Brutale, fenomeno delle vedove nere in Russia
Donne che individuano e sposano soldati russi poco prima che vadano al fronte. Le probabilità di morte sono alte, e come risarcimento per la dipartita a…
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Riassunto:
• In Russia si sta diffondendo il fenomeno truffaldino delle "vedove nere": donne che sposano soldati poco prima che vadano al fronte, con l'obiettivo di incassare l'indennizzo statale di 5 milioni di rubli in caso di morte.
• La truffa esclude e danneggia i familiari legittimi delle vittime, che perdono il diritto al risarcimento.
• Vengono citati casi di matrimoni lampo, combinati anche in ospedale sul letto di morte del soldato, pur di riscuotere il denaro.
• Un parlamentare russo, Leonid Slutsky, ha denunciato pubblicamente la gravità del problema, parlando di "proporzioni gravi" e chiedendo protezione per le famiglie.
• Il Cremlino ha involontariamente favorito il fenomeno incoraggiando i matrimoni tra soldati per rafforzare i "valori tradizionali", anche con cerimonie di massa e procedure accelerate.
• Ci sono stati casi giudiziari concreti, come un soldato sposato dopo 10 giorni di conoscenza online e un'infermiera che sposava soldati feriti poco prima del decesso.
• In alcuni episodi, membri delle forze di sicurezza sono coinvolti in complotti per combinare matrimoni con uomini vulnerabili, mandarli in missioni ad alto rischio e spartirsi poi l'indennizzo.
• La situazione ha generato un acceso dibattito in Russia, mostrando come la guerra abbia creato terreno fertile per nuove forme di criminalità.