L'ILLUSIONE DEL GRANDE AMORE

un mediocre

Well-known member
Qualche mese fa mi ha colpito e incuriosito un articolo che ho letto su HPU, che parlava del "GRANDE AMORE".
Ho tratto spunto da questo articolo e ho scritto il seguente post; mi farebbe piacere che i miei pochi amici di lo leggessero.....é il mio pensiero estivo prima di andare in vacanza da tutto (whatapp e cellulare inclusi). Non l'ho scritto di getto...ma da almeno 2 mesi , cambio e aggiusto ogni tanto qualcosa. E' molto lungo, spero ne sia valsa la pena, e di non annoiarvi.
BUONA LETTURA E BUONA ESTATE

Se sei fortunato, riesci a incontrare l'amore della tua vita. Riesci a stare con quella persona, imparare da lei, darle tutto te stesso e permettere alla sua influenza di cambiare anche il modo di valutare le cose, mettendo in discussione le tue consolidate certezze. È un'esperienza unica e rarissima su questa terra.

Ma ecco quello che le favole non ti diranno: a volte incontriamo l'amore della nostra vita, ma non riusciamo a tenerlo al nostro fianco PER SEMPRE. Non arriviamo a sposarci, a passare i nostri anni uno accanto all'altro, a tenerci per mano guardando i nipotini giocare attorno a noi dopo una vita felice, vissuta insieme.

Non riusciamo sempre a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, nel mondo reale, l'amore purtroppo non vince su tutto.

Non riusciamo a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, a volte, l'amore non basta, non é sufficiente.

A volte capita di trovarlo il grande amore... ma purtroppo é giá impegnato (o si é entrambi impegnati).....o magari ci si toglie qualche anno, e la differenza di etá ci frena nel buttarsi in un rischio perché sappiamo valutare, con lungimiranza, che alla lunga potremmo soffrire tantissimo....oppure ancora si é troppo giovani e non si riesce a comprendere appieno questa immensa opportunitá.

Ti rendi conto , altre volte, che il GRANDE AMORE sta per trasformarsi..non é piú intenso allo stesso modo per entrambi... e allora la scelta più importante, più amorevole da fare è lasciar andare il tuo grande amore, perché semplicemente capisci che non ti amerá con la stessa intensitá con cui la ami tu....e si sa.. l'amore VERO deve essere una bilancia perfetta ed equilibrata....ecco anche perché é cosi difficile trovarlo


E magari poi ti ritrovi trascinato inesorabilmente dagli eventi in una situazione da aforisma di Oscar Wilde...
Come diceva infatti il grande Wilde la cosa peggiore in un matrimonio non é (come tutti pensano) un matrimonio senza amore....ma un matrimonio dove l'amore é da una parte sola....anche se magari lo ammetterai soltanto a te stesso, e talvolta mentirai anche a te stesso pur di non cadere in un inesorabile vicolo cieco senza uscita.


La gente confonde l'amore, con l'effimero benessere che percepisce nella compagnia reciproca.....ma il GRANDE AMORE non é una banale condivisione di una vacanza, o qualche momento di sesso....é qualcosa che travalica i sensi e modifica la percezione spazio-temporale....i segnali affinché tu sia di fronte ad un grande AMORE sono molto semplici...se quando incontri questa persona il tuo umore da TETRO passa ad essere FAVOLOSO nel giro di pochi secondi, questo é un ottimo sintomo....ma la cosa piú bella deve essere la CURIOSITÁ di scoprire le passioni dell'altro e la CONDIVISIONE delle piccole e banali cose quotidiane, come fare la spesa o commentare le notizie di un tg, o una pausa pranzo piena di risate e serenitá in un ristorante con vista mare a mangiare il tuo piatto preferito.


Ma c'è un'altra cosa che non ti diranno sull'amore della tua vita: non avere il LIETO FINE non ne sminuisce il suo valore.

In un anno, in 6 mesi, persino in un mese, una persona può amarti più di quanto altri possano fare in cinquanta anni. In un sola settimana, una persona può insegnarti più di quanto altre potranno mai insegnarti in una vita intera.

Alcune persone entrano nella nostra vita per un determinato periodo di tempo, ma con un impatto cosí devastante che nessun altro potrà mai eguagliare o sostituire. Uno TSUNAMI che ricorderai per sempre, mentre la persona che sta accanto a te abitualmente, (la tua compagna, moglie) non immagina neanche lontanamente quello che passa nel tuo cuore, mentre ricordi quei momenti.

