i marocchini che vedo sono anche gente più o meno per bene, i veri farabutti sono proprio gli stessi belgi che come ho già detto sono finiti in rovina per colpa di gioco d’azzardo birra altre stronzate. I marocchini sporchi ci sono sopratutto nelle grandi città, nei piccoli paesi c’è ancora civiltà, proprio perché loro non sono ancora arrivati
 
Hai descritto perfettamente il motivo per cui la scuola italiana è allo sbando. Non tanto per le strutture fatiscenti o gli insegnanti inadatti al loro ruolo, e a dir la verità dalla mia personale esperienza ma anche dal parere di molti miei amici la maggior parte degli insegnanti sono incompetenti pure della materia insegnata. Se non fosse per i sussidiari e gli ausiliari elettronici non sarebbero in grado nemmeno di tenere una lezione sulla materia che dovrebbero insegnare. Fatto sta che nessuno di questi è il vero problema di questo scempio. Il problema vero è la mentalità, una mentalità da eterni perdenti, una mentalità da prede. Noi siamo coloro che stanno venendo invasi, siamo coloro che si fanno derubare, stuprare, uccidere. Siamo gli stessi che davanti ai problemi causati siamo la colpa al vicino, al sistema, o ai politici. Gli italiani sono il popolo più ridicolo che esista. Nessuno ci prende sul serio, siamo dei pagliacci, il mondo intero ci guarda come quelli simpatici del gruppo, nessuno ci teme, nemmeno il Congo ci teme più. Siamo un paese senza identità, e questa storia non è altro che il riflesso di questa mentalità del cazzo. Una mentalità che spinge quattro scemi a farsi più forte davanti al più debole. Una mentalità che non ti rende più forte, ti rende solo più un codardo. L’Italia è morta, e tu non puoi capire quanto mi dispiaccia
Siamo un paese senza identità perché la nostra identità è piuttosto recente. Quando si formavano i grandi paesi europei in Italia gli stati erano Firenze o Venezia. L'unità d'Italia è del 50, ma solo la prima guerra mondiale farà percepire agli italiani di appartenere ad un unico Paese. La lingua diventerà veramente comune solo con l'avvento della TV. Il problema che descrivi riguarda più l'identità europea che quella specificatamente italiana. Ci troviamo nella condizioni, come Europa, in cui si trovava l'Italia dei comuni (che infatti era preda e terreno di battaglia delle poteze europee). Dobbiamo costruire un'identità condivisa partendo da stati che non hanno neanche una lingua comune,che si sono macellati allegramente a vicenda fino a ieri e che sarebbe giusto conservassero la propria peculiarità. È un compito TITANICO, nulla garantisce che sapremmo portarlo a termine. Se però non ce la facciamo(e per ora non stiamo andando per nulla bene) cesseremo di esistere in questa forma. La debolezza e il lassismo individuali sono un grosso pezzo del problema, purtroppo non l'unico
 
Siamo un paese senza identità perché la nostra identità è piuttosto recente. Quando si formavano i grandi paesi europei in Italia gli stati erano Firenze o Venezia. L'unità d'Italia è del 50, ma solo la prima guerra mondiale farà percepire agli italiani di appartenere ad un unico Paese. La lingua diventerà veramente comune solo con l'avvento della TV. Il problema che descrivi riguarda più l'identità europea che quella specificatamente italiana. Ci troviamo nella condizioni, come Europa, in cui si trovava l'Italia dei comuni (che infatti era preda e terreno di battaglia delle poteze europee). Dobbiamo costruire un'identità condivisa partendo da stati che non hanno neanche una lingua comune,che si sono macellati allegramente a vicenda fino a ieri e che sarebbe giusto conservassero la propria peculiarità. È un compito TITANICO, nulla garantisce che sapremmo portarlo a termine. Se però non ce la facciamo(e per ora non stiamo andando per nulla bene) cesseremo di esistere in questa forma. La debolezza e il lassismo individuali sono un grosso pezzo del problema, purtroppo non l'unico
Nessuno dei nostri antenati ha mai pensato di voler creare una vera EUROPA. Ed è per questo che la vera destra si posiziona fuori da quelle finte idee europeiste. È un vero peccato, l’Europa è letteralmente il centro del mondo, non c’è nulla di meglio se non nascere in Europa, noi siamo stati non fortunati, siamo stati baciati dal signore.
 
