Perché i nazionalisti rifiutano il marxismo?

SanTan

Well-known member
Edit: postato per errore, potete ignorarlo. È mezzo scritto da chat gpt

Spesso ci viene naturale comprendere la prospettiva di chi si ribella: l'operaio che guarda il padrone ricco e prova rabbia o odio perché sente di essere sfruttato.

Per il nazionalista esistono ricchi e poveri e li riconosce e promuove soluzioni come ad esempio nel corporativismo fascista.

Esiste anche il rossobrunismo che cerca di unire entrambe le visioni.

Il punto vero, però, è un altro. Comprendere l'indignazione di chi subisce un privilegio ingiusto è immediato. Il nazionalista accetta la disuguaglianza economica?
 
Postato per sbaglio. Mi è partito per errore. Va beh ormai.
Si è tolta la tastiera a schermo e mentre scrivevo ho premuto invio. Non è neanche completo il post
 
Io non odio Marx, é stato un grandissimo pensatore, però era contraddittorio e estremamenge borderline e non aveva un approccio abbastanza preciso, virava tra tentativi positivistici di dare una spiegazione scientifica alle sue teorie a ideologia pura. Lascio al prof @mentalcelov3r il commento più sostanziale perché io della filosofia e politologia sono solo un amatore non in esperto
 
Io non odio Marx, é stato un grandissimo pensatore, però era contraddittorio e estremamenge borderline e non aveva un approccio abbastanza preciso, virava tra tentativi positivistici di dare una spiegazione scientifica alle sue teorie a ideologia pura. Lascio al prof @mentalcelov3r il commento più sostanziale perché io della filosofia e politologia sono solo un amatore non in esperto
sebbene Marx rifiuti un approccio meccanicista, almeno sul lato pratico, poichè altrimenti la rivoluzione del proletariato dovrebbe essere automatica ed inevitabile da un punto di vista storico (cosa che non lo è), tuttavia la dinamica che Marx crea tra il soggetto e l'oggetto è essenzialmente materialista, da qui la nascita del materialismo storico, dove la vita è secondo marx guidata dalle condizioni materiali ed economiche e questo non può che essere un pensiero meccanicista dove B è dedotto da A. PER CUI, la rivoluzione dovrebbe essere automatica, ma non lo è, infatti il biennio rosso è nato per volontà politica autonoma. Quindi siamo di fronte ad una contraddizione
 
Per rispondere alla domanda sul nazionalismo, i nazionalisti credono nell'aristocrazia dello spirito, nel Romanticismo, nel Mito, nella Religione, tutte cose èer un materialista storico come Marx non hanno senso
 
Per rispondere alla domanda sul nazionalismo, i nazionalisti credono nell'aristocrazia dello spirito, nel Romanticismo, nel Mito, nella Religione, tutte cose èer un materialista storico come Marx non hanno senso
Gli altri movimenti politici usano l'astrazione come mezzo per un fine materiale.
A parte i nazionalisti non ci sono altri che hanno l'astrazione stessa come fine (escludendo movimenti politici minori).
La nazione, la purezza della stirpe, l'onore della patria ecc... sono il fine ultimo.
 
Il vero chad nemmeno sa quale sia la differenza tra nazionalismo e marxismo perché troppo impegnato a stantuffare gentil donzelle nel pieno del loro picco estetico.
 
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