Sono queste persone "gli amori della nostra vita"...quegli amori che mentre sei solo con te stesso, magari davanti ad un tramonto, ti piace fantasticare che questi AMORI siano ancora accanto a te......e che tra poco, TU E LEI, sarete "fronte contro fronte" in un abbraccio che speri non finisca mai...perché la cosa che piú ti manca é quella sensazione di voler FERMARE IL TEMPO quando eravate assieme...
E poi, in questi momenti di malinconica solitudine, magari stai fantasticando che, a chissá quanti km di distanza, LEI stia pensando la stessa cosa.....sai che é impossibile, ma ti piace pensarlo e ti fa stare bene...e un sorriso forse amaro ti attraverserá il cuore.

Talvolta mentiamo a noi stessi per minimizzare il valore della persona perduta, per rimuovere il ricordo, soltanto perché abbiamo preso strade diverse...Vogliamo autoconvincerci che sarebbe stata una scelta sbagliata... come per esorcizzare dentro la nostra mente un pensiero che in fondo sappiamo essere invece sublime.

E purtroppo scatta un meccanismo strano, che chiamerei ti autodifesa: cominciamo a cercare altri partner in modo compulsivo, quasi per vendicarci di noi stessi e per soffocare il nostro dolore....e' come se il nostro sistema IMMUNITARIO AMOROSO reagisse a questa disgrazia, cercando di produrre endorfine che ci creiino un FINTO BENESSERE....ma é tutto inutile...sono falsi ed effimeri momenti di felicitá apparente e passeggera... che poi, una volta terminati, ci fanno ripiombare noia e dolore dell'anima, addirittura piú forti di prima.

E quindi decidiamo di alzare il tiro: ci autoconvinciamo che dobbiamo assolutamente rimpiazzare l'AMORE PERDUTO, in modo frenetico e trovare un amore più intenso, da tenerci stretto per tutta la vita...per scacciare quel ricordo, che puó diventare un peso insopportabile...... ma in cuor nostro sappiamo bene che stiamo mentendo a noi stessi.. ..perché certe sensazioni non le proveremo mai piú.

Peró forse dobbiamo solo essere grati per aver incontrato queste persone.

Per averle amate. Per essere stati amati. Per aver imparato da loro. Perché, dopo averle incontrate, la nostra vita si è come ampliata, è piú completa e ha vissuto un esperienza indimenticabile, che ti accompagna ogni giorno.

Conoscere e lasciar andare (o perdere) il grande amore non deve per forza diventare l'unica e più grave tragedia della nostra vita.


In fin dei conti ci sono persone che non lo incontrano neanche, il grande amore. Ed é normale.....anche le persone piú influenti del mondo potranno conoscere una infinitesima parte dei 7 miliardi di persone che popolano il nostro pianeta....e la statistica (che non mente mai) non ti aiuta di certo a trovare il GRANDE AMORE...alcuni studi matematici dicono che vi é una probabilitá su 562.....

Ma forse ho scritto tutto questo per consolarmi, e non pensare che perdere il GRANDE AMORE equivale a FAR MORIRE IL PEZZO PIÚ IMPORTANTE DEL TUO CUORE PER SEMPRE.
 
Ho letto tutto con molto interesse e, vista la lunghezza, posso dirti che ne è valsa assolutamente la pena. Si percepisce che non è un pensiero scritto di getto, ma una riflessione maturata e rielaborata nel tempo.

Mi ritrovo in diverse cose che hai scritto, soprattutto nell'idea che purtroppo l'amore, per quanto possa essere forte e autentico, non sia sempre sufficiente a far sì che due persone riescano a condividere tutta la vita. Esistono circostanze, tempi, scelte e percorsi personali che qualche volta finiscono per separare anche persone che hanno provato qualcosa di molto importante l'una per l'altra.

Allo stesso tempo, però, credo che ci sia un aspetto sul quale la penso in maniera leggermente diversa. Non sono completamente sicuro che il “grande amore” debba essere necessariamente quello che ci travolge come uno tsunami e che, proprio perché perduto, rimane dentro di noi come qualcosa di irripetibile. A volte penso che una persona possa sembrarci ancora più straordinaria proprio perché la storia è rimasta incompiuta: non abbiamo avuto il tempo di confrontare quel sentimento con anni di quotidianità, difficoltà, responsabilità e cambiamenti reciproci.

Per questo, secondo me, può essere altrettanto grande, forse persino più raro, quell'amore che riesce a trasformare l'intensità iniziale in qualcosa di diverso ma altrettanto profondo: complicità, affetto, desiderio di condividere le piccole cose, capacità di sostenersi e continuare a scegliersi anche dopo molti anni.