L’Italia è morta, e tu non puoi capire quanto mi dispiaccia
lo dicono dalla fine dell'impero romano che l'Italia è morta, dopo quasi 2000 anni siamo ancora qua.
Il vero cancro dell'Italia siete proprio voi, piangine incapaci di attuare qualche tipo di cambiamento, pessimisti fatalisti. I miei avi hanno ricostruito questo paese dalle macerie e tu vieni a dire a me che l'Italia è morta? Ma cosa ne vuoi sapere tu dell'Italia? Che spari giudizi falsi (più sopra ho facilmente smontato la tua balla sul fatto che la notizia che commentavamo fosse possibile solo qui), il tuo pessimismo è funzionale solo a non fare niente, a non cambiare le cose perché le cose non si possono cambiare, a detta vostra. Sei un utile strumento nelle mani di chi vuole la distruzione degli stati nazionali.
Sono ben lontano da Bruxelles per fortuna. Io i marocchini che vedo sono anche gente più o meno per bene, i veri farabutti sono proprio gli stessi belgi che come ho già detto sono finiti in rovina per colpa di gioco d’azzardo birra altre stronzate. I marocchini sporchi ci sono sopratutto nelle grandi città, nei piccoli paesi c’è ancora civiltà, proprio perché loro non sono ancora arrivati
Intanto porta rispetto ai belgi che ti hanno permesso di vivere nel loro paese, a te come ai tuoi amici marocchini, grazie alla ricchezza che hanno creato nel corso del tempo e di cui voi oggi godete i frutti. Siete voi a vivere in Belgio e non i belgi a vivere in Marocco, fatti due domande sul perché. Il solito emigrato che sputa nel piatto dove mangia...
 
Nessuno dei nostri antenati ha mai pensato di voler creare una vera EUROPA. Ed è per questo che la vera destra si posiziona fuori da quelle finte idee europeiste. È un vero peccato, l’Europa è letteralmente il centro del mondo, non c’è nulla di meglio se non nascere in Europa, noi siamo stati non fortunati, siamo stati baciati dal signore.
Senza Europa ormai non possiamo, anche volendo,io ci metterei la firma eh a poter tornare indietro su questo.Prima non c'era la la Cina o l'India e pure gli USA sono roba recente. Abbiamo necessità di avere una "taglia minima"l'Europa è un esperimento eccezionale nelle vicende umane,se la perdiamo meritiamo l'oblio. Anche la vergogna sarebbe troppo nobile. Non è necessario appiattirci. Mi sento spagnolo e mi sento italiano. Lo espongo fieramente se parlo con un inglese o un belga. Ma mi piace pensare(non puoi sapere cosa farai veramente) che combatterei per l'Europa,per la sua cultura, le sue tradizioni, i sui valori e anche per le nostre donne, se chiamato a farlo
 
lo dicono dalla fine dell'impero romano che l'Italia è morta, dopo quasi 2000 anni siamo ancora qua.
Il vero cancro dell'Italia siete proprio voi, piangine incapaci di attuare qualche tipo di cambiamento, pessimisti fatalisti. I miei avi hanno ricostruito questo paese dalle macerie e tu vieni a dire a me che l'Italia è morta? Ma cosa ne vuoi sapere tu dell'Italia? Che spari giudizi falsi (più sopra ho facilmente smontato la tua balla sul fatto che la notizia che commentavamo fosse possibile solo qui), il tuo pessimismo è funzionale solo a non fare niente, a non cambiare le cose perché le cose non si possono cambiare, a detta vostra. Sei un utile strumento nelle mani di chi vuole la distruzione degli stati nazionali.

