i soulslike di FROM(io gioco solo a quelli) sono nati proprio per staccarsi dal goon environment che si stava venendo a creare nella maggior parte dei giochi destinati al grande pubblico. Partendo dall'impossibilità di modificare il livello di difficoltà, e rendendo il sistema di progressione complicato, senza una mappa nè una bussola sul dove andare e una to-do list integrata erano mirati a rendere il gioco inaccessibili a donne e giocatori della domenica(gooners) principalmente. Inoltre, il gioco tratta di argomenti che definire profondi risulterebbe un insulto alla grande creazione del dottor miyazaki. I souls trattano di filosofia sulla vita e la morte, sulla ricerca della propria strada, dando la possibilità al giocatore di scegliere come vorrà interpretare il viaggio che dovrà percorrere; nel gioco si combattono i non morti, simboleggiando che la morte non è materiale ma della propria volontà di proseguire verso il nostro obiettivo. I falò che rappresentano i luoghi di riposo in un mondo insediato di pericoli ed avversità. La nascita del fuoco che coincide con la nascita dell'uomo, e la disperata ricerca di quest'ultimo di vincolare la fiamma, per tentare invano di prolungare l'inevitabile fine dell'umanità. Non ci sono parole per descrivere quanto siano grandi le opere di miyazaki. Si possono solo giocare ed apprezzare per quelle che sono, con tutti i pregi e difetti del caso.
Purtroppo, come in tutte le cose che diventano mainstream, una volta che ci mette piede il grande pubblico femminile andrà inesorabilmentee a rovinare la stabilità che componeva le community di tutto il mondo. Tra giocare i souls e vivere i souls c'è una differenza abissale. Se fosse per me vieterei qualsiasi accesso di donne nelle community souls