C'è una parte di bluepill dentro di me che non riesco ad eliminare

BelloDeZia

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Redpillato
Master meme
A darmi una visione bluepillata delle relazioni sentimentali, quando io ero bluepillato, non è stata tanto la famiglia, gli amici, la scuola o la società in generale, ma è stato il cinema. Fin da piccolo ho speso tantissimo tempo davanti al televisore a consumare i film, serie tv e cartoni per ragazzi. Fossi nato oggi i miei mi avrebbero schiaffato davanti a un tablet a distruggermi il cervello con youtube e tik tok per non avermi tra i piedi, ma quando ero piccolo tablet e smartphone non c'erano ancora, quindi ho consumato davanti a un televisore prodotti di intrattenimento di inizio anni 2000 destinati ai ragazzi.

E in ogni film e serie tv per ragazzi c'era sempre lo stesso pattern narrativo. Il protagonista è un adolescente un po' emarginato, sensibile e introverso che ha una cotta per una ragazza bella, la classica ragazza della porta accanto che se la fa con il gruppo dei fighetti popolari della scuola che però sono superficiali. Questa ragazza però non è completamente superficiale come i fighetti con cui si frequenta e anzi intravede nel nostro protagonista la sua sofferenza, intelligenza e sensibilità d'animo. E dopo varie vicisittudine dove il protagonista mette in mostra le sue qualità e salva la situazione, e la ragazza rimane scottata da una qualche frequentazione con il chad superficiale che non la rispetta, la ragazza si innamora del protagonista e decide di dargliela introducendo il nostro protagonista nel magico mondo del sesso facendolo diventare uomo e sicuro di sé dopo averlo validato sessualmente.

E da adolescente beta bluepillato quale ero pensavo anche io che avrei seguito lo stesso percorso. Pensavo che una bella np mia coeatanea avrebbe intravisto in me la mia sensibilità, intelligenza (non che poi io sia così sensibile e intelligente tra l'altro lol) e profondità, e incuriosita ci saremmo avvicinati a vicenda instaurando una grande connessione emotiva per poi scopare.

Inutile dire che ciò non è mai successo e mai succederà, e dopo anni da redpillato e blackpillato che dovrebbero avermi disilluso da questa convinzione, sento che c'è una parte di me che ancora pensa che possa accadere. Che ancora pensa che possa trovare una bella ragazza (il prerequisito ipocrita ovviamente è che sia bella) non superficiale come le altre, con cui instaurare una grande sintonia emotiva che verrà fortificata con il sesso. So che non accadrà ma probabilmente c'ho sperato per così tanti anni quando ero bluepillato che mi è rimasta ancora qualche traccia di questa speranza che fatica ad andarsene.

D'altronde però so di non essere l'unico, tantissimi scrittori avevano questa speranza che la sublimavano nei loro libri. Pensate alle notte bianchi di Dostoevskij: il sognatore mentre passeggia di notte salva una giovane ragazza da un ubriacone che la molestava, la ragazza e il protagonista iniziano a incontrarsi ogni sera dove si confidano a vicenda e creano una intima connessione emotiva e poi la storia finisce (non faccio spoiler).

Tutto questo per dire che non è mai iniziata, non avrei mai dovuto identificarmi in queste storie o identificarmi in qualsiasi cosa in generale. Almeno oggi grazie ai social la cultura sembra cambiata, i ragazzi sono più consapevoli e non vengono riprodotte sempre storie bluepillate con protagonisti sfigati che devono sperare che qualche np gliela dia.
 
Curioso come invece le storie per le ragazze seguono un altro pattern comune. La np è una giovane adolescente che è afflitta tra due amori: il belloccio malessere di bassa estrazione sociale che le dà grande libertà e stimolazione, e il belloccio di buona famiglia che le dà sicurezza e stabilità (ma anche rigidità).

Il messaggio comunque è chiaro:

Nelle storie per ragazzi il protagonista deve sperare che la sua cotta gliela dia
Nelle storie per ragazze, la np deve scegliere chi scoparsi

Anche in questo caso la redpill regna.
 
sono serie/film fatti ad hoc per farti credere in quelle storielle del cazzo e darti la speranza… se hai speranza vai a lavorare al mattino e non fai danni facendo il bravo wageslave. Una volta che la speranza ti viene tolta (tramite la blackpill) e vedi la verità nuda e cruda cominci a diventare pericoloso e non sei piu utile al sistema e come soluzione a ció cercano di indottrinare le persone tramite vari strumenti come il cinema o la religione. Basta guardare Siberian, ancora ad aspettare laverginella a 36 anni… un vero blackpillato sarebbe già esploso di rabbia
 
sono serie/film fatti ad hoc per farti credere in quelle storielle del cazzo e darti la speranza… se hai speranza vai a lavorare al mattino e non fai danni facendo il bravo wageslave. Una volta che la speranza ti viene tolta (tramite la blackpill) e vedi la verità nuda e cruda cominci a diventare pericoloso e non sei piu utile al sistema e come soluzione a ció cercano di indottrinare le persone tramite vari strumenti come il cinema o la religione. Basta guardare Siberian, ancora ad aspettare laverginella a 36 anni… un vero blackpillato sarebbe già esploso di rabbia
Nessun film dell'universo ha mai detto di aspettare la vergine a 36 anni, queste fantasie malate vengono da altrove.
 
