Off Topic Classifica banche: dalla più semplice e snella alla più burocratica e farraginosa

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Classifica banche: dalla più semplice e snella alla più burocratica e farraginosa


Stilate una classifica di 5 banche, da quella che percepite più efficiente, snella, poco burocratica e poco complicata, a quella più burocratizzata, farraginosa, "ingessata" e complessa da usare!!! Vi leggo.
 
Classifica banche: dalla più semplice e snella alla più burocratica e farraginosa


Stilate una classifica di 5 banche, da quella che percepite più efficiente, snella, poco burocratica e poco complicata, a quella più burocratizzata, farraginosa, "ingessata" e complessa da usare!!! Vi leggo.
Ma sei fuori? Le banche sono tutte uguali poichè devono rispettare le normative europee!
 
Classifica banche: dalla più semplice e snella alla più burocratica e farraginosa


Stilate una classifica di 5 banche, da quella che percepite più efficiente, snella, poco burocratica e poco complicata, a quella più burocratizzata, farraginosa, "ingessata" e complessa da usare!!! Vi leggo.
Ho conti/carte in 5 banche diverse, difficile però farci una classifica perchè sono "diverse" a livello di gestione
  • Fineco, il mio conto principale dove ci accredito lo stipendio e ho il portafoglio titoli. Pago 0 perchè ci accredito stipendio + operazioni trading, mi ci trovo parecchio bene, specialmente per quello che ci faccio con ciò. L'unica pecca sono i costi alti per le operazioni trading intra-day, ma tanto sono "cassettista" e investo pure in un ETF che ha commissioni 0 con loro;
  • Revolut, il conto da spesa di tutti i giorni, la carta che uso su Amazon e siti "certificati", ed è perfetta per i viaggi perchè è conveniente cambiarci valuta e supporta il multi-valuta in maniera facile e veloce. Ho sia conto personale che co-intestato con moglie per spese condivise, senza dover fare i conti ogni volta. Ma non ci affiderei tutti i soldi e non ci accrediterei lo stipendio, perchè pare che l'assistenza sia quasi esclusivamente delegata a bot e IA, e l'IBAN non è accettato da tutti i gestori, nonostante ci sia un obbligo da parte loro di farlo (ma pare che le alcune direttive europee vengano ignorate pure da colossi delle telecomunicazioni e delle utilities). Ah, e grosso difetto: non ha interfaccia web desktop dedicata, devi usare per forza l'app da telefono;
  • Wise, conto aperto da poco perchè mi serve un IBAN estero per vari motivi (su Revolut mi hanno migrato ad IBAN italiano); lo affianco a Revolut per pagarci Amazon e lo uso come carta "secondaria" per pagarci aperitivi e spese sceme in vacanza. Praticamente è come Revolut, però leggermente più costoso, però almeno rispetto all'altro ha un'interfaccia web e ti espone degli IBAN "veri" per il multi-currency;
  • ING, conto cointestato che ho dovuto aprire per gli accrediti dei regali del matrimonio, perchè Revolut ancora non si ostinava a migrare i nostri IBAN a quello italiano, e non me la sentivo di gestire >10K euro su un conto con IBAN LT (scatta l'obbligo di dichiarazione sopra una determinata somma). Alla fine è un conto che mi tengo per domiciliare le utenze casalinghe (telefono, gas e luce), e per spese più grosse condivise come assicurazione auto, ecc... Non è un granchè come conto in generale, molto "tradizionale" ed è rimasta, come banca, praticamente a 10 anni fa;
  • Unicredit, il mio primo conto, aperto per gli accrediti dei primi stipendi + borsa Erasmus (solo carta Genius, non ho conto corrente grosso lì): costoso (pago 1 euro al mese di canone), interfaccia macchinosa, e classico carozzone di banca vecchio stampo. Però, onestamente, è la banca che ho ritenuto con sistemi di sicurezza più "avanzati", e anni fa l'assistenza mi risolse un grosso problema mentre stavo all'estero in poche ore. In sintesi: costi elevati, burocrazia vecchio stampo, però assistenza e sicurezza top.
Quindi, in sintesi

