FurioG
Well-known member
Vi ricordate i servizi fatti dalla RAI nel programma Nemo? Vi offro miei 2 spunti di riflessione su alcuni momenti di questi servizi
Servizio 1
minuto 6:40 la barista o una ragazza che frequenta il bar alla domanda "il brutto è un bel ragazzo secondo te?" Se ne esce con una paraculata mega galattica pur di negare l'evidenza. È come se hai la pistola puntata alla tempia. Che fai non assecondi il rapinatore? Lei pur di non far figuraccia davanti alla telecamera dice che è un bel ragazzo (detto anche qualche giorno prima a detta sua). Se c'è una cosa che non sopporto è dire che è un bel ragazzo davanti ad un ragazzo che è oggettivamente brutto o si sente tale (capitato a me che un amico sapendo del mio problema andava facendo questa domanda a tutti e davanti a me e ovviamente gli altri per paraculaggine rispondevano di sì). Ovviamente si risponde con frasi fatte. Vorrei vedere se la risposta è la stessa quando non c'è il brutto davanti Se è bello perché non te lo scopi? Ah già la scusa "eh ma non ha personalità, è noioso"
Servizio 2
Minuto 6: 30
Vedere un ragazzo disperato con le lacrime agli occhi riprendersi mentre prega la Madonna è davvero crudo. Premesso che quello che ha fatto è da condannare ma la vita il destino lo ha condannato ad essere un carnefice nonostante lui cercasse semplicemente una ragazza. Invece di essere accontentato ha spezzato 2 vite.
Da notare come è inorridita la giornalista del servizio come quasi a non rendersi conto di che vita infernale passiamo noi brutti. Se le persone arrivano a compiere questi gesti estremi è perché i media, i giornalisti, gli amici e le ragazze non capiscono la sofferenza che c'è dietro ad un ragazzo rifiutato dalla società e dalle ragazze.
Servizio 1
Servizio 2
Minuto 6: 30
Da notare come è inorridita la giornalista del servizio come quasi a non rendersi conto di che vita infernale passiamo noi brutti. Se le persone arrivano a compiere questi gesti estremi è perché i media, i giornalisti, gli amici e le ragazze non capiscono la sofferenza che c'è dietro ad un ragazzo rifiutato dalla società e dalle ragazze.