In ogni caso condivido molto la conclusione: anche quando una storia finisce, questo non significa necessariamente che ciò che abbiamo vissuto perda il suo valore. Alcune persone possono accompagnarci soltanto per un tratto della nostra vita e, nonostante questo, lasciarci qualcosa che porteremo con noi per sempre.

Forse la fortuna più grande è proprio quando le due cose coincidono: incontrare la persona capace di provocare quello “tsunami” di cui parli e scoprire, molti anni dopo, che è ancora accanto a noi.

Bella riflessione, grazie per averla condivisa.
 
Ho letto tutto con molto interesse e, vista la lunghezza, posso dirti che ne è valsa assolutamente la pena. Si percepisce che non è un pensiero scritto di getto, ma una riflessione maturata e rielaborata nel tempo.

Mi ritrovo in diverse cose che hai scritto, soprattutto nell'idea che purtroppo l'amore, per quanto possa essere forte e autentico, non sia sempre sufficiente a far sì che due persone riescano a condividere tutta la vita. Esistono circostanze, tempi, scelte e percorsi personali che qualche volta finiscono per separare anche persone che hanno provato qualcosa di molto importante l'una per l'altra.

Allo stesso tempo, però, credo che ci sia un aspetto sul quale la penso in maniera leggermente diversa. Non sono completamente sicuro che il “grande amore” debba essere necessariamente quello che ci travolge come uno tsunami e che, proprio perché perduto, rimane dentro di noi come qualcosa di irripetibile. A volte penso che una persona possa sembrarci ancora più straordinaria proprio perché la storia è rimasta incompiuta: non abbiamo avuto il tempo di confrontare quel sentimento con anni di quotidianità, difficoltà, responsabilità e cambiamenti reciproci.

Per questo, secondo me, può essere altrettanto grande, forse persino più raro, quell'amore che riesce a trasformare l'intensità iniziale in qualcosa di diverso ma altrettanto profondo: complicità, affetto, desiderio di condividere le piccole cose, capacità di sostenersi e continuare a scegliersi anche dopo molti anni.

In ogni caso condivido molto la conclusione: anche quando una storia finisce, questo non significa necessariamente che ciò che abbiamo vissuto perda il suo valore. Alcune persone possono accompagnarci soltanto per un tratto della nostra vita e, nonostante questo, lasciarci qualcosa che porteremo con noi per sempre.

Forse la fortuna più grande è proprio quando le due cose coincidono: incontrare la persona capace di provocare quello “tsunami” di cui parli e scoprire, molti anni dopo, che è ancora accanto a noi.

Bella riflessione, grazie per averla condivisa.
intanto ti ringrazio di averla letta.
Se era per me quello tsunami penso che non sarebbe mai degradato...ma forse , nonostante lo ha voluto fortemente lei, tanto da ridurre la mia vita e me stesso in pezzi, era un capriccio semipasseggero......

Avrei dovuta metterla incinta e prendermela ....ma è 1 discorso trp doloroso per me.

Grazie cmq del tuo feedback
 
Qualche mese fa mi ha colpito e incuriosito un articolo che ho letto su HPU, che parlava del "GRANDE AMORE".
Ho tratto spunto da questo articolo e ho scritto il seguente post; mi farebbe piacere che i miei pochi amici di lo leggessero.....é il mio pensiero estivo prima di andare in vacanza da tutto (whatapp e cellulare inclusi). Non l'ho scritto di getto...ma da almeno 2 mesi , cambio e aggiusto ogni tanto qualcosa. E' molto lungo, spero ne sia valsa la pena, e di non annoiarvi.
BUONA LETTURA E BUONA ESTATE

Se sei fortunato, riesci a incontrare l'amore della tua vita. Riesci a stare con quella persona, imparare da lei, darle tutto te stesso e permettere alla sua influenza di cambiare anche il modo di valutare le cose, mettendo in discussione le tue consolidate certezze. È un'esperienza unica e rarissima su questa terra.

Ma ecco quello che le favole non ti diranno: a volte incontriamo l'amore della nostra vita, ma non riusciamo a tenerlo al nostro fianco PER SEMPRE. Non arriviamo a sposarci, a passare i nostri anni uno accanto all'altro, a tenerci per mano guardando i nipotini giocare attorno a noi dopo una vita felice, vissuta insieme.

Non riusciamo sempre a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, nel mondo reale, l'amore purtroppo non vince su tutto.

Non riusciamo a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, a volte, l'amore non basta, non é sufficiente.

