Tempestadineve
Well-known member
Eh ragazzi. A forza di andarci, doveva succedere.
Lei è una escort italiana più giovane di me, magra e molto carina, che pratica per i suoi figli.
Ci siamo visti 4 volte in motel e il risultato è che ho subito il suo fascino.
Sia lei che il marito praticano questo mestiere, ed è lui ad accompagnarla in motel. Arriva con il marito, da cui sto distante, ed entra con me a consumare in stanza.
Tra me e lei è nata della simpatia, ma mentre per lei è ovviamente una simpatia professionale e null'altro, per me è infatuazione.
Nella mia vita ho sempre fatto sesso con escort per divertimento oppure ho avuto infatuazioni mai corrisposte. Questa volta, benché consapevole essere una situazione a pagamento, ho per la prima volta in vita mia sperimentato la combinazione tra desiderio, sesso e attrazione.
Lei sa che provo attrazione per lei e sa di questo mio cortocircuito mentale per cui faccio fatica a gestire emotivamente l'attrazione psicologica. Ha accettato di farmi da "psicologa del sesso" ovviamente (lo ribadisco) a pagamento, ma io tutte le volte vado in ansia da prestazione. Alla fine riesco ad avere un rapporto sessuale ma non come vorrei. Non spensierati come i miei soliti con le altre escort. Subisco l'evento, mi sciolgo e alla fine dell'incontro mi restano le farfalle sullo stomaco.
Ecco, non mi aspetto nulla ma era per condividere con voi questa mia situazione. Da un lato ho provato per la prima volta in vita mia una sensazione incredibile (ho fatto sesso con una che mi piace fino a prova contraria). Dall'altro mi chiedo...ma perché non riesco a gestire queste emozioni?
Se dovessi innamorarmi di una che non è lì apposta pagata per fare sesso con me... riuscirei a sopravvivere alla tempesta emotiva?
Comunque lei l'ho vista con una cadenza di una volta al mese. Non le scrivo al di fuori degli appuntamenti e ho tutti bene in mente i paletti che è giusto rispettare.
Lei è una escort italiana più giovane di me, magra e molto carina, che pratica per i suoi figli.
Ci siamo visti 4 volte in motel e il risultato è che ho subito il suo fascino.
Sia lei che il marito praticano questo mestiere, ed è lui ad accompagnarla in motel. Arriva con il marito, da cui sto distante, ed entra con me a consumare in stanza.
Tra me e lei è nata della simpatia, ma mentre per lei è ovviamente una simpatia professionale e null'altro, per me è infatuazione.
Nella mia vita ho sempre fatto sesso con escort per divertimento oppure ho avuto infatuazioni mai corrisposte. Questa volta, benché consapevole essere una situazione a pagamento, ho per la prima volta in vita mia sperimentato la combinazione tra desiderio, sesso e attrazione.
Lei sa che provo attrazione per lei e sa di questo mio cortocircuito mentale per cui faccio fatica a gestire emotivamente l'attrazione psicologica. Ha accettato di farmi da "psicologa del sesso" ovviamente (lo ribadisco) a pagamento, ma io tutte le volte vado in ansia da prestazione. Alla fine riesco ad avere un rapporto sessuale ma non come vorrei. Non spensierati come i miei soliti con le altre escort. Subisco l'evento, mi sciolgo e alla fine dell'incontro mi restano le farfalle sullo stomaco.
Ecco, non mi aspetto nulla ma era per condividere con voi questa mia situazione. Da un lato ho provato per la prima volta in vita mia una sensazione incredibile (ho fatto sesso con una che mi piace fino a prova contraria). Dall'altro mi chiedo...ma perché non riesco a gestire queste emozioni?
Se dovessi innamorarmi di una che non è lì apposta pagata per fare sesso con me... riuscirei a sopravvivere alla tempesta emotiva?
Comunque lei l'ho vista con una cadenza di una volta al mese. Non le scrivo al di fuori degli appuntamenti e ho tutti bene in mente i paletti che è giusto rispettare.