Anche ieri notte ho sbottato

... passa mia zia di secondo grado, ex medico e impegnata in politica, col marito, mi chiedono come sto, e rispondo che so sempre peggio, perché è morto papà (ci hanno aiutato in quei mesi tragici) e non riesco a conoscere ragazze, rispondono che devo uscire ed io dico che non so dove uscire, che restano solo le escort ma che è una cagata e loro rispondono sempre che devo uscire
Veramate racconti ai parenti che vai a troie?
Per me è come la beneficenza, si fa ma non si dice

Ma poi perchè ti devi mostrare così bisognoso di figa/relazione?
E' molto triste come atteggiamento e non si addice ad un uomo di 46 anni

Comunque, voglio chiedere aiuto a qualche istituzione per questo mio problema, questa solitudine sessuale-sentimentale che mi sta devastando.
Se dai di matto per strada l'unica cosa che puoi ottenere è un TSO in psichiatria, occhio però che ti abbattono con il taser

taser-taser-guy.gif
 
L'unica strada percorribile per non impazzire, voglio continuare a ripeterlo, è quella del MGTOW. Non dovete basare la vostra felicità individuale in base alle donne, soprattutto se siete brutti o peggio, mentalcel, altrimenti vivrete una vita misera e sempre da insoddisfatti. Lo so, a parole siamo tutti bravi, ma la verità è questa. Se foste dei chad, potrei anche dirvi di farlo, ma se non lo siete, dovete imparare a godere della vita in altro modo. È una forma di adattamento. Se non sono ricco, è inutile che ogni giorno mi disperi perchè non ho soldi, e che passi ogni minuto della mia vita ad invidiare i ricchi. Non dico che non sia umano provare certi pensieri, dico che non solo non serve a nulla, ma ti fa anche stare male. La maggior parte degli uomini non sta male perché è sola, sta male perché vede gli altri stare con le donne, o perchè si sente continuamente giudicato da parenti, amici e dalle persone che lo circondano, cosa assai diversa. In Giappone esiste il fenomeno noto con il nome di Johatsu, ovvero, uomini giapponesi che spariscono da un giorno all'altro, a causa di un giudizio perpetuo ed asfissiante nei loro confronti. Mio consiglio personale: Cercate più cope possibili che possano donarvi qualche attimo di tranquillità e felicità. Inoltre, continuo sempre a leggere le stesse cose: si dice che la bellezza sia tutto, ma poi ci sono molti utenti che si lamentano del fatto che vedono uomini più brutti di loro accoppiarsi, quindi, siamo sicuri che il problema numero 1 sia la bruttezza, e non l'essere mentalcel? Altra domanda: quanti pali hai preso nell'ultimo mese o anno? Se non ne hai presi nemmeno uno, o ne hai presi pochi, significa che non ci provi con le donne, e se non ci provi, come pensi che tu possa trovare una donna? Dovete provarci, e riprovarci con le donne, certo, fino a quando non siete esausti dai continui fallimenti. Una volta esausti dovete accettare che sarà molto difficile per voi avere una donna, ma razionalmente intendo, e capito questo, dovete passare allo step successivo. Escort per sfogarvi e cope per continuare a vivere. Almeno, saprete di averci provato davvero, e che se non avete una donna, non potete incolpare voi stessi, ma la vostra genetica, che non è un fattore sotto il vostro controllo, e dato che non è sotto il vostro controllo, sarebbe illogico arrabbiarsi, perché la vostra disfatta non dipende da voi, o dalle scelte errate che avete fatto. Dovete iniziare ad imparare i dettami dello stoicismo.
Il coping non funziona per me, posso distrarmi un pò, ma si ritorna a stare male.
Con le escort ho provato ma è servito a poco, anzitutto perché il più delle volte sono esperienze negative, al punto che l' ultima volta per provare piacere con certezza, ho pagato per fare senza preservativo.
Provare non so come si fa.
Quanto allo stoicismo, i filosofi erano persone con la pancia piena od asessuali (così, grazie al cazzo che si fanno i filosofi).
 
Veramate racconti ai parenti che vai a troie?
Per me è come la beneficenza, si fa ma non si dice

Ma poi perchè ti devi mostrare così bisognoso di figa/relazione?
E' molto triste come atteggiamento e non si addice ad un uomo di 46 anni


Se dai di matto per strada l'unica cosa che puoi ottenere è un TSO in psichiatria, occhio però che ti abbattono con il taser

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L ho confessato pure a mia sorella che provo con le escort, ora smetto perché mi sono rotto i coglioni.
Sono miei bisogni e non ci posso fare niente. Se ci sto male mi lamento e forse è il caso di chiedere aiuto, tanto se sto zitto non cambia niente.
Se mi amazzano col taser, mi fanno un favore.
 
Ultima modifica:
L ho confessato pure a mia sorella che provo con le escort, ora smetto perché mi sono rotto i coglioni.
Sono miei bisogni e non ci posso fare niente.
Se mi amazzano col taser, mi fanno un favore.
Rischi che le forze dell'ordine ti contengano ed immobilizzino con procedure apposite ed assolutamente SICURE, STANDARD E NON RISCHIOSE e poi ti affidino alle cure dei sanitari per un TSO presso un ospedale amore, occhio...
 
