Se da un lato andare in moto è uno dei pochi atti liberatori e di mascolinità ancora concessi - prima che il wef abolirà le moto perchè inquinano o cihssà che cazzo si inventano - ai maschi bianchi, va visto nel suo contesto, cioè come un ripiego spesso fatto dai maschi che magari la moglie wallata in casa comanda cosi tanto che si ritagliano uno spazio in garage, e da li gli parte l'idea della moto, e quindi il loro apparente gesto di libertà è in realtà una cosa che subiscono e fanno sembrare una scelta loro.
Sono stati cacciati praticamente di casa e dalla loro comunità, e quindi vanno in giro sulle moto GAY (e lo dice uno che va in macchina in giro a caso per svagarmi, ma la moto la vedo piu ome una cosa da mariti deprivati di sesso)
Che pensate di questa mia analisi?
Sono stati cacciati praticamente di casa e dalla loro comunità, e quindi vanno in giro sulle moto GAY (e lo dice uno che va in macchina in giro a caso per svagarmi, ma la moto la vedo piu ome una cosa da mariti deprivati di sesso)
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