La perdità della verginità che non auguro a nessuno..
Salve a tutte/i.. circa due anni fa stavo con un ragazzo che conoscevo da 6 mesi, era la mia prima storia, lui non faceva altro che raccontarmi delle
sue svariate esperienze visto che aveva già 17 anni mentre io ne avevo soltanto 14.. all'inizio credevo che fosse un ragazzo "tranquillo", mi fidavo di lui.. esattamente il 12 ottobre 2011 mi portò in un posto isolato e iniziò a provocarmi.. io non ero sicura di quello che volesse perché non capivo ancora.. ha fatto tutto lui,
io non mi sono neanche resa conto, mi spogliò e con forza mi cominciò a masturbare (scusate se sono troppo esplicita), e fu così che persi la verginità, soltanto con l'uso della mano,
avrei voluto piangere per il dolore e per lo schifo che ho provato verso quel ragazzo in quell'istante.. ha violato i miei principi, la mia intimità, la cosa più preziosa che avevo e che al giorno d'oggi le ragazzine di 14 anni danno al vento.. l
a cosa più brutta è che dopo che si era reso conto mi ha detto testuali parole "scusa, non volevo, ma ormai possiamo anche scopare".. ormai mi sentivo uno schifo così pensai.. quel che è fatto è fatto, non potevo tornare indietro.. così l'abbiamo fatto, e sentivo che non era per niente amore.. era per me come un'agonia, non sentivo piacere, solo disprezzo verso questo ragazzo.. e come se non bastasse, andò a dirlo a tutti, e la attuale fidanzata, (DOPO DUE ANNI) mi viene a cercare e mi dice "sei una ... lui mi ha detto tutto".. ah io sarei la ... ... sono senza parole!