1° maggio 1994 - Quando il tempo si è fermato a Imola

Magic92

Non esiste curva dove non si possa sorpassare
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A 32 anni da quel maledetto 1° maggio 1994, il ricordo di Ayrton Senna continua a vivere, forte e indelebile.

Il mio idolo è sempre stato Michael Schumacher, ma Senna, mi ha insegnato tanto: cosa significa spingersi oltre, guidare con l’anima, credere fino in fondo in ciò che si fa. Ogni volta che vado a Imola, non posso non fermarmi davanti alla sua statua, nel parco del Santerno. È un luogo di silenzio, ma anche di memoria viva.

Quel weekend è stato tragico. Abbiamo perso non solo un pilota, ma un Campione amato da tutti, anche da chi non seguiva la Formula 1. Perché Ayrton era qualcosa di più: istinto, fede, coraggio.

Ma era anche impegno, attenzione verso gli altri. Attraverso la sua fondazione, ha lasciato un segno concreto nel sociale, aiutando chi aveva più bisogno. Un’eredità che va oltre la pista, oltre le vittorie. Ayrton vive ancora.

 
Ultima modifica:
Ma, da quando Senna non corre più
Ah, da quando Baggio non gioca più
Oh no no, da quando mi hai lasciato pure tu
Non è più domenica
Ma poi si dimentica
Non si pensa, non si pensa più


🎶🎵
 
Purtroppo non avendo mai avuto la passione per le macchine da corsa e per quel tipo di sport, non posso condividere questi tuoi sentimenti. Trovo interessante che quando si seguono dei campioni, si trovano talvolta dei personaggi che sono campioni un pò in tutto e che in questo caso ti hanno aiutato ad essere quello che sei, nel bene.
 
Purtroppo non avendo mai avuto la passione per le macchine da corsa e per quel tipo di sport, non posso condividere questi tuoi sentimenti. Trovo interessante che quando si seguono dei campioni, si trovano talvolta dei personaggi che sono campioni un pò in tutto e che in questo caso ti hanno aiutato ad essere quello che sei, nel bene.
Esattamente Avanguardia. Per me però Senna è andato oltre la Formula 1: è stato uno di quei rari esempi in cui talento, umanità e valori si incontrano. Anche senza seguirlo in pista, credo sia questo che ha fatto sentire tante persone così vicine a lui.

Mi ha insegnato soprattutto il modo di affrontare le cose con determinazione e rispetto. Alla fine è questo che resta dei grandi Campioni.
 
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