  • Wise: Conto "rischioso" e per fare robe "strane" (8/10)
  • Fineco: Conto principale, dove ho riversato gran parte del mio patrimonio mobiliare, però costi bassi e interfacce/usabilità top (9/10)
  • Revolut: Conto per vacanze e spesa di tutti i giorni, ma non per accredito stipendio + trading (8/10)
  • ING: Conto cointestato vecchio stampo, adatto solo per domiciliazioni e spese grosse condivise (6/10)
  • Unicredit: vecchio conto che non chiudo per pigrizia, ma me lo tengo come backup e magari in combinazione con Wise per fare acquisti "rischiosi" (6/10)
 
Ho conti/carte in 5 banche diverse, difficile però farci una classifica perchè sono "diverse" a livello di gestione
  • Fineco, il mio conto principale dove ci accredito lo stipendio e ho il portafoglio titoli. Pago 0 perchè ci accredito stipendio + operazioni trading, mi ci trovo parecchio bene, specialmente per quello che ci faccio con ciò. L'unica pecca sono i costi alti per le operazioni trading intra-day, ma tanto sono "cassettista" e investo pure in un ETF che ha commissioni 0 con loro;
  • Revolut, il conto da spesa di tutti i giorni, la carta che uso su Amazon e siti "certificati", ed è perfetta per i viaggi perchè è conveniente cambiarci valuta e supporta il multi-valuta in maniera facile e veloce. Ho sia conto personale che co-intestato con moglie per spese condivise, senza dover fare i conti ogni volta. Ma non ci affiderei tutti i soldi e non ci accrediterei lo stipendio, perchè pare che l'assistenza sia quasi esclusivamente delegata a bot e IA, e l'IBAN non è accettato da tutti i gestori, nonostante ci sia un obbligo da parte loro di farlo (ma pare che le alcune direttive europee vengano ignorate pure da colossi delle telecomunicazioni e delle utilities). Ah, e grosso difetto: non ha interfaccia web desktop dedicata, devi usare per forza l'app da telefono;
  • Wise, conto aperto da poco perchè mi serve un IBAN estero per vari motivi (su Revolut mi hanno migrato ad IBAN italiano); lo affianco a Revolut per pagarci Amazon e lo uso come carta "secondaria" per pagarci aperitivi e spese sceme in vacanza. Praticamente è come Revolut, però leggermente più costoso, però almeno rispetto all'altro ha un'interfaccia web e ti espone degli IBAN "veri" per il multi-currency;
  • ING, conto cointestato che ho dovuto aprire per gli accrediti dei regali del matrimonio, perchè Revolut ancora non si ostinava a migrare i nostri IBAN a quello italiano, e non me la sentivo di gestire >10K euro su un conto con IBAN LT (scatta l'obbligo di dichiarazione sopra una determinata somma). Alla fine è un conto che mi tengo per domiciliare le utenze casalinghe (telefono, gas e luce), e per spese più grosse condivise come assicurazione auto, ecc... Non è un granchè come conto in generale, molto "tradizionale" ed è rimasta, come banca, praticamente a 10 anni fa;
  • Unicredit, il mio primo conto, aperto per gli accrediti dei primi stipendi + borsa Erasmus (solo carta Genius, non ho conto corrente grosso lì): costoso (pago 1 euro al mese di canone), interfaccia macchinosa, e classico carozzone di banca vecchio stampo. Però, onestamente, è la banca che ho ritenuto con sistemi di sicurezza più "avanzati", e anni fa l'assistenza mi risolse un grosso problema mentre stavo all'estero in poche ore. In sintesi: costi elevati, burocrazia vecchio stampo, però assistenza e sicurezza top.
Quindi, in sintesi

  • Wise: Conto "rischioso" e per fare robe "strane" (8/10)
  • Fineco: Conto principale, dove ho riversato gran parte del mio patrimonio mobiliare, però costi bassi e interfacce/usabilità top (9/10)
  • Revolut: Conto per vacanze e spesa di tutti i giorni, ma non per accredito stipendio + trading (8/10)
  • ING: Conto cointestato vecchio stampo, adatto solo per domiciliazioni e spese grosse condivise (6/10)
  • Unicredit: vecchio conto che non chiudo per pigrizia, ma me lo tengo come backup e magari in combinazione con Wise per fare acquisti "rischiosi" (6/10)
Ieri stavo per creare conto in Fineco!!!! Oppure quale consigli? Deutsche Bank è un incubo, super burocratica, si vede e nota che sono tedeschi!!!
 
