i suicidi vanno all inferno?

googlando leggo +370K maschi non +5M ?
Che sono niente. Il problema non sta lì. Comunque c'è tanta differenza tra le grandi città e le piccole/paesini. Ieri si sono sedute con noi 3 ragazze italiane di Milano. 3 decelebrate. Una a un certo punto ha attaccato un pippotto perché un ragazzo l'ha guardata. Avrebbe dovuto ringraziare,per prima cosa, dato che la tizia era assai carente esteticamente.Ero uno sguardo del tutto normale,non è che le ha ficcato la testa nella scollatura. In generale sembravano fuori dal mondo,3 concette mediocrissime che si sentivano 3 modelle. Un mio amico ne ha invitata una a ballare(pomeriggio,in piazza ad Alameda, c'era un tizio che suonava la chitarra, situazione innocentissima, oltretutto lui è fidanzato e la moggava di 2 punti, è Venezuelano,per lui ballare con una è normalissimo) l'ha guardato come si guarda un maniaco. Me ne sono andato per la vergogna,da prendere a bastonate
 
Si, se non sbaglio nella bibbia, è un peccato molto grave togliersi la vita che Dio ha donato. Quindi in teoria non c'è neanche il purgatorio per chi lo fa, ma direttamente il forcone di satana.
 
si ci si viene spediti all'inferno. Soggettivamente ho la sensazione che dio comunuqe terrebbe in considerazione le condizioni del suicidato. Esempio, se un incel si suicida secondo me dio gli va valere le attentuanti che l'incel non viviva come dio aveva pianificato per lui. un maschio che vive da solo senza interazioni roman tcihe con le femmine e' uno a cui e' stata tolta la possibilita' di fare una vita di valore


Sì, si viene spediti all’inferno. Tuttavia, soggettivamente ho la sensazione che Dio terrebbe comunque in considerazione le condizioni della persona che si suicida.

Per esempio: se un'incel si suicida, è plausibile pensare che Dio valuterebbe queste circostanze come attenuanti. Un' incel non ha vissuto in modo come Dio ha pianificato. E' stato schiacciato dal nuovo mondo che non gira piu' come Dio ha voluto
 
Inferno e Paradiso é cope, dopo la morte non c'é nulla... Come non c'era nulla prima di nascere...
Esatto, lo stavo per scrivere io.
Non si può sapere cari
La natura suggerisce che potrebbe non essere così. Certo a noi farebbe comodo, vittime di un caso unico.

Purtroppo però se guardi bene la fisica esiste il rischio concreto che la realtà che percepiamo sia più complessa.

Prima del big bang: non esiste un prima. La gravità della singolarità che noi chiamiamo uovo cosmico era tale che lo spazio ed il tempo fossero completamente accartocciati su sé stessi. Praticamente esisteva un attimo che non scorreva mai: l’eternità

Oggi? Oggi è la stessa cosa. Nella nostra memoria esiste un passato; nelle nostre aspettative esiste un futuro. Ma in realtà viaggiamo su un’onda di presente; solo il presente esiste, che è un attimo che non scorre mai: l’eternità.

Perché con la fine della vita biologica, dovrebbe finire questo attimo?
 
Non si può sapere cari
La natura suggerisce che potrebbe non essere così. Certo a noi farebbe comodo, vittime di un caso unico.

Purtroppo però se guardi bene la fisica esiste il rischio concreto che la realtà che percepiamo sia più complessa.

Prima del big bang: non esiste un prima. La gravità della singolarità che noi chiamiamo uovo cosmico era tale che lo spazio ed il tempo fossero completamente accartocciati su sé stessi. Praticamente esisteva un attimo che non scorreva mai: l’eternità

Oggi? Oggi è la stessa cosa. Nella nostra memoria esiste un passato; nelle nostre aspettative esiste un futuro. Ma in realtà viaggiamo su un’onda di presente; solo il presente esiste, che è un attimo che non scorre mai: l’eternità.

Perché con la fine della vita biologica, dovrebbe finire questo attimo?
Io sono agnostico infatti
 
Non si può sapere cari
La natura suggerisce che potrebbe non essere così. Certo a noi farebbe comodo, vittime di un caso unico.

Purtroppo però se guardi bene la fisica esiste il rischio concreto che la realtà che percepiamo sia più complessa.

Prima del big bang: non esiste un prima. La gravità della singolarità che noi chiamiamo uovo cosmico era tale che lo spazio ed il tempo fossero completamente accartocciati su sé stessi. Praticamente esisteva un attimo che non scorreva mai: l’eternità

Oggi? Oggi è la stessa cosa. Nella nostra memoria esiste un passato; nelle nostre aspettative esiste un futuro. Ma in realtà viaggiamo su un’onda di presente; solo il presente esiste, che è un attimo che non scorre mai: l’eternità.