A volte capita di trovarlo il grande amore... ma purtroppo é giá impegnato (o si é entrambi impegnati).....o magari ci si toglie qualche anno, e la differenza di etá ci frena nel buttarsi in un rischio perché sappiamo valutare, con lungimiranza, che alla lunga potremmo soffrire tantissimo....oppure ancora si é troppo giovani e non si riesce a comprendere appieno questa immensa opportunitá.

Ti rendi conto , altre volte, che il GRANDE AMORE sta per trasformarsi..non é piú intenso allo stesso modo per entrambi... e allora la scelta più importante, più amorevole da fare è lasciar andare il tuo grande amore, perché semplicemente capisci che non ti amerá con la stessa intensitá con cui la ami tu....e si sa.. l'amore VERO deve essere una bilancia perfetta ed equilibrata....ecco anche perché é cosi difficile trovarlo


E magari poi ti ritrovi trascinato inesorabilmente dagli eventi in una situazione da aforisma di Oscar Wilde...
Come diceva infatti il grande Wilde la cosa peggiore in un matrimonio non é (come tutti pensano) un matrimonio senza amore....ma un matrimonio dove l'amore é da una parte sola....anche se magari lo ammetterai soltanto a te stesso, e talvolta mentirai anche a te stesso pur di non cadere in un inesorabile vicolo cieco senza uscita.


La gente confonde l'amore, con l'effimero benessere che percepisce nella compagnia reciproca.....ma il GRANDE AMORE non é una banale condivisione di una vacanza, o qualche momento di sesso....é qualcosa che travalica i sensi e modifica la percezione spazio-temporale....i segnali affinché tu sia di fronte ad un grande AMORE sono molto semplici...se quando incontri questa persona il tuo umore da TETRO passa ad essere FAVOLOSO nel giro di pochi secondi, questo é un ottimo sintomo....ma la cosa piú bella deve essere la CURIOSITÁ di scoprire le passioni dell'altro e la CONDIVISIONE delle piccole e banali cose quotidiane, come fare la spesa o commentare le notizie di un tg, o una pausa pranzo piena di risate e serenitá in un ristorante con vista mare a mangiare il tuo piatto preferito.


Ma c'è un'altra cosa che non ti diranno sull'amore della tua vita: non avere il LIETO FINE non ne sminuisce il suo valore.

In un anno, in 6 mesi, persino in un mese, una persona può amarti più di quanto altri possano fare in cinquanta anni. In un sola settimana, una persona può insegnarti più di quanto altre potranno mai insegnarti in una vita intera.

Alcune persone entrano nella nostra vita per un determinato periodo di tempo, ma con un impatto cosí devastante che nessun altro potrà mai eguagliare o sostituire. Uno TSUNAMI che ricorderai per sempre, mentre la persona che sta accanto a te abitualmente, (la tua compagna, moglie) non immagina neanche lontanamente quello che passa nel tuo cuore, mentre ricordi quei momenti.

Sono queste persone "gli amori della nostra vita"...quegli amori che mentre sei solo con te stesso, magari davanti ad un tramonto, ti piace fantasticare che questi AMORI siano ancora accanto a te......e che tra poco, TU E LEI, sarete "fronte contro fronte" in un abbraccio che speri non finisca mai...perché la cosa che piú ti manca é quella sensazione di voler FERMARE IL TEMPO quando eravate assieme...
E poi, in questi momenti di malinconica solitudine, magari stai fantasticando che, a chissá quanti km di distanza, LEI stia pensando la stessa cosa.....sai che é impossibile, ma ti piace pensarlo e ti fa stare bene...e un sorriso forse amaro ti attraverserá il cuore.

Talvolta mentiamo a noi stessi per minimizzare il valore della persona perduta, per rimuovere il ricordo, soltanto perché abbiamo preso strade diverse...Vogliamo autoconvincerci che sarebbe stata una scelta sbagliata... come per esorcizzare dentro la nostra mente un pensiero che in fondo sappiamo essere invece sublime.

E purtroppo scatta un meccanismo strano, che chiamerei ti autodifesa: cominciamo a cercare altri partner in modo compulsivo, quasi per vendicarci di noi stessi e per soffocare il nostro dolore....e' come se il nostro sistema IMMUNITARIO AMOROSO reagisse a questa disgrazia, cercando di produrre endorfine che ci creiino un FINTO BENESSERE....ma é tutto inutile...sono falsi ed effimeri momenti di felicitá apparente e passeggera... che poi, una volta terminati, ci fanno ripiombare noia e dolore dell'anima, addirittura piú forti di prima.

