Riassunto:
• L'autore propone uno scenario ipotetico: eliminare la spinta sessuale da tutti gli esseri umani, mantenendo però la riproduzione tramite mezzi tecnologici o magici.
• Il mondo terrebbe le altre spinte umane (amicizia, carriera, politica, piaceri come cibo, arte, sport), ma senza desiderio sessuale né frustrazione per la sua assenza.
• Alcuni partecipanti sostengono che il mondo sarebbe migliore: meno equivoci, meno violenze sessuali, meno sfruttamento della prostituzione, meno frustrazione maschile e femminile legata al sesso.
• Altri ribattono che il mondo perderebbe un piacere fondamentale e una valvola di sfogo importante, rendendo l'esistenza più noiosa e aumentando forse violenza e sopraffazione.
• C'è chi nota che la masturbazione è solo una valvola di sfogo, non una sublimazione del sesso, e che la vera sublimazione sarebbe indirizzare quell'energia verso la creatività artistica.
• Si discute se sparirebbe anche la violenza: secondo alcuni la violenza è legata all'idea di possesso e all'indole violenta, non solo all'istinto sessuale, quindi potrebbe rimanere o addirittura peggiorare senza il piacere sessuale come sfogo.
• I "redpillati" (uomini che seguono teorie sulla dinamica dei sessi) non esisterebbero più perché le loro teorie si basano sul successo sessuale e sulla competizione per il sesso, che verrebbe meno.
• La domanda finale resta aperta: un mondo senza sesso sarebbe migliore per chi non ha accesso a una vita sessuale appagante, ma peggiore per chi ne trae piacere; in ogni caso eliminerebbe frustrazioni e dinamiche sociali legate alla sessualità.
• L'autore propone uno scenario ipotetico: eliminare la spinta sessuale da tutti gli esseri umani, mantenendo però la riproduzione tramite mezzi tecnologici o magici.
• Il mondo terrebbe le altre spinte umane (amicizia, carriera, politica, piaceri come cibo, arte, sport), ma senza desiderio sessuale né frustrazione per la sua assenza.
• Alcuni partecipanti sostengono che il mondo sarebbe migliore: meno equivoci, meno violenze sessuali, meno sfruttamento della prostituzione, meno frustrazione maschile e femminile legata al sesso.
• Altri ribattono che il mondo perderebbe un piacere fondamentale e una valvola di sfogo importante, rendendo l'esistenza più noiosa e aumentando forse violenza e sopraffazione.
• C'è chi nota che la masturbazione è solo una valvola di sfogo, non una sublimazione del sesso, e che la vera sublimazione sarebbe indirizzare quell'energia verso la creatività artistica.
• Si discute se sparirebbe anche la violenza: secondo alcuni la violenza è legata all'idea di possesso e all'indole violenta, non solo all'istinto sessuale, quindi potrebbe rimanere o addirittura peggiorare senza il piacere sessuale come sfogo.
• I "redpillati" (uomini che seguono teorie sulla dinamica dei sessi) non esisterebbero più perché le loro teorie si basano sul successo sessuale e sulla competizione per il sesso, che verrebbe meno.
• La domanda finale resta aperta: un mondo senza sesso sarebbe migliore per chi non ha accesso a una vita sessuale appagante, ma peggiore per chi ne trae piacere; in ogni caso eliminerebbe frustrazioni e dinamiche sociali legate alla sessualità.