Quando si diventa un finito vero?

ColuiCheOsserva

Well-known member
Blackpillato
Secondo voi quali sono le caratteristiche necessarie che bisogna avere per potersi definire dei finiti veri?

Io mi definisco mezzo finito, altri si definiscono finiti ma comunque hanno avuto relazioni o ONS, secondo me c’è la necessità di chiarire la questione una volta per tutte
 
Secondo me in tutta onestà sono loro i finiti veri, in tutti i sensi purtroppo
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Se mai arrivassi così un giorno mi definirei finito al 100%

Guardate anche un paio di video di sto tizio, ne abbiamo quanti ne vogliamo di finiti veri non per forza barboni
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Sicuramente l' ipergamia e gli standard di tante donne ci fanno sentire dei finiti veri al 90% dei maschi etero però vabhe
 
Purtroppo oggi questo confine si è spostato ed è diventato più sfumato.
Indubbiamente i tipi fatti vedere da unoqualunque00 sono i veri finiti, tuttavia oggi si può diventare finiti veri (con le donne) pur non essendo a quei livelli, anzi essendo carini, decenti esteticamente o se si ha un buon lavoro abitando da soli, solo perché non si ha modo di conoscere donne, di trovarsi con persone adatte ecc.
 
Finito al 51% ma c'è un margine di speranza se dopo i 30 con lavoro e tutto il resto non concludo nulla mi considererò finito al 75%, dopo i 40 finito al 85% e così via fino al declino finale
 
Provo io:
Il finito vero non è nemmeno il camerettato accasciato.
Il finito vero è l'incel che deve andare tutti i giorni avanti e indietro per un lavoro che detesta ma di cui non può fare a meno. Che gli permette di risparmiare quanto basta per pagare il meccanico quando la sua macchina del 2007 si romperà.

Che starnazza nel traffico incazzato con il mondo, sempre sull'orlo di una crisi di nervi quando torna nel suo appartamento vecchio in cui paga l'affitto a un figlio di papà che ha ereditato e che con quei soldi porta a cena fuori la moglie Stacy o regala l'iPhone nuovo al figlio.

Il finito vero ovviamente si masturba di continuo per placarsi riutilizzando i fazzolettini del giorno prima accartocciati e seccati mentre guarda su instagram le fighe che fanno vedere un piede e prendono in un giorno quello che guadagna lui in una settimana o un mese. Almeno i barboni hanno tutto il giorno per non fare un cazzo e assumere sostanze
 
Per me il finito vero, "con tutto il rispetto di chi si ritrova in queste caratteristiche" è colui che, passati i 40 anni, vive ancora con i genitori, non ha mai avuta alcuna interazione con una donna in vita sua, non ha mai lavorato in vita sua e non ha un straccio di amico e l'unica sua fonte di vita sociale sono le uscite con i genitori e/o con i nonni.
 
Per me il finito vero, "con tutto il rispetto di chi si ritrova in queste caratteristiche" è colui che, passati i 40 anni, vive ancora con i genitori, non ha mai avuta alcuna interazione con una donna in vita sua, non ha mai lavorato in vita sua e non ha un straccio di amico e l'unica sua fonte di vita sociale sono le uscite con i genitori e/o con i nonni.
Ma va finito vero lo puoi diventare molto prima. Anche solo esser V dopo i 25 per me ti può classificare come tale
 
Provo io:
Il finito vero non è nemmeno il camerettato accasciato.
Il finito vero è l'incel che deve andare tutti i giorni avanti e indietro per un lavoro che detesta ma di cui non può fare a meno. Che gli permette di risparmiare quanto basta per pagare il meccanico quando la sua macchina del 2007 si romperà.

Che starnazza nel traffico incazzato con il mondo, sempre sull'orlo di una crisi di nervi quando torna nel suo appartamento vecchio in cui paga l'affitto a un figlio di papà che ha ereditato e che con quei soldi porta a cena fuori la moglie Stacy o regala l'iPhone nuovo al figlio.

