Riflessione sul caso dei Fratelli Tate:
Andrew Tate dalla Romania usava il suo potere sessuale per attrarre giovani est europee e convincerle a lavorare per lui. Le ragazze guadagnavano 4.000 dollari al mese, pari a circa cinque volte lo stipendio medio rumeno, solo per stare davanti a una webcam a fare smancerie a poveri sfigati senza vita sessuale.
Si approfittava della solitudine di questi uomini, manipolandoli per convincerli a spendere soldi in un’illusione. Si sostituiva inoltre alle ragazze, che facevano finta di scrivere su tastiere scollegate, mentre lui interagiva di nascosto con chi stava dall’altra parte dello schermo. Alcuni di questi disgraziati, raggirati e completamente dipendenti, in preda alla disperazione e con una capacità di intendere ridotta dalla depressione, sono arrivati a spendere centinaia di migliaia di euro -risparmi di una vita intera- dietro alla promessa di poter incontrare le ragazze (poi dicono che la tassa etica è ingiusta perché creare contenuti erotici a pagamento come lavoro non è diverso da vendere il pane o cambiare le pastiglie dei freni). Tate fingeva un’intenzione che non è mai esistita, con il solo pretesto di chiedere soldi su soldi su soldi.
Come attività parallela ha iniziato a vendere corsi su come replicare il suo stesso "business" online. Nelle intercettazioni chiamava questi aspiranti papponi "sfigati che tanto non combineranno niente", ben sapendo che il suo metodo di guadagno non era replicabile. Ha spennato uomini soli, poveri e sfigati vendendo false promesse di successo, muscoli, donne e auto sportive. I corsi hanno avuto come unico risultato quello di arricchire lui e il fratello, mentre la stragrande maggioranza degli acquirenti non è riuscita nemmeno a recuperare i soldi spesi (le statistiche sui risultati degli utenti sono pubbliche). Ha fatto pompare criptovalute spazzatura per creare una bolla, e una volta scoppiata si è intascato i soldi, bruciando milioni e tanti saluti. Di tutto questo si è vantato apertamente sui social, mostrando disprezzo per i "losers" e per la facilità con cui riusciva a spremerli fino all’ultima goccia.
Ora, indovinate quali sono gli unici aspetti della sua parabola per i quali è indagato. Esatto, solo quelli che riguardano le povere donne raggirate dal maschio alfa darktriadato. Reato di induzione all’innamoramento.

Andrew Tate dalla Romania usava il suo potere sessuale per attrarre giovani est europee e convincerle a lavorare per lui. Le ragazze guadagnavano 4.000 dollari al mese, pari a circa cinque volte lo stipendio medio rumeno, solo per stare davanti a una webcam a fare smancerie a poveri sfigati senza vita sessuale.
Si approfittava della solitudine di questi uomini, manipolandoli per convincerli a spendere soldi in un’illusione. Si sostituiva inoltre alle ragazze, che facevano finta di scrivere su tastiere scollegate, mentre lui interagiva di nascosto con chi stava dall’altra parte dello schermo. Alcuni di questi disgraziati, raggirati e completamente dipendenti, in preda alla disperazione e con una capacità di intendere ridotta dalla depressione, sono arrivati a spendere centinaia di migliaia di euro -risparmi di una vita intera- dietro alla promessa di poter incontrare le ragazze (poi dicono che la tassa etica è ingiusta perché creare contenuti erotici a pagamento come lavoro non è diverso da vendere il pane o cambiare le pastiglie dei freni). Tate fingeva un’intenzione che non è mai esistita, con il solo pretesto di chiedere soldi su soldi su soldi.
Come attività parallela ha iniziato a vendere corsi su come replicare il suo stesso "business" online. Nelle intercettazioni chiamava questi aspiranti papponi "sfigati che tanto non combineranno niente", ben sapendo che il suo metodo di guadagno non era replicabile. Ha spennato uomini soli, poveri e sfigati vendendo false promesse di successo, muscoli, donne e auto sportive. I corsi hanno avuto come unico risultato quello di arricchire lui e il fratello, mentre la stragrande maggioranza degli acquirenti non è riuscita nemmeno a recuperare i soldi spesi (le statistiche sui risultati degli utenti sono pubbliche). Ha fatto pompare criptovalute spazzatura per creare una bolla, e una volta scoppiata si è intascato i soldi, bruciando milioni e tanti saluti. Di tutto questo si è vantato apertamente sui social, mostrando disprezzo per i "losers" e per la facilità con cui riusciva a spremerli fino all’ultima goccia.
Ora, indovinate quali sono gli unici aspetti della sua parabola per i quali è indagato. Esatto, solo quelli che riguardano le povere donne raggirate dal maschio alfa darktriadato. Reato di induzione all’innamoramento.

