L'attivista politica spagnola di estrema destra Isabel Peralta è stata nuovamente al centro delle cronache per un'azione provocatoria svoltasi a Madrid, proprio davanti all'ambasciata del Marocco. Durante la manifestazione, organizzata come reazione alle recenti tensioni e alla crisi migratoria che ha interessato l'enclave spagnola di Ceuta in Nord Africa, la ventiquattrenne ha attirato l'attenzione dei media e dei presenti compiendo apertamente il saluto nazista con il braccio teso, un gesto immortalato nei video e nelle immagini diffuse online.
Nel corso dello stesso raduno, la militante ha compiuto un ulteriore atto simbolico di sfida strappando pubblicamente un documento legale ufficiale. Si trattava della notifica giudiziaria emessa dal Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid, la quale confermava in via definitiva la sua condanna a un anno di reclusione per il reato di incitamento all'odio, legato a precedenti dichiarazioni xenofobe rilasciate durante una protesta contro l'immigrazione avvenuta nel 2021. Con questo gesto, l'attivista ha voluto manifestare il proprio aperto rifiuto nei confronti delle decisioni della magistratura spagnola.

Nel corso dello stesso raduno, la militante ha compiuto un ulteriore atto simbolico di sfida strappando pubblicamente un documento legale ufficiale. Si trattava della notifica giudiziaria emessa dal Tribunale Superiore di Giustizia di Madrid, la quale confermava in via definitiva la sua condanna a un anno di reclusione per il reato di incitamento all'odio, legato a precedenti dichiarazioni xenofobe rilasciate durante una protesta contro l'immigrazione avvenuta nel 2021. Con questo gesto, l'attivista ha voluto manifestare il proprio aperto rifiuto nei confronti delle decisioni della magistratura spagnola.