E quindi decidiamo di alzare il tiro: ci autoconvinciamo che dobbiamo assolutamente rimpiazzare l'AMORE PERDUTO, in modo frenetico e trovare un amore più intenso, da tenerci stretto per tutta la vita...per scacciare quel ricordo, che puó diventare un peso insopportabile...... ma in cuor nostro sappiamo bene che stiamo mentendo a noi stessi.. ..perché certe sensazioni non le proveremo mai piú.

Peró forse dobbiamo solo essere grati per aver incontrato queste persone.

Per averle amate. Per essere stati amati. Per aver imparato da loro. Perché, dopo averle incontrate, la nostra vita si è come ampliata, è piú completa e ha vissuto un esperienza indimenticabile, che ti accompagna ogni giorno.

Conoscere e lasciar andare (o perdere) il grande amore non deve per forza diventare l'unica e più grave tragedia della nostra vita.


In fin dei conti ci sono persone che non lo incontrano neanche, il grande amore. Ed é normale.....anche le persone piú influenti del mondo potranno conoscere una infinitesima parte dei 7 miliardi di persone che popolano il nostro pianeta....e la statistica (che non mente mai) non ti aiuta di certo a trovare il GRANDE AMORE...alcuni studi matematici dicono che vi é una probabilitá su 562.....

Ma forse ho scritto tutto questo per consolarmi, e non pensare che perdere il GRANDE AMORE equivale a FAR MORIRE IL PEZZO PIÚ IMPORTANTE DEL TUO CUORE PER SEMPRE.
Pura poesia. Sono anche topic come questo che mi hanno portato a iscrivermi qui.
Una lettura che distacca la mente dal quotidiano e che porta in un mondo parallelo ma agrodolce.
Complimenti davvero.
 
Ho letto tutto con molto interesse e, vista la lunghezza, posso dirti che ne è valsa assolutamente la pena. Si percepisce che non è un pensiero scritto di getto, ma una riflessione maturata e rielaborata nel tempo.

Mi ritrovo in diverse cose che hai scritto, soprattutto nell'idea che purtroppo l'amore, per quanto possa essere forte e autentico, non sia sempre sufficiente a far sì che due persone riescano a condividere tutta la vita. Esistono circostanze, tempi, scelte e percorsi personali che qualche volta finiscono per separare anche persone che hanno provato qualcosa di molto importante l'una per l'altra.

Allo stesso tempo, però, credo che ci sia un aspetto sul quale la penso in maniera leggermente diversa. Non sono completamente sicuro che il “grande amore” debba essere necessariamente quello che ci travolge come uno tsunami e che, proprio perché perduto, rimane dentro di noi come qualcosa di irripetibile. A volte penso che una persona possa sembrarci ancora più straordinaria proprio perché la storia è rimasta incompiuta: non abbiamo avuto il tempo di confrontare quel sentimento con anni di quotidianità, difficoltà, responsabilità e cambiamenti reciproci.

Per questo, secondo me, può essere altrettanto grande, forse persino più raro, quell'amore che riesce a trasformare l'intensità iniziale in qualcosa di diverso ma altrettanto profondo: complicità, affetto, desiderio di condividere le piccole cose, capacità di sostenersi e continuare a scegliersi anche dopo molti anni.

In ogni caso condivido molto la conclusione: anche quando una storia finisce, questo non significa necessariamente che ciò che abbiamo vissuto perda il suo valore. Alcune persone possono accompagnarci soltanto per un tratto della nostra vita e, nonostante questo, lasciarci qualcosa che porteremo con noi per sempre.

Forse la fortuna più grande è proprio quando le due cose coincidono: incontrare la persona capace di provocare quello “tsunami” di cui parli e scoprire, molti anni dopo, che è ancora accanto a noi.

Bella riflessione, grazie per averla condivisa.
in effetti, se leggi bene, la conclusione REALE È DIVERSA....un pezzo del tuo cuore è morto per sempre
 
Qualche mese fa mi ha colpito e incuriosito un articolo che ho letto su HPU, che parlava del "GRANDE AMORE".
Ho tratto spunto da questo articolo e ho scritto il seguente post; mi farebbe piacere che i miei pochi amici di lo leggessero.....é il mio pensiero estivo prima di andare in vacanza da tutto (whatapp e cellulare inclusi). Non l'ho scritto di getto...ma da almeno 2 mesi , cambio e aggiusto ogni tanto qualcosa. E' molto lungo, spero ne sia valsa la pena, e di non annoiarvi.
BUONA LETTURA E BUONA ESTATE

Se sei fortunato, riesci a incontrare l'amore della tua vita. Riesci a stare con quella persona, imparare da lei, darle tutto te stesso e permettere alla sua influenza di cambiare anche il modo di valutare le cose, mettendo in discussione le tue consolidate certezze. È un'esperienza unica e rarissima su questa terra.

