Off Topic La Realtà

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ImperfettaForma

Well-known member
Quando si è iniziato a capire che lo spazio è il tempo sono una cosa sola, si è fatto l’esempio dell’ombra su un muro di un uovo rotante appeso a un filo.
Se il tempo si allunga lo spazio si accorcia e viceversa.
Se guardi l’ombra di un uovo che ruota su un muro, cosa vedi? Vedi qualcosa che si allunga e si accorcia. L’ombra sul muro è in 2D; essendo noi in 3D siamo agevolati nel capire che “l’illusione” dell’ombra che cambia dimensioni, è sicuramente la proiezione di un oggetto rotante, 3D come lo siamo noi.

Quello che noi percepiamo dello spazio-tempo è una analogia all’esempio sopra che però ha dei limiti.
Servirebbe avere una dimensione in più per poter concepire la reale natura dello spazio-tempo in quanto come noi lo percepiamo, dipende dalla sua proiezione su una realtà 3D ma esso probabilmente ha più dimensioni.
Dalla sua “ombra” noi cerchiamo di dedurre la sua natura; un po’ come se gli abitanti di un fumetto, vedessero la nostra ombra sulle pagine del loro mondo e dall’aspetto della nostra ombra dovessero dedurre come è fatto il nostro mondo.

Quindi basterebbe avere una dimensione in più, per avere una percezione della realtà completamente diversa.
 
Se potessi vedere con gli occhi la quarta dimensione, ossia il tempo, come vedi le altre tre, esso dal tuo punto di vista smetterebbe di muoversi. Lo vedresti tutto in una volta. Non esisterebbero passato, presente e futuro, solo un singolo istante rappresentante l'interezza della dimensione tempo.
 
Se potessi vedere con gli occhi la quarta dimensione, ossia il tempo, come vedi le altre tre, esso dal tuo punto di vista smetterebbe di muoversi. Lo vedresti tutto in una volta. Non esisterebbero passato, presente e futuro, solo un singolo istante rappresentante l'interezza della dimensione tempo.
Come mai?
 
Quando si è iniziato a capire che lo spazio è il tempo sono una cosa sola, si è fatto l’esempio dell’ombra su un muro di un uovo rotante appeso a un filo.
Se il tempo si allunga lo spazio si accorcia e viceversa.
Se guardi l’ombra di un uovo che ruota su un muro, cosa vedi? Vedi qualcosa che si allunga e si accorcia. L’ombra sul muro è in 2D; essendo noi in 3D siamo agevolati nel capire che “l’illusione” dell’ombra che cambia dimensioni, è sicuramente la proiezione di un oggetto rotante, 3D come lo siamo noi.

Quello che noi percepiamo dello spazio-tempo è una analogia all’esempio sopra che però ha dei limiti.
Servirebbe avere una dimensione in più per poter concepire la reale natura dello spazio-tempo in quanto come noi lo percepiamo, dipende dalla sua proiezione su una realtà 3D ma esso probabilmente ha più dimensioni.
Dalla sua “ombra” noi cerchiamo di dedurre la sua natura; un po’ come se gli abitanti di un fumetto, vedessero la nostra ombra sulle pagine del loro mondo e dall’aspetto della nostra ombra dovessero dedurre come è fatto il nostro mondo.

Quindi basterebbe avere una dimensione in più, per avere una percezione della realtà completamente diversa.
In che senso si dice spesso che spazio e tempo sono una cosa sola/la stessa cosa?
 
In che senso si dice spesso che spazio e tempo sono una cosa sola/la stessa cosa?
Basta pensare che oltre lunghezza larghezza e profondità c'è anche un'altra "dimensione". Non importa se la percepiamo in modo diverso dalle altre tre dimensioni. L'insieme é lo spazio-tempo.
I nostri occhi "vedono" la profondità perché avendone 2 (di occhi) il NS cervello elabora la luce in modo "stereo". Se per assurdo togliessimo la profondità vedremmo comunque le cose muoversi, le dimensioni sarebbero sempre 3, non 2.
 
