Blackpill "La vita non è una competizione"- LE GRANDI BUGIE DELLA VITA #1

Per verità assolute e disperate
La vita è una competizione lo è per natura, lo scopo della vita è sopravvivere e per vivere altri devono morire. Vale lo stesso per la società, esistono 10 manager e 1000 operai, quindi arrivare in cima è una competizione, e vale di ogni campo della vita. Bisogna sempre dare il massimo se si vogliono risultati. Non diventi calciatore solo giocando a calcio se non diventi meglio degli altri.
 
Io nella mia perfetta posizione a metà strada tra il mondano e lo spirituale, condivido il punto di vista della lotta per emergere ma al tempo stesso mi rendo conto che gli arrivisti sono tutti insoddisfatti e per tutta la vita cercano sempre di più e hanno sempre più paura di perdere tutto ciò che hanno accaparrato. Devono temere davvero tanto la morte che gli porterà via tutto.
Al tempo stesso mi rendo conto che meno si ha e meno si ha da perdere e la serenità arriva da una vita semplice e rivolta al bene di chi hai vicino.

Prima di Internet magari ti giocavi il posto di più bravo a suonare la chitarra ma c’eri tu e quello dell’altra scuola che era un virtuoso e ti alternavi con lui sul podio.
Oggi apri YouTube e c’è l’indiano che mentre suona la chitarra e fa cose dieci volte più difficili di quelle che fai tu, intanto col culo suona l’armonica, coi piedi la batteria e canta pure.
È davvero difficile comunque primeggiare qualunque sia il tuo talento.
Ma sticazzi dei talenti, conta la figa
 
Tutto sbagliato. Più sei indipendente dagli altri e più sei felice. Impara a stare bene da solo con te stesso come ho fatto io. La presenza delle persone non è indispensabile alla mia felicità. La gente mi serve solo per i servizi che non riesco ad ottenere da solo. Mi servono medici, qualche commerciante, il commercialista, il notaio e qualche pro. Di tutto il resto non me ne frega un emerito cazzo. Se qualcuno si scopa 10 np al giorno, sono felice per lui. Tanto alla fine per me cosa cambia? Amico mio, posa l'ascia di guerra e goditi la vita.
 
Tutto sbagliato. Più sei indipendente dagli altri e più sei felice. Impara a stare bene da solo con te stesso come ho fatto io. La presenza delle persone non è indispensabile alla mia felicità. La gente mi serve solo per i servizi che non riesco ad ottenere da solo. Mi servono medici, qualche commerciante, il commercialista, il notaio e qualche pro. Di tutto il resto non me ne frega un emerito cazzo. Se qualcuno si scopa 10 np al giorno, sono felice per lui. Tanto alla fine per me cosa cambia? Amico mio, posa l'ascia di guerra e goditi la vita.
Un bisogno naturale insoddisfatto fa stare male ed il resto non te lo godi bene.
 
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