Ma ecco quello che le favole non ti diranno: a volte incontriamo l'amore della nostra vita, ma non riusciamo a tenerlo al nostro fianco PER SEMPRE. Non arriviamo a sposarci, a passare i nostri anni uno accanto all'altro, a tenerci per mano guardando i nipotini giocare attorno a noi dopo una vita felice, vissuta insieme.

Non riusciamo sempre a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, nel mondo reale, l'amore purtroppo non vince su tutto.

Non riusciamo a tenerci stretto l'amore della nostra vita perché, a volte, l'amore non basta, non é sufficiente.

A volte capita di trovarlo il grande amore... ma purtroppo é giá impegnato (o si é entrambi impegnati).....o magari ci si toglie qualche anno, e la differenza di etá ci frena nel buttarsi in un rischio perché sappiamo valutare, con lungimiranza, che alla lunga potremmo soffrire tantissimo....oppure ancora si é troppo giovani e non si riesce a comprendere appieno questa immensa opportunitá.

Ti rendi conto , altre volte, che il GRANDE AMORE sta per trasformarsi..non é piú intenso allo stesso modo per entrambi... e allora la scelta più importante, più amorevole da fare è lasciar andare il tuo grande amore, perché semplicemente capisci che non ti amerá con la stessa intensitá con cui la ami tu....e si sa.. l'amore VERO deve essere una bilancia perfetta ed equilibrata....ecco anche perché é cosi difficile trovarlo


E magari poi ti ritrovi trascinato inesorabilmente dagli eventi in una situazione da aforisma di Oscar Wilde...
Come diceva infatti il grande Wilde la cosa peggiore in un matrimonio non é (come tutti pensano) un matrimonio senza amore....ma un matrimonio dove l'amore é da una parte sola....anche se magari lo ammetterai soltanto a te stesso, e talvolta mentirai anche a te stesso pur di non cadere in un inesorabile vicolo cieco senza uscita.


La gente confonde l'amore, con l'effimero benessere che percepisce nella compagnia reciproca.....ma il GRANDE AMORE non é una banale condivisione di una vacanza, o qualche momento di sesso....é qualcosa che travalica i sensi e modifica la percezione spazio-temporale....i segnali affinché tu sia di fronte ad un grande AMORE sono molto semplici...se quando incontri questa persona il tuo umore da TETRO passa ad essere FAVOLOSO nel giro di pochi secondi, questo é un ottimo sintomo....ma la cosa piú bella deve essere la CURIOSITÁ di scoprire le passioni dell'altro e la CONDIVISIONE delle piccole e banali cose quotidiane, come fare la spesa o commentare le notizie di un tg, o una pausa pranzo piena di risate e serenitá in un ristorante con vista mare a mangiare il tuo piatto preferito.


Ma c'è un'altra cosa che non ti diranno sull'amore della tua vita: non avere il LIETO FINE non ne sminuisce il suo valore.

In un anno, in 6 mesi, persino in un mese, una persona può amarti più di quanto altri possano fare in cinquanta anni. In un sola settimana, una persona può insegnarti più di quanto altre potranno mai insegnarti in una vita intera.

Alcune persone entrano nella nostra vita per un determinato periodo di tempo, ma con un impatto cosí devastante che nessun altro potrà mai eguagliare o sostituire. Uno TSUNAMI che ricorderai per sempre, mentre la persona che sta accanto a te abitualmente, (la tua compagna, moglie) non immagina neanche lontanamente quello che passa nel tuo cuore, mentre ricordi quei momenti.

Sono queste persone "gli amori della nostra vita"...quegli amori che mentre sei solo con te stesso, magari davanti ad un tramonto, ti piace fantasticare che questi AMORI siano ancora accanto a te......e che tra poco, TU E LEI, sarete "fronte contro fronte" in un abbraccio che speri non finisca mai...perché la cosa che piú ti manca é quella sensazione di voler FERMARE IL TEMPO quando eravate assieme...
E poi, in questi momenti di malinconica solitudine, magari stai fantasticando che, a chissá quanti km di distanza, LEI stia pensando la stessa cosa.....sai che é impossibile, ma ti piace pensarlo e ti fa stare bene...e un sorriso forse amaro ti attraverserá il cuore.

