Brutti o mentali?

Brutto ,poi le esperienze negative hanno danneggiato la mente
Le esperienze negative e bullismo ricevuto in adolescenza e vari problemi familiari hanno danneggiato la mia psiche. Non mi importa più nulla e vado avanti ciò che deve accadere accadrà, do la priorità a me stesso e non voglio rotture di coglioni
 
Entrambi, il mentale è stata una diretta conseguenza fin dalle medie, ne sono certo perché il mio carattere e livello di evitamento è cambiato nel tempo.
ti sei mai allontanato dalla città in cui sei cresciuto? in passato ho avuto degli amici brutti che hanno avuto un notevole miglioramento nella salute mentale e nella vita sociale trasferendosi all'estero, ma basta anche solo cambiare città.
Quando cresciamo in realtà non miglioriamo ma prendiamo sempre più coscienza di ciò che siamo in realtà
questo è permettere che siano gli altri, magari pure persone mediocri, a definire chi sei. è una cosa che mi dà fastidio e anche se so di essere brutto e di non essere desiderabile, non ho mai digerito l'idea di cedere agli altri il pieno controllo e l'ultima parola sulla mia esistenza. non voglio essere una marionetta che segue il copione, ma conservare un margine di decisione su chi sono e sul corso della mia esistenza. è difficile svincolarsi dalle etichette che gli altri ti danno, ma penso che una delle cose che voglio di più è essere autonomo, alla fine credo che sia uno dei miei più grandi desideri, non voglio sottostare al copione del "brutto che se ne deve stare al suo posto, ossia sotto di me" che la società mi ha dato.
 
ti sei mai allontanato dalla città in cui sei cresciuto? in passato ho avuto degli amici brutti che hanno avuto un notevole miglioramento nella salute mentale e nella vita sociale trasferendosi all'estero, ma basta anche solo cambiare città.

questo è permettere che siano gli altri, magari pure persone mediocri, a definire chi sei. è una cosa che mi dà fastidio e anche se so di essere brutto e di non essere desiderabile, non ho mai digerito l'idea di cedere agli altri il pieno controllo e l'ultima parola sulla mia esistenza. non voglio essere una marionetta che segue il copione, ma conservare un margine di decisione su chi sono e sul corso della mia esistenza. è difficile svincolarsi dalle etichette che gli altri ti danno, ma penso che una delle cose che voglio di più è essere autonomo, alla fine credo che sia uno dei miei più grandi desideri, non voglio sottostare al copione del "brutto che se ne deve stare al suo posto, ossia sotto di me" che la società mi ha dato.
L’uomo si identifica col ruolo che è costretto a vivere (cit.)

 
Entrambi.
Troppo autistico e anticonformista per piacere agli altri, non abbastanza bello per farli sembrare come tratti intriganti e misteriosi.

Se il mio cranio fosse a livello le donne non mi vedrebbero come uno strambo che gioca ai giochi con le tipine anime zozze mentre parlo da solo, ma come un appassionato di cultura orientale con tendenze misteriose ed intriganti
 
ti sei mai allontanato dalla città in cui sei cresciuto? in passato ho avuto degli amici brutti che hanno avuto un notevole miglioramento nella salute mentale e nella vita sociale trasferendosi all'estero, ma basta anche solo cambiare città.
Cambiato comune ma non vedo cosa c'entra, mica abitavo a Milano (dove è risaputo che è il posto ipergamico peggiore) e poi sono passato a un paesino sperduto....
 
Mentale da adolescente, con malus fisico sottopeso ectomorfo e altezza non proprio da chad (170 cm).

Riuscii a "sbloccarmi" un minimo verso i 19-20 anni, ma ormai avevo perso il treno e non ero riuscito ad acquisire in tempo quelle competenze sociali necessarie per poter provarci facilmente con le tipe.

Non è un caso che le uniche due donne con cui ho avuto dei rapporti sessuali completi le abbia conosciute online.
 
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