Ciao, mi presento: 21enne HKV. Ho sentito parlare di questo sito, soprattutto da X, e quindi mi son messo a sfogliare i thread; mi piacciono molto le vostre tematiche, anche se mi delude un po' il fatto che non siate un "blocco monolitico", come mi sarei aspettato: noto molti uomini che alludono al fatto di avere una vita sessuale e relazionale normale, e molte donne. Oltre alla divisione politica (mi sarei aspettato un gruppo compatto di persone con proposte politiche alla Nick Fuentes).
La mia storia è particolare e differisce un po' rispetto alla visione estetico-centrica qua diffusa, nel senso che esteticamente posso essere anche sopra la media (sono 1.90, faccio nuoto, ho gli occhi chiari e capelli un po' ricci), ma non scopo.
Penso che sia dovuto al fatto che non esca praticamente mai (all'università interagisco sempre con le solite 2 o 3 persone, ma tutto rimane confinato lì), senza che abbia prospettive di cambiamento (vivo in un paesino di 15k abitanti); inoltre, non ho praticamente Instagram (ho un profilo senza nome e cognome, fatto di recente, con me da bambino in foto e poca gente che mi segue, più che altro online).
Provo una forte misoginia (non semplice opposizione al femminismo) da quando mi sono informato sugli immensi privilegi femminili (pensione anticipata, borse di studio per iscrizioni a facoltà STEM, il fatto che compongano la maggioranza dei dipendenti pubblici... per non parlare di quelli sessuali), ma sono speranzoso per il futuro: uteri artificiali e robot rimpiazzeranno le donne per figli, sesso e relazioni. Basti leggere di progetti come quello di Kaiwatech o Moya, ma ce ne sono molti altri.
Mi sembra che il dibattito della manosfera americana sia molto avanzato, in tutto questo.
Il mio odio è scattato diversi mesi fa, parlando in più occasioni con una ragazza coetanea (prima era una conoscente di vista di paese) in autobus, che a un certo punto mi ha proposto di uscire (non ci siamo mai scambiati il numero o il contatto Instagram; la vedo molto raramente e ci salutiamo soltanto, ormai), ma ho capito che sarei risultato comunque uno sfigato visto il mio essere un camerettaro, dunque mi sono inventato delle scuse per dire di no.
La mia storia è particolare e differisce un po' rispetto alla visione estetico-centrica qua diffusa, nel senso che esteticamente posso essere anche sopra la media (sono 1.90, faccio nuoto, ho gli occhi chiari e capelli un po' ricci), ma non scopo.
Penso che sia dovuto al fatto che non esca praticamente mai (all'università interagisco sempre con le solite 2 o 3 persone, ma tutto rimane confinato lì), senza che abbia prospettive di cambiamento (vivo in un paesino di 15k abitanti); inoltre, non ho praticamente Instagram (ho un profilo senza nome e cognome, fatto di recente, con me da bambino in foto e poca gente che mi segue, più che altro online).
Provo una forte misoginia (non semplice opposizione al femminismo) da quando mi sono informato sugli immensi privilegi femminili (pensione anticipata, borse di studio per iscrizioni a facoltà STEM, il fatto che compongano la maggioranza dei dipendenti pubblici... per non parlare di quelli sessuali), ma sono speranzoso per il futuro: uteri artificiali e robot rimpiazzeranno le donne per figli, sesso e relazioni. Basti leggere di progetti come quello di Kaiwatech o Moya, ma ce ne sono molti altri.
Mi sembra che il dibattito della manosfera americana sia molto avanzato, in tutto questo.
Il mio odio è scattato diversi mesi fa, parlando in più occasioni con una ragazza coetanea (prima era una conoscente di vista di paese) in autobus, che a un certo punto mi ha proposto di uscire (non ci siamo mai scambiati il numero o il contatto Instagram; la vedo molto raramente e ci salutiamo soltanto, ormai), ma ho capito che sarei risultato comunque uno sfigato visto il mio essere un camerettaro, dunque mi sono inventato delle scuse per dire di no.