Talvolta mentiamo a noi stessi per minimizzare il valore della persona perduta, per rimuovere il ricordo, soltanto perché abbiamo preso strade diverse...Vogliamo autoconvincerci che sarebbe stata una scelta sbagliata... come per esorcizzare dentro la nostra mente un pensiero che in fondo sappiamo essere invece sublime.

E purtroppo scatta un meccanismo strano, che chiamerei ti autodifesa: cominciamo a cercare altri partner in modo compulsivo, quasi per vendicarci di noi stessi e per soffocare il nostro dolore....e' come se il nostro sistema IMMUNITARIO AMOROSO reagisse a questa disgrazia, cercando di produrre endorfine che ci creiino un FINTO BENESSERE....ma é tutto inutile...sono falsi ed effimeri momenti di felicitá apparente e passeggera... che poi, una volta terminati, ci fanno ripiombare noia e dolore dell'anima, addirittura piú forti di prima.

E quindi decidiamo di alzare il tiro: ci autoconvinciamo che dobbiamo assolutamente rimpiazzare l'AMORE PERDUTO, in modo frenetico e trovare un amore più intenso, da tenerci stretto per tutta la vita...per scacciare quel ricordo, che puó diventare un peso insopportabile...... ma in cuor nostro sappiamo bene che stiamo mentendo a noi stessi.. ..perché certe sensazioni non le proveremo mai piú.

Peró forse dobbiamo solo essere grati per aver incontrato queste persone.

Per averle amate. Per essere stati amati. Per aver imparato da loro. Perché, dopo averle incontrate, la nostra vita si è come ampliata, è piú completa e ha vissuto un esperienza indimenticabile, che ti accompagna ogni giorno.

Conoscere e lasciar andare (o perdere) il grande amore non deve per forza diventare l'unica e più grave tragedia della nostra vita.


In fin dei conti ci sono persone che non lo incontrano neanche, il grande amore. Ed é normale.....anche le persone piú influenti del mondo potranno conoscere una infinitesima parte dei 7 miliardi di persone che popolano il nostro pianeta....e la statistica (che non mente mai) non ti aiuta di certo a trovare il GRANDE AMORE...alcuni studi matematici dicono che vi é una probabilitá su 562.....

Ma forse ho scritto tutto questo per consolarmi, e non pensare che perdere il GRANDE AMORE equivale a FAR MORIRE IL PEZZO PIÚ IMPORTANTE DEL TUO CUORE PER SEMPRE.
Una buona parte delle coppie che vedi in giro stanno insieme per ripiego un uomo si mette con la donna che vuole sono 200 su 1000 il resto tutto un ripiego
 
Le proporzioni ossee, l’intensità della zona occhi, le sopracciglia folte ed espressive, il naso dritto, gli zigomi esposti, i denti bianchi e dritti, la mandibola scolpita, i capelli NW0, le labbra carnose al punto giusto, la simmetria, l'armonia del viso di ogni singolo elemento che lo compone

Questo è l’amore

Il teschio è amore, il cranio nella sua interezza, in ogni suo minimo dettaglio millimetrico, tutto ciò che è esposto, tutto ciò che è visibile a occhio nudo è amore, quello che c’è dentro non è mai contato un cazzo

Tutto è superficiale, perse le qualità estetiche, perso l'amore, il resto sono cazzate
 
Le proporzioni ossee, l’intensità della zona occhi, le sopracciglia folte ed espressive, il naso dritto, gli zigomi esposti, i denti bianchi e dritti, la mandibola scolpita, i capelli NW0, le labbra carnose al punto giusto, la simmetria, l'armonia del viso di ogni singolo elemento che lo compone

Questo è l’amore

Il teschio è amore, il cranio nella sua interezza, in ogni suo minimo dettaglio millimetrico, tutto ciò che è esposto, tutto ciò che è visibile a occhio nudo è amore, quello che c’è dentro non è mai contato un cazzo

Tutto è superficiale, perse le qualità estetiche, perso l'amore, il resto sono cazzate
Non forse per tutti...io Le sarei stato accanto anche se avesse perso un arto....certo il viso era talmente bello che mi portò tragedie di livello (la ragazza più bella della città, con i cartelloni delle pubblicità delle foto delle aziende che la sceglievano)....un sogno direte voi....il sogno è bello col lieto fine....forse hai ragione...non capisco più nulla da quel giorno....però razionalmente adesso ti dico, che nella maturità, basta un minimo di aspetto fisico ma un carattere davvero solare per cambiare i parametri di valutazione....ma oramai sono vecchio, come dice Renato Zero.....