Intanto porta rispetto ai belgi che ti hanno permesso di vivere nel loro paese, a te come ai tuoi amici marocchini, grazie alla ricchezza che hanno creato nel corso del tempo e di cui voi oggi godete i frutti. Siete voi a vivere in Belgio e non i belgi a vivere in Marocco, fatti due domande sul perché. Il solito emigrato che sputa nel piatto dove mangia...
Ma cosa stra cazzo hai capito del messaggio che ho scritto? Non hai capito un cazzo né della mia considerazione sull’Italia né sulla mia considerazione sul fattore immigrazione. Vai a fare in culo pezzo di merda e non osare mai più a mettere in discussione la mia lealtà e amore verso l’Italia e il rispetto verso il Belgio, pezzo di merda
 
Senza Europa ormai non possiamo, anche volendo,io ci metterei la firma eh a poter tornare indietro su questo.Prima non c'era la la Cina o l'India e pure gli USA sono roba recente. Abbiamo necessità di avere una "taglia minima"l'Europa è un esperimento eccezionale nelle vicende umane,se la perdiamo meritiamo l'oblio. Anche la vergogna sarebbe troppo nobile. Non è necessario appiattirci. Mi sento spagnolo e mi sento italiano. Lo espongo fieramente se parlo con un inglese o un belga. Ma mi piace pensare(non puoi sapere cosa farai veramente) che combatterei per l'Europa,per la sua cultura, le sue tradizioni, i sui valori e anche per le nostre donne, se chiamato a farlo
Io provo la stessa cosa. Sicurezza, stabilità, divertimento, serenità, ricchezza culturale, ricchezza storica ed economica… l’Europa è il continente più bello che ci sia. Il problema è proprio uno solo… la mancanza d’identità. Io mi sento italiano, ma non mi sento di avere nulla in comune con un fratello tedesco, ancora meno con un polacco e figuriamoci con uno svedese. E non è un discorso di lingua, è proprio legato al fatto che non ci sia nulla che lega me ed uno di quei popoli. Già diverso con un francese, sopratutto ora che lo parlo e lo comprendo. Con uno spagnolo, come hai detto tu, il sentimento è ancora più forte. Ma con un norvegese… non sento nessun legame
 
Ma cosa stra cazzo hai capito del messaggio che ho scritto? Non hai capito un cazzo né della mia considerazione sull’Italia né sulla mia considerazione sul fattore immigrazione. Vai a fare in culo pezzo di merda e non osare mai più a mettere in discussione la mia lealtà e amore verso l’Italia e il rispetto verso il Belgio, pezzo di merda
Cazzo c'entra l'impero Romano poi, la cosa più multiculturale mai pensata dall'umanità, con l'Italia(che anche solo come concetto avrebbe dovuto aspettare millenni per vedere la luce). Tra gli imperatori che più hanno contribuito figurano pure nordafricani e gente nata nei peggiori cacatoi. Dove cazzo "studia" la storia sta gente mica si capisce
 
Io provo la stessa cosa. Sicurezza, stabilità, divertimento, serenità, ricchezza culturale, ricchezza storica ed economica… l’Europa è il continente più bello che ci sia. Il problema è proprio uno solo… la mancanza d’identità. Io mi sento italiano, ma non mi sento di avere nulla in comune con un fratello tedesco, ancora meno con un polacco e figuriamoci con uno svedese. E non è un discorso di lingua, è proprio legato al fatto che non ci sia nulla che lega me ed uno di quei popoli. Già diverso con un francese, sopratutto ora che lo parlo e lo comprendo. Con uno spagnolo, come hai detto tu, il sentimento è ancora più forte. Ma con un norvegese… non sento nessun legame
È normale che sia così, siamo un animale tribale.
 