Perché con la fine della vita biologica, dovrebbe finire questo attimo?
E perchè un brutto che ha la sfortuna di nascere tale dovrebbe soffrireper l'eternità? Non avrebbe senso
 
si suicidarsi è vietato per la semplice regola
non scegli come e quando nascere, di conseguenza non puoi scegliere come e quando morire

la vita è una sofferenza per tutti anche x chi ha sempre una spalla su cui piangere o puo avere tante relazioni

forse il Supremo puo chiudere un occhio se uno è tetraplegico o vive condizioni di disabilità insostenibili..

anche se ho visto certi disabili con condizioni a mio avviso insostenibili avere una lucidità e salute mentale invidiabili..
avevo visto un anno fa un ragazzo che aveva una condizione in cui le mani gli si chiudevano in un pugno e poi basta non poteva fare più nulla

aveva le mani completamente chiuse da strati di pelle dura a forma di pugno..

eppure era di una lucidità mentale allucinante
cosi come avevo visto mi pare un australiano tagliato a metà da un muletto in cantiere.. e lui faceva il video col sorriso e anzi si reputava fortunato per essere sopravvissuto, un altro avrebbe sperato di morire

questa è la prova di come l indole che attenzione non si decide cosi come il proprio aspetto
influenzi pesantemente la vita di una persona..
In che senso aveva le mani chiuse a pugno caro, che razza di patologia é?
 
si ci si viene spediti all'inferno. Soggettivamente ho la sensazione che dio comunuqe terrebbe in considerazione le condizioni del suicidato. Esempio, se un incel si suicida secondo me dio gli va valere le attentuanti che l'incel non viviva come dio aveva pianificato per lui. un maschio che vive da solo senza interazioni roman tcihe con le femmine e' uno a cui e' stata tolta la possibilita' di fare una vita di valore


Sì, si viene spediti all’inferno. Tuttavia, soggettivamente ho la sensazione che Dio terrebbe comunque in considerazione le condizioni della persona che si suicida.

Per esempio: se un'incel si suicida, è plausibile pensare che Dio valuterebbe queste circostanze come attenuanti. Un' incel non ha vissuto in modo come Dio ha pianificato. E' stato schiacciato dal nuovo mondo che non gira piu' come Dio ha voluto

Il fatto stesso che le cose non vadano come lui le aveva progettate indica che non è onnisciente.
Il fatto che non riesca ad aiutare una persona indica che non è onnipotente
Il fatto che sia lui la causa del male e poi noi dobbiamo pregare affinché riceviamo la grazie indica che è psicopatico.
La chiesa stessa dice che Dio non darebbe mai una prova che un uomo non possa superarla. I suicidio sono la prova che questa è l'ennesima leccata di culo ad un idea di Dio inventata.

Ci sono così tante cazzate e incongruenze che la risposta più logica e sensata al problema è semplicemente ammettere che Dio non esiste.

Se Dio non esiste, ma esiste la cruda legge di madre natura allora tutto torna.
 
Il fatto stesso che le cose non vadano come lui le aveva progettate indica che non è onnisciente.
Il fatto che non riesca ad aiutare una persona indica che non è onnipotente
Il fatto che sia lui la causa del male e poi noi dobbiamo pregare affinché riceviamo la grazie indica che è psicopatico.
La chiesa stessa dice che Dio non darebbe mai una prova che un uomo non possa superarla. I suicidio sono la prova che questa è l'ennesima leccata di culo ad un idea di Dio inventata.

Ci sono così tante cazzate e incongruenze che la risposta più logica e sensata al problema è semplicemente ammettere che Dio non esiste.

Se Dio non esiste, ma esiste la cruda legge di madre natura allora tutto torna.
Una conclusione può essere logica ma è comunque sbagliata se i presupposti da cui è partita non sono veri.

L’immagine che l’uomo si è fatto della divinità dipende dai secoli di predicazione di parte; ormai è talmente sentita e risentita che sembra che quella sia l’unica verità possibile: viene predicato un dio buono e giusto che stride con la realtà di tutti i giorni.

Potrebbe essere però (potrebbe) che ciò che noi chiamiamo dio non sia nemmeno un’entità.
Lo so, l’ho già detto in altre discussioni ma non so come trovarle per linkarle.

Dio potrebbe essere semplicemente legge; chiunque non la segue viene corretto.
Non è la sua volontà; non ha una volontà
Casomai è volontà, è pensiero, è vita, è amore; qualsiasi essere vivente che ha volontà, pensiero, vita e amore percepisce queste sue qualità in maniera infinitesimale e proporzionalmente all’evoluzione della propria coscienza.

Se il sole fosse fatto di legno ma avesse le dimensioni e l’energia termica attuale, si potrebbe dire che la proporzione è:
Ognuno di noi sta a dio come un fiammifero sta al sole. Il fiammifero è di legno, emette luce e calore e vive qualche secondo; ha quindi le stesse proprietà del sole ma infinitamente ridimensionate.

Il non seguire la legge porta a vivere esperienze di sofferenza. La legge è semplice, quasi banale: “anche se sembriamo tutti divisi e diversi, siamo un tutt’uno e uguali; fare del male agli altri equivale a fare del male a sé stessi”. E infatti questo avviene da una vita all’altra: subiamo ciò che abbiamo fatto patire.

Certo è scomodo, è un cambio di prospettiva e una presa di responsabilità. Non c’è più un dio capriccioso che punisce non si sa chi, non si sa perché; non c’è un demonio che inganna e ci mette lo zampino; non c’è un caso che ha mescolato un mazzo e ci ha dato carte sfavorevoli.

È colpa nostra.

E quanto fa male essere brutti e invisibili o disabili o sfregiati o poveri. Ma la legge questo fa: corregge i disequilibri e lo fa per portare gli individui verso l’unica vita Reale.
 
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