ImperfettaForma
Well-known member
Visto che tra le recenti ci sono discussioni a tema videogames, vi propongo questa chiave di lettura che unisce videogiochi, teorie scientifiche e esperienze di vita quotidiana.
La teoria degli NPC sostiene che nella realtà quotidiana esiste solo un numero ristretto di viventi veri e che la maggior parte della popolazione sia composta da NPC. Chi sono gli NPC? dal video ludico anglosassone, Non Playing Characters ovvero personaggi non giocanti ovvero personaggi presenti nel mondo di gioco ma non guidati da persone vere ma guidati dall’AI.
Probabilmente se cercate online troverete un nome più adeguato a questa teoria; a me piace chiamarla così. Non so nemmeno se sia mai stata formulata….
Secondo questa teoria la realtà si ridurrebbe a un enorme Truman Show in cui invece di un solo protagonista ne esistono alcuni e tutti gli altri sono comparse che servono a realizzare i destini dei pochi veri viventi.
Questa teoria si “sposa” con la teoria dell’universo olografico o con la teoria della Matrix.
Inoltre spiega l’intricata serie di circostanze che dovrebbe essere messa in atto se esistesse la reincarnazione e tutte le esperienze di tutti dovessero incastrarsi alla perfezione: se alcuni non sono reali, le loro esperienze possono essere programmi ad hoc senza arrecare loro ingiustizie.
Come capire se chi hai di fronte è realmente un vivente? Non si può. Lui risponderà che è vero e reale. Vivisezionarlo evidenzierebbe una perfetta verosimiglianza con un organismo reale. La sua AI è talmente evoluta da intrattenere conversazioni credibili.
Eppure ogni tanto può emergere qualche segnale. Io ho un amico che a suo dire lavora dall’alba al tramonto, ha 4 figli e un’attività per conto suo. Eppure non appena gli parlo di una serie tv che sto guardando lui mi dice che l’ha vista!! E quando che a suo dire a malapena dorme??? Una volta gli ho parlato di una canzone terribile, di nicchia, e lui me l’ha canticchiata…
Vi piace? Che ne pensate?
La teoria degli NPC sostiene che nella realtà quotidiana esiste solo un numero ristretto di viventi veri e che la maggior parte della popolazione sia composta da NPC. Chi sono gli NPC? dal video ludico anglosassone, Non Playing Characters ovvero personaggi non giocanti ovvero personaggi presenti nel mondo di gioco ma non guidati da persone vere ma guidati dall’AI.
Probabilmente se cercate online troverete un nome più adeguato a questa teoria; a me piace chiamarla così. Non so nemmeno se sia mai stata formulata….
Secondo questa teoria la realtà si ridurrebbe a un enorme Truman Show in cui invece di un solo protagonista ne esistono alcuni e tutti gli altri sono comparse che servono a realizzare i destini dei pochi veri viventi.
Questa teoria si “sposa” con la teoria dell’universo olografico o con la teoria della Matrix.
Inoltre spiega l’intricata serie di circostanze che dovrebbe essere messa in atto se esistesse la reincarnazione e tutte le esperienze di tutti dovessero incastrarsi alla perfezione: se alcuni non sono reali, le loro esperienze possono essere programmi ad hoc senza arrecare loro ingiustizie.
Come capire se chi hai di fronte è realmente un vivente? Non si può. Lui risponderà che è vero e reale. Vivisezionarlo evidenzierebbe una perfetta verosimiglianza con un organismo reale. La sua AI è talmente evoluta da intrattenere conversazioni credibili.
Eppure ogni tanto può emergere qualche segnale. Io ho un amico che a suo dire lavora dall’alba al tramonto, ha 4 figli e un’attività per conto suo. Eppure non appena gli parlo di una serie tv che sto guardando lui mi dice che l’ha vista!! E quando che a suo dire a malapena dorme??? Una volta gli ho parlato di una canzone terribile, di nicchia, e lui me l’ha canticchiata…
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