Cazzo c'entra l'impero Romano poi, la cosa più multiculturale mai pensata dall'umanità, con l'Italia(che anche solo come concetto avrebbe dovuto aspettare millenni per vedere la luce). Tra gli imperatori che più hanno contribuito figurano pure nordafricani e gente nata nei peggiori cacatoi. Dove cazzo "studia" la storia sta gente mica si capisce
L’impero romano è caduto proprio a causa di barbari nomadi. Il vizio è sempre stato lo stesso, quello che abbiamo tutt’ora noi italiani, quale sei anche tu, ovvero ci crediamo migliori degli altri, ci pensiamo già arrivati quando non abbiamo ancora fatto nulla. È proprio questo il problema per cui la Cina, per esempio, sta mettendo le palle in testa a tutti. Ma secondo te una roba del genere può mai succedere in Cina? O in Corea del Sud? O in Finlandia? Finché ti paragoni al Belgio, sopratutto Bruxelles, una delle città peggiori sotto tutti i punti di vista che ci siano in Europa è certo che vinci, ti piace vincere facile.
 
Ma cosa stra cazzo hai capito del messaggio che ho scritto? Non hai capito un cazzo né della mia considerazione sull’Italia né sulla mia considerazione sul fattore immigrazione. Vai a fare in culo pezzo di merda e non osare mai più a mettere in discussione la mia lealtà e amore verso l’Italia e il rispetto verso il Belgio, pezzo di merda
intanto abbassa i toni. È proprio così, non hai fatto altro che sputare sull'Italia, ripetere quanto sia il peggiore dei luoghi possibili, affermare puttanate che possono essere facilmente smontate (come il fatto che un evento del genere sia possibile solo in Italia, cosa falsa, come ti ho dimostrato) solo per dipingere un quadro falsato e artificiale del paese e dei suoi abitanti, ti riquoto:
Il problema vero è la mentalità, una mentalità da eterni perdenti, una mentalità da prede. Noi siamo coloro che stanno venendo invasi, siamo coloro che si fanno derubare, stuprare, uccidere. Siamo gli stessi che davanti ai problemi causati siamo la colpa al vicino, al sistema, o ai politici. Gli italiani sono il popolo più ridicolo che esista. Nessuno ci prende sul serio, siamo dei pagliacci, il mondo intero ci guarda come quelli simpatici del gruppo, nessuno ci teme, nemmeno il Congo ci teme più. Siamo un paese senza identità, e questa storia non è altro che il riflesso di questa mentalità del cazzo. Una mentalità che spinge quattro scemi a farsi più forte davanti al più debole. Una mentalità che non ti rende più forte, ti rende solo più un codardo. L’Italia è morta, e tu non puoi capire quanto mi dispiaccia
Pagliaccio senza identità sarai tu, figlio della globalizzazione senza storia.
Sei poi tu ad aver detto che "i veri farabutti sono i belgi". Ma come ti permetti? Chi pensi di prendere in giro? Porta rispetto a chi ti ospita, parassita.
Cazzo c'entra l'impero Romano poi, la cosa più multiculturale mai pensata dall'umanità, con l'Italia(che anche solo come concetto avrebbe dovuto aspettare millenni per vedere la luce). Tra gli imperatori che più hanno contribuito figurano pure nordafricani e gente nata nei peggiori cacatoi. Dove cazzo "studia" la storia sta gente mica si capisce
come cosa c'entra l'impero romano? L'Italia e le sue popolazioni esistono proprio dai tempi dei romani, in quell'epoca si è arrivata a definire l'Italia come la definiamo ancora oggi. Il concetto di Italia esisteva eccome già all'epoca, tanto per dire le 11 regioni augustee andavano a definire in modo praticamente identico a quello di oggi l'Italia https://it.wikipedia.org/wiki/Regioni_dell'Italia_augustea ed avevano status differente dalle regioni e province extra-italiane. Vedi inoltre qua:
già dai tempi dei romani quindi si identificava con il nome Italia l'Italia.
Quanto mi fanno sorridere gli ignoranti come te, che pensano di saperla lunga, in realtà appena aprono la bocca rivelano quanto siano stupidi. Studia, giggio, hai tanto da imparare e te l'ho già dimostrato l'altra volta con il discorso redpill. Vola basso.
 
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