Nessun film dell'universo ha mai detto di aspettare la vergine a 36 anni, queste fantasie malate vengono da altrove.
forse dalla religione

e comunque apparte i film c'è sempre un indottrinamento generale che sia dallo psicologo o dalla società stessa che ti dice che arriverà qualcuno quando meno te lo aspetti... basta avere speranza
 
Che dire...il buono, ingenuo e in buona fede vince solo nei film Disney...qui ci sono i lupi pronti a mangiarti in testa, non puoi permetterti la minima debolezza o indecisione
 
A darmi una visione bluepillata delle relazioni sentimentali, quando io ero bluepillato, non è stata tanto la famiglia, gli amici, la scuola o la società in generale, ma è stato il cinema. Fin da piccolo ho speso tantissimo tempo davanti al televisore a consumare i film, serie tv e cartoni per ragazzi. Fossi nato oggi i miei mi avrebbero schiaffato davanti a un tablet a distruggermi il cervello con youtube e tik tok per non avermi tra i piedi, ma quando ero piccolo tablet e smartphone non c'erano ancora, quindi ho consumato davanti a un televisore prodotti di intrattenimento di inizio anni 2000 destinati ai ragazzi.

E in ogni film e serie tv per ragazzi c'era sempre lo stesso pattern narrativo. Il protagonista è un adolescente un po' emarginato, sensibile e introverso che ha una cotta per una ragazza bella, la classica ragazza della porta accanto che se la fa con il gruppo dei fighetti popolari della scuola che però sono superficiali. Questa ragazza però non è completamente superficiale come i fighetti con cui si frequenta e anzi intravede nel nostro protagonista la sua sofferenza, intelligenza e sensibilità d'animo. E dopo varie vicisittudine dove il protagonista mette in mostra le sue qualità e salva la situazione, e la ragazza rimane scottata da una qualche frequentazione con il chad superficiale che non la rispetta, la ragazza si innamora del protagonista e decide di dargliela introducendo il nostro protagonista nel magico mondo del sesso facendolo diventare uomo e sicuro di sé dopo averlo validato sessualmente.

E da adolescente beta bluepillato quale ero pensavo anche io che avrei seguito lo stesso percorso. Pensavo che una bella np mia coeatanea avrebbe intravisto in me la mia sensibilità, intelligenza (non che poi io sia così sensibile e intelligente tra l'altro lol) e profondità, e incuriosita ci saremmo avvicinati a vicenda instaurando una grande connessione emotiva per poi scopare.

Inutile dire che ciò non è mai successo e mai succederà, e dopo anni da redpillato e blackpillato che dovrebbero avermi disilluso da questa convinzione, sento che c'è una parte di me che ancora pensa che possa accadere. Che ancora pensa che possa trovare una bella ragazza (il prerequisito ipocrita ovviamente è che sia bella) non superficiale come le altre, con cui instaurare una grande sintonia emotiva che verrà fortificata con il sesso. So che non accadrà ma probabilmente c'ho sperato per così tanti anni quando ero bluepillato che mi è rimasta ancora qualche traccia di questa speranza che fatica ad andarsene.

D'altronde però so di non essere l'unico, tantissimi scrittori avevano questa speranza che la sublimavano nei loro libri. Pensate alle notte bianchi di Dostoevskij: il sognatore mentre passeggia di notte salva una giovane ragazza da un ubriacone che la molestava, la ragazza e il protagonista iniziano a incontrarsi ogni sera dove si confidano a vicenda e creano una intima connessione emotiva e poi la storia finisce (non faccio spoiler).

Tutto questo per dire che non è mai iniziata, non avrei mai dovuto identificarmi in queste storie o identificarmi in qualsiasi cosa in generale. Almeno oggi grazie ai social la cultura sembra cambiata, i ragazzi sono più consapevoli e non vengono riprodotte sempre storie bluepillate con protagonisti sfigati che devono sperare che qualche np gliela dia.
Beh sono i danni fatti da una certa cultura, se presa letteralmente ci si illude che la realtà sia così semplice mentre ovviamente va presa come un fantasy, anche senza i draghi la vita raramente funziona in questo modo, sono banalizzazioni dei rapporti reali.