Basta pensare che oltre lunghezza larghezza e profondità c'è anche un'altra "dimensione". Non importa se la percepiamo in modo diverso dalle altre tre dimensioni. L'insieme é lo spazio-tempo.
I nostri occhi "vedono" la profondità perché avendone 2 (di occhi) il NS cervello elabora la luce in modo "stereo". Se per assurdo togliessimo la profondità vedremmo comunque le cose muoversi, le dimensioni sarebbero sempre 3, non 2.
Come mai? Sembra pazzesco!..
 
In che senso si dice spesso che spazio e tempo sono una cosa sola/la stessa cosa?
Noi ci muoviamo nello spazio-tempo alla velocità della luce.
Se stiamo fermi nello spazio, ci muoviamo alla massima velocità possibile nel tempo (invecchiamo prima). Se ci muoviamo alla massima velocità possibile nello spazio, siamo fermi nel tempo (non invecchiamo mai).
Quindi spazio e tempo sono strettamente correlati e influenzati dalle grandezze massa e velocità.

Primo: non iniziate a correre e camminare per muovervi e quindi vivere di più. Noi brutti casomai vogliamo vivere di meno. Inoltre alle velocità normali, ci allungheremmo la vita di un millisecondo. Inoltre la terra ruota intorno al sole il quale ruota con tutti i suoi pianeti intorno alla galassia la quale si muove alla deriva nello spazio quindi tutti noi già viaggiamo a parecchie decine di migliaia di km/h

Secondo. Non esistendo un punto privilegiato nell’universo, non sarà mai possibile stabilire con certezza chi si muove e chi sta fermo. Tutto è in moto rispetto a qualcosa ed è fermo rispetto a qualcos’altro (relatività generale). Quindi magari iniziamo a correre per andare più veloci ma in realtà andiamo dalla parte sbagliata quindi invece di accelerare ulteriormente, deceleriamo.

Terzo: un corpo dotato di massa non può raggiungere velocità paragonabili a quelle della luce per cui non può godere degli effetti della dilatazione temporale. È un privilegio dei fotoni e delle particelle.
 
No, se tu fossi limitato a due dimensioni vedresti sempre e solo linee. Potresti arrivare al fatto che è un quadrato girandoci intorno e deducendolo, ma non vedrai mai un quadrato, perché per farlo dovresti guardarlo dall'alto, ossia dalla terza dimensione.
Mi dai un buon assist per fornire a mia volta ulteriori spunti di riflessione per provare a dimostrare che la realtà è molto più di quanto appaia.

Come hai detto giustamente un’ipotetica specie che vivesse in un foglio piatto non può vedere una figura piana nella sua interezza perché? Perché sta sul suo stesso piano e può solo girare intorno alla figura.
Quindi un essere 2D non ha completa percezione degli oggetti 2D però può vedere una linea che è una figura in 1D

Noi non possiamo vedere un oggetto 3D nella sua interezza; c’è sempre un dietro, c’è sempre un lato nascosto. Un essere 3D non può vedere un oggetto 3D ma può tranquillamente vedere una figura piana in 2D nella sua interezza (un quadrato, un triangolo, ecc…)

Sta emergendo una caratteristica ricorrente: un soggetto con n dimensioni, non vede nella loro interezza gli oggetti in n dimensioni ma riesce a vedere nella loro interezza oggetti con n - 1 dimensioni.

La Realtà è più di ciò che appare?
Se vi capitasse di vedere in video o di leggere di esperienze di premorte, notereste che alcune delle persone che hanno vissuto tali esperienze, nei loro racconti dicono che riuscivano a vedere oggetti in 3D da tutti i lati contemporaneamente il che potrebbe significare che esse erano in una specie di 4D.

Ha una sua logica e basandoci sul ragionamento precedente, è verosimile.
 
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