Ormai questa solitudine sessuale-sentimentale mi sta logorando, sommandosi al lutto per la perdità del mio grande papà.
Sembrava che bevendo un pò, oltre due bicchieri di vino e un pò di amaro Cynar, mi fossi calmato un pò.
Ma, inizio ad uscire con un cane, un grande amico, cammino per il paese, qui mi vedo una coppia di ragazzi che si bacciano, mi scappano bestemmie ad alta voce, non mi trattengo più, loro paiono non sentire le mie urla.
Torno indietro, passo davanti a questo bar, e mi vedo questo calvo obeso seduto al tavolo con una tipa carina, una 6+, ed ecco che bestemmio ad alta voce, urlando inoltre <<anchi i calvi mi battono con le ragazze>>, stavolta delle persone sedute davanti se ne accorgono e sono sbigottiti. Pochi metri dopo, mi vedo da lontano una tipa che una settimana fa da quello stesso bar mi salutava calorosamente; era con abito corto e borsetta, come se aspettasse qualcuno. Non faccio in tempo ad osservare ancora, che passa mia zia di secondo grado, ex medico e impegnata in politica, col marito, mi chiedono come sto, e rispondo che so sempre peggio, perché è morto papà (ci hanno aiutato in quei mesi tragici) e non riesco a conoscere ragazze, rispondono che devo uscire ed io dico che non so dove uscire, che restano solo le escort ma che è una cagata e loro rispondono sempre che devo uscire, e procedono perché c'è una macchina dietro.
Ritorno a casa e prendo l' altro cane, un grande amico ora seduto al mio fianco mentre scrivo, andiamo nella piazza principale del paese, pieno di gente che "vive", anche lì, a furia di vedere ragazze e coppiette, sbotto appena vedo un calvo con una tipa carina, bestemmiando ed urlando che i calvi mi battono, nessuno pare accorgersi, c'è sempre musica lì.
Riporto il secondo cane a casa, e riesco da solo, esprimo il mio odio contro il mondo che mi è ostile, prendendo un scatola di carta, e buttandola nel giardino della Parrocchia, dove abitano i preti. Sono soddisfatto e cammino per il paese, pensanso sempre alla mia situazione.
Torno a casa, appagato per aver espresso la mia rabbia.
Comunque, voglio chiedere aiuto a qualche istituzione per questo mio problema, questa solitudine sessuale-sentimentale che mi sta devastando.
Sembrava che bevendo un pò, oltre due bicchieri di vino e un pò di amaro Cynar, mi fossi calmato un pò.
Ma, inizio ad uscire con un cane, un grande amico, cammino per il paese, qui mi vedo una coppia di ragazzi che si bacciano, mi scappano bestemmie ad alta voce, non mi trattengo più, loro paiono non sentire le mie urla.
Torno indietro, passo davanti a questo bar, e mi vedo questo calvo obeso seduto al tavolo con una tipa carina, una 6+, ed ecco che bestemmio ad alta voce, urlando inoltre <<anchi i calvi mi battono con le ragazze>>, stavolta delle persone sedute davanti se ne accorgono e sono sbigottiti. Pochi metri dopo, mi vedo da lontano una tipa che una settimana fa da quello stesso bar mi salutava calorosamente; era con abito corto e borsetta, come se aspettasse qualcuno. Non faccio in tempo ad osservare ancora, che passa mia zia di secondo grado, ex medico e impegnata in politica, col marito, mi chiedono come sto, e rispondo che so sempre peggio, perché è morto papà (ci hanno aiutato in quei mesi tragici) e non riesco a conoscere ragazze, rispondono che devo uscire ed io dico che non so dove uscire, che restano solo le escort ma che è una cagata e loro rispondono sempre che devo uscire, e procedono perché c'è una macchina dietro.
Ritorno a casa e prendo l' altro cane, un grande amico ora seduto al mio fianco mentre scrivo, andiamo nella piazza principale del paese, pieno di gente che "vive", anche lì, a furia di vedere ragazze e coppiette, sbotto appena vedo un calvo con una tipa carina, bestemmiando ed urlando che i calvi mi battono, nessuno pare accorgersi, c'è sempre musica lì.
Riporto il secondo cane a casa, e riesco da solo, esprimo il mio odio contro il mondo che mi è ostile, prendendo un scatola di carta, e buttandola nel giardino della Parrocchia, dove abitano i preti. Sono soddisfatto e cammino per il paese, pensanso sempre alla mia situazione.
Torno a casa, appagato per aver espresso la mia rabbia.
Comunque, voglio chiedere aiuto a qualche istituzione per questo mio problema, questa solitudine sessuale-sentimentale che mi sta devastando.