Poi non vuol dire che il problema sia che le ragazze seguono il chad superficiale e basta, però nel film basta un attimo per capire i grandi valori del protagonista sfigato, nella realtà è più difficile e tu stesso dici di non essere così sensibilel e intelligente...
Quindi rimane che servono qualità per attrarre le ragazze e sviluppare la connessione, che è sicuramente possibile ma non in modo così facile come negli anime.
Serve più impegno e fatica
 
spesso penso che il desiderio delle np per un chad avventuriero sia dettato dalle maggiori restrizioni con cui crescono in famiglia. non a caso quella pazza scatenata di miley cyrus si era invaghita di un tizio che era l'opposto di lei, uno col palo in culo. nella storia un trope frequente è quello della donna che viene liberata da un chad indomabile dalle restrizioni a sui era sottoposta
 
A darmi una visione bluepillata delle relazioni sentimentali, quando io ero bluepillato, non è stata tanto la famiglia, gli amici, la scuola o la società in generale, ma è stato il cinema. Fin da piccolo ho speso tantissimo tempo davanti al televisore a consumare i film, serie tv e cartoni per ragazzi. Fossi nato oggi i miei mi avrebbero schiaffato davanti a un tablet a distruggermi il cervello con youtube e tik tok per non avermi tra i piedi, ma quando ero piccolo tablet e smartphone non c'erano ancora, quindi ho consumato davanti a un televisore prodotti di intrattenimento di inizio anni 2000 destinati ai ragazzi.

E in ogni film e serie tv per ragazzi c'era sempre lo stesso pattern narrativo. Il protagonista è un adolescente un po' emarginato, sensibile e introverso che ha una cotta per una ragazza bella, la classica ragazza della porta accanto che se la fa con il gruppo dei fighetti popolari della scuola che però sono superficiali. Questa ragazza però non è completamente superficiale come i fighetti con cui si frequenta e anzi intravede nel nostro protagonista la sua sofferenza, intelligenza e sensibilità d'animo. E dopo varie vicisittudine dove il protagonista mette in mostra le sue qualità e salva la situazione, e la ragazza rimane scottata da una qualche frequentazione con il chad superficiale che non la rispetta, la ragazza si innamora del protagonista e decide di dargliela introducendo il nostro protagonista nel magico mondo del sesso facendolo diventare uomo e sicuro di sé dopo averlo validato sessualmente.

E da adolescente beta bluepillato quale ero pensavo anche io che avrei seguito lo stesso percorso. Pensavo che una bella np mia coeatanea avrebbe intravisto in me la mia sensibilità, intelligenza (non che poi io sia così sensibile e intelligente tra l'altro lol) e profondità, e incuriosita ci saremmo avvicinati a vicenda instaurando una grande connessione emotiva per poi scopare.

Inutile dire che ciò non è mai successo e mai succederà, e dopo anni da redpillato e blackpillato che dovrebbero avermi disilluso da questa convinzione, sento che c'è una parte di me che ancora pensa che possa accadere. Che ancora pensa che possa trovare una bella ragazza (il prerequisito ipocrita ovviamente è che sia bella) non superficiale come le altre, con cui instaurare una grande sintonia emotiva che verrà fortificata con il sesso. So che non accadrà ma probabilmente c'ho sperato per così tanti anni quando ero bluepillato che mi è rimasta ancora qualche traccia di questa speranza che fatica ad andarsene.

D'altronde però so di non essere l'unico, tantissimi scrittori avevano questa speranza che la sublimavano nei loro libri. Pensate alle notte bianchi di Dostoevskij: il sognatore mentre passeggia di notte salva una giovane ragazza da un ubriacone che la molestava, la ragazza e il protagonista iniziano a incontrarsi ogni sera dove si confidano a vicenda e creano una intima connessione emotiva e poi la storia finisce (non faccio spoiler).

Tutto questo per dire che non è mai iniziata, non avrei mai dovuto identificarmi in queste storie o identificarmi in qualsiasi cosa in generale. Almeno oggi grazie ai social la cultura sembra cambiata, i ragazzi sono più consapevoli e non vengono riprodotte sempre storie bluepillate con protagonisti sfigati che devono sperare che qualche np gliela dia.
Essere bluepillati Min significa per forza essere soy boy o cuck, si può benissimo riconoscere la black pill e la Red, ma comprendere che esistono eccezioni
 
Consiglio la lettura o almeno di informarsi superficialmente su questo libro. In breve l'autore sostiene che siamo mezzi usati dai nostri geni per permettere la loro sopravvivenza. Questo spiega perché oltre che una coscienza siamo una programmazione biologica di sentimenti, bisogni, ecc
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