Avanguardia, mi dispiace davvero molto per la situazione che stai vivendo. Secondo me potrebbe esserti molto utile intraprendere un percorso di supporto psicologico con un professionista. Un percorso di questo tipo potrebbe aiutarti a comprendere meglio l'origine del tuo disagio, a individuare eventuali schemi di pensiero e comportamenti che, inconsapevolmente, potrebbero contribuire a mantenerlo e ad acquisire strumenti concreti per affrontare con maggiore efficacia le difficoltà relazionali, la gestione delle emozioni e le eventuali convinzioni negative su te stesso.

Parallelamente, credo possa essere altrettanto importante esporsi gradualmente a contesti strutturati di socializzazione. Mi riferisco ad attività di gruppo svolte con continuità, come ad esempio corsi, associazioni, volontariato, attività sportive o culturali, che favoriscono interazioni spontanee e ripetute nel tempo. Dal punto di vista psicologico, la regolarità delle occasioni di incontro facilita la costruzione della familiarità, rafforza il senso di appartenenza al gruppo e rende generalmente più semplice instaurare rapporti autentici rispetto a contesti occasionali o sporadici.

Naturalmente non esistono soluzioni immediate e nessun cambiamento avviene dall'oggi al domani. Tuttavia, un percorso psicologico affiancato da una graduale esposizione a situazioni sociali rappresenta un approccio ampiamente riconosciuto per favorire il benessere psicologico, sviluppare maggiori competenze relazionali e ampliare progressivamente la propria rete sociale.

Ti auguro davvero, con tutto il cuore, di trovare il supporto giusto e di riuscire, passo dopo passo, a costruire una vita sociale più serena e appagante.
Finalmente un discorso concreto, Magic92.
Sto pensando anche a queste attività che dici tu, è che bisogna vedere quali, non va di fare queste cose solo per la figa diciamo, perché sarebbe controproducente e frustrante. Purtroppo le cose mi piace fare mi hanno portato a conoscere uomini di tutte le età e donne anziane ma non donne mature o ragazze.
 
Mi dispiace per quello che stai passando @Avanguardia ,se decidessi per chiedere supporto psicologico non ti fare imbottire di psicofarmaci mi raccomando, quella è roba demoniaca.
Psicofarmaci non ne voglio, non ne prendo, figurati se mi rovino l' unico pilastro in cui sto messo benino.
Per questo sto ritardano nel chiedere aiuto, perché farmaci io non ne prendo. Mi aiutano a risolvere i problemi, mi danno consigli pratici di vita, altrimenti se ne vanno affanculo.
 
Psicofarmaci non ne voglio, non ne prendo, figurati se mi rovino l' unico pilastro in cui sto messo benino.
Per questo sto ritardano nel chiedere aiuto, perché farmaci io non ne prendo. Mi aiutano a risolvere i problemi, mi danno consigli pratici di vita, altrimenti se ne vanno affanculo.
Prova con il volontariato alla croce rossa. Ci sono volontari di tutte le età e le attività da poter fare sono molteplici. Nessuno ti giudicherà o pretenderá impegno continuo, ma anzi ti guarderà con rispetto perché comunque stai dedicando tempo agli altri gratuitamente.
Puoi scegliere tu quando dare disponibilità e per quali servizi; intanto puoi conoscere gli altri volontari e volontarie.
 
Psicofarmaci non ne voglio, non ne prendo, figurati se mi rovino l' unico pilastro in cui sto messo benino.
Per questo sto ritardano nel chiedere aiuto, perché farmaci io non ne prendo. Mi aiutano a risolvere i problemi, mi danno consigli pratici di vita, altrimenti se ne vanno affanculo.
In comunitá psichiatriche temo ti somministreranno psicofamaci giocoforza amore, nel senso che ti indurranno a farlo...
 
Prova con il volontariato alla croce rossa. Ci sono volontari di tutte le età e le attività da poter fare sono molteplici. Nessuno ti giudicherà o pretenderá impegno continuo, ma anzi ti guarderà con rispetto perché comunque stai dedicando tempo agli altri gratuitamente.
Puoi scegliere tu quando dare disponibilità e per quali servizi; intanto puoi conoscere gli altri volontari e volontarie.
Conta unvolontariare
 
Psicofarmaci non ne voglio, non ne prendo, figurati se mi rovino l' unico pilastro in cui sto messo benino.
Per questo sto ritardano nel chiedere aiuto, perché farmaci io non ne prendo. Mi aiutano a risolvere i problemi, mi danno consigli pratici di vita, altrimenti se ne vanno affanculo.
Ero sicuro che fossi contrario a quella merda,non avrei dovuto dirtelo.
 
Prova con il volontariato alla croce rossa. Ci sono volontari di tutte le età e le attività da poter fare sono molteplici. Nessuno ti giudicherà o pretenderá impegno continuo, ma anzi ti guarderà con rispetto perché comunque stai dedicando tempo agli altri gratuitamente.
Puoi scegliere tu quando dare disponibilità e per quali servizi; intanto puoi conoscere gli altri volontari e volontarie.
Quando uno già sta soffrendo di suo e attraversa un periodo di stress psichico ,non credo che trarrebbe giovamento da certe situazioni.
 
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