Il finito vero ovviamente si masturba di continuo per placarsi riutilizzando i fazzolettini del giorno prima accartocciati e seccati mentre guarda su instagram le fighe che fanno vedere un piede e prendono in un giorno quello che guadagna lui in una settimana o un mese. Almeno i barboni hanno tutto il giorno per non fare un cazzo e assumere sostanze
Cristo, mi è venuto voglia di ropemaxxare solo a leggere questo messaggio, e NON faccio questo tipo di vita, grazie a Dio.

(Si scherza, eh)

Ma quando vivevo a Roma e mi ero separato dalla mia ex non era tanto diversa come vita:
  • vivevo in affitto, per di più in co-abitazione, presso una casa "ereditata" da una dirigente scolastica boomerona, che quindi già si intascava bei soldini dal lavoro;
  • lavoravo per 1500 euro del cazzo (che poi quei 400 venivano da dei fuori busta, quindi avevo pure una RAL ridicola ai tempi), per fare il consulente del consulente in body rental presso una mega corp di consulenza (lo stipendio però me lo pagava la PMI del cazzo romana); per fortuna riuscivo a mettere soldi da parte perchè facevo la vita del "monaco" (niente uscite, niente auto, solo mezzi pubblici, ecc...)
  • ovviamente dopo che mi lasciai con la mia ex, rimasi col cazzo in mano per un altro anno, per di più un'"amica" mi fece credere chissà cosa chattandoci assieme, però appena mi lasciai fece capire le sue "vere" intenzioni (insomma, non voleva fare nulla con me).
Ad un certo punto tornai a casa dei miei, e invece che pagare 450 euro al mese di affitto, mi facevo CINQUE ore sui mezzi pubblici al giorno, svegliandomi alle 4:50 del mattino per stare in ufficio alle 8 in punto, per fortuna che avevo un giorno di settimana di lavoro da casa (era il 2018, quindi prima del COVID).

Non mi mancano per nulla quei due anni di purgatorio post-laurea, giusto il periodo con cui stavo con la mia ex, anche se l'unica cosa che andava bene in quella coppia era il sesso, per il resto sorvoliamo...
 
Troppo estremo ma posso capire il tuo punto di vista.
Secondo me è:
>25 anni
>vergine
>vivi a casa dei genitori dopo i 25
Veramente a 25 anni si è giovani ancora. La verginità non impedisce di farsi una carriera per mangiare e mantenersi. Circa 3/4 dei 25enni vivono a casa dei genitori in Italia.
Si è finiti veri quando anche le speranze di migliorarsi svaniscono e nemmeno si pensa più al concetto astratto di verginità ma a poter mettere qualcosa sotto i denti ed a riscaldarsi in inverno e non hai nemmeno un cane che possa aiutarti.
 
Veramente a 25 anni si è giovani ancora. La verginità non impedisce di farsi una carriera per mangiare e mantenersi. Circa 3/4 dei 25enni vivono a casa dei genitori in Italia.
Si è finiti veri quando anche le speranze di migliorarsi svaniscono e nemmeno si pensa più al concetto astratto di verginità ma a poter mettere qualcosa sotto i denti ed a riscaldarsi in inverno e non hai nemmeno un cane che possa aiutarti.
25 anni vergini? Sei sicuro. La media in Italia è 19 l’età in cui si perde la verginità, a 25 anni molti hanno figli o comunque hanno già relazioni, tu non avresti mai visto ancora una vagina dal vivo. Più fallito di così non potresti essere.
Poi, a 25 anni abitare ancora coi genitori non è una buona cosa se lavori di già, molti a quell’età studiano ed è normale che sia così. Ci sono vari casi, ma generalmente sarebbe meglio avere la propria indipendenza
 
25 anni vergini? Sei sicuro. La media in Italia è 19 l’età in cui si perde la verginità, a 25 anni molti hanno figli o comunque hanno già relazioni, tu non avresti mai visto ancora una vagina dal vivo. Più fallito di così non potresti essere.
Poi, a 25 anni abitare ancora coi genitori non è una buona cosa se lavori di già, molti a quell’età studiano ed è normale che sia così. Ci sono vari casi, ma generalmente sarebbe meglio avere la propria indipendenza
Mi sa che stiamo considerando due modalità strettamente personali di finitudine. Se la metti dal punto di vista della figa, è finita già a 25 anni. Per il resto si può invece lavorare e migliorare la propria condizione.
 
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