Ho imparato molto

Se è vero che tutto il male non viene per nuocere, è anche vero che le grandi gioie nascondono insidie
 
Anche quando non lo sarebbe stato più, mi bastava sapere che mi amava come l'amavo io...qualunque malattia non sarebbe stato 1 problema
 
Tutto molto bello, idealizzato e romantico però personalmente trovo meschino vivere il grande amore della propria vita e nel frattempo convivere con un'altra persona (marito o moglie) che stanno tranquilli a casa ad aspettarti.

Però tutto sommato è una parte del nocciolo della questione di oggi: esclusività o vita sesso-sentimentale senza limiti; tu magari sei lì che stai facendo qualcosa di romantico col tuo uomo o con la tua donna e mentre uno dei 2 pensa di vivere quel momento, l'altro/a è con la testa a sognare l'ex o chi altri...

Dopo un amore di questa intensità, cosa dovrebbe fare una persona? Continuare a cercare palliativi e vivacchiare con nuove conoscenze-finti innamoramenti o abbassare la saracinesca, eremitare e non cercare oltre?
 
Tutto molto bello, idealizzato e romantico però personalmente trovo meschino vivere il grande amore della propria vita e nel frattempo convivere con un'altra persona (marito o moglie) che stanno tranquilli a casa ad aspettarti.

Però tutto sommato è una parte del nocciolo della questione di oggi: esclusività o vita sesso-sentimentale senza limiti; tu magari sei lì che stai facendo qualcosa di romantico col tuo uomo o con la tua donna e mentre uno dei 2 pensa di vivere quel momento, l'altro/a è con la testa a sognare l'ex o chi altri...

Dopo un amore di questa intensità, cosa dovrebbe fare una persona? Continuare a cercare palliativi e vivacchiare con nuove conoscenze-finti innamoramenti o abbassare la saracinesca, eremitare e non cercare oltre?
Ti rispondo...

A me è capitato il vero amore durante il matrimonio... mia moglie l'ha presa malissimo...ma e' capitato, DC, DP, è capitato.... si, sarei potuto fuggire, ma a quel punto sarei stato un santo laico....non ho resistito (o meglio l'ho fatto per 2 anni, perche lei era pronta alle nozze dopo lungo fidanzamento).....

Purtroppo l'attrazione era troppa, e cmq la donna che comanda....se una bella/bellissima si incaponisce, è difficile resistere....solo che noi eravamo veramente innamorati...non era 1 botta e via...dopo 2 anni in cui questa cosa era una pentola a pressione, messa sul fuoco, ad un certo punto ci fu uno tsunami che non finì con la fine della storia...ci sentimmo per altri 7 anni, e poi lei decise di chiudere, forse proprio perchè non ero più "gradevole esteticamente" (la morte di mio padre, le scenate di mia moglie)...

Rispondo invece alla seconda domanda: cosa fare dopo ?

Bene io ho in pratica ho rinunciato alle donne, perchè nessuna regge il confronto... quando passavamo i pomeriggi assieme avrei fermato il tempo bastardo...mai vissuto questo...forse era 1 droga...e non l'avrei mai lasciata MAI....

quindi ho copato (me lo avete insegnato voi, questo verbo), con i miei hobby, col mio lavoro, e ad un certo punto mi sono guardato allo specchio, e ho capito che ero ridotto malissimo.

Rassegnarmi da gradevole a brutto imbarazzante, o cercare di migliorarmi ?

Una donna, una mia amica, vera, bella anche, mi disse crudamente : tu non ti puoi essere ridotto così....vai dal dentista, ricomincia con la palestra, e infine mi portò da un chirurgo estetico...la gravità e i dispiaceri aveva svuotato viso e capelli... e così ho cominciato un percorso per migliorarmi, per dimostrare a me stesso che bisogna mantenersi in ordine per se stessi (un giorno sono uscito con 2 scarpe diverse), e il mio status non lo permette.

E niente, continuo sto percorso con il suppprto di questa strana amicizia (mai scopato, ma dormito assieme)....

spero di riempire il volto in modo naturale, e di fare il trapianto ai capelli...

In tutto questo non ho i social, LEI invece SI, e dò un occhiata tramite gli amici...si è fidanzata con un mio coetaneo (si è sposata, e dopp 1 anno si separò dal fidanzato storico) (ci leviamo 13 anni), e almeno non rosico troppo per essere stato sostituito da un giovane...però questo ha tutti i capelli, e non ha affatto lineamenti distrutti.

Che sentimenti provi per lei è chiaro...avevamo il patto che la nostra porta sarebbe stata socchiusa a vita...lei ha infranto il patto, e non la perdonerò mai... Mi bastava un saluto ogni tanto, o un caffè... chiamatemi beta
 
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