Ieri stavo per creare conto in Fineco!!!! Oppure quale consigli? Deutsche Bank è un incubo, super burocratica, si vede e nota che sono tedeschi!!!
Dipende da cosa devi farci con Fineco. Se devi fare quasi solo trading e gestire non troppi soldi, meglio altri prodotti come Directa e Degiro; se devi investire quasi esclusivamente in ETF e BTP, Fineco va benissimo. Se ti serve un conto che devi gestire max 1000 euro e vuoi qualcosa di poco burocratizzato, allora vai di Revolut.
 
Ho conti/carte in 5 banche diverse, difficile però farci una classifica perchè sono "diverse" a livello di gestione
  • Fineco, il mio conto principale dove ci accredito lo stipendio e ho il portafoglio titoli. Pago 0 perchè ci accredito stipendio + operazioni trading, mi ci trovo parecchio bene, specialmente per quello che ci faccio con ciò. L'unica pecca sono i costi alti per le operazioni trading intra-day, ma tanto sono "cassettista" e investo pure in un ETF che ha commissioni 0 con loro;
  • Revolut, il conto da spesa di tutti i giorni, la carta che uso su Amazon e siti "certificati", ed è perfetta per i viaggi perchè è conveniente cambiarci valuta e supporta il multi-valuta in maniera facile e veloce. Ho sia conto personale che co-intestato con moglie per spese condivise, senza dover fare i conti ogni volta. Ma non ci affiderei tutti i soldi e non ci accrediterei lo stipendio, perchè pare che l'assistenza sia quasi esclusivamente delegata a bot e IA, e l'IBAN non è accettato da tutti i gestori, nonostante ci sia un obbligo da parte loro di farlo (ma pare che le alcune direttive europee vengano ignorate pure da colossi delle telecomunicazioni e delle utilities). Ah, e grosso difetto: non ha interfaccia web desktop dedicata, devi usare per forza l'app da telefono;
  • Wise, conto aperto da poco perchè mi serve un IBAN estero per vari motivi (su Revolut mi hanno migrato ad IBAN italiano); lo affianco a Revolut per pagarci Amazon e lo uso come carta "secondaria" per pagarci aperitivi e spese sceme in vacanza. Praticamente è come Revolut, però leggermente più costoso, però almeno rispetto all'altro ha un'interfaccia web e ti espone degli IBAN "veri" per il multi-currency;
  • ING, conto cointestato che ho dovuto aprire per gli accrediti dei regali del matrimonio, perchè Revolut ancora non si ostinava a migrare i nostri IBAN a quello italiano, e non me la sentivo di gestire >10K euro su un conto con IBAN LT (scatta l'obbligo di dichiarazione sopra una determinata somma). Alla fine è un conto che mi tengo per domiciliare le utenze casalinghe (telefono, gas e luce), e per spese più grosse condivise come assicurazione auto, ecc... Non è un granchè come conto in generale, molto "tradizionale" ed è rimasta, come banca, praticamente a 10 anni fa;
  • Unicredit, il mio primo conto, aperto per gli accrediti dei primi stipendi + borsa Erasmus (solo carta Genius, non ho conto corrente grosso lì): costoso (pago 1 euro al mese di canone), interfaccia macchinosa, e classico carozzone di banca vecchio stampo. Però, onestamente, è la banca che ho ritenuto con sistemi di sicurezza più "avanzati", e anni fa l'assistenza mi risolse un grosso problema mentre stavo all'estero in poche ore. In sintesi: costi elevati, burocrazia vecchio stampo, però assistenza e sicurezza top.
Quindi, in sintesi

  • Wise: Conto "rischioso" e per fare robe "strane" (8/10)
  • Fineco: Conto principale, dove ho riversato gran parte del mio patrimonio mobiliare, però costi bassi e interfacce/usabilità top (9/10)
  • Revolut: Conto per vacanze e spesa di tutti i giorni, ma non per accredito stipendio + trading (8/10)
  • ING: Conto cointestato vecchio stampo, adatto solo per domiciliazioni e spese grosse condivise (6/10)
  • Unicredit: vecchio conto che non chiudo per pigrizia, ma me lo tengo come backup e magari in combinazione con Wise per fare acquisti "rischiosi" (6/10)
Wise, Revolut e simili mi sembrano ottime anche a me! Con ING invece mi trovai male! Cosa ne pensi di Isybank ed Intesa Sanpaolo?
 
Dipende da cosa devi farci con Fineco. Se devi fare quasi solo trading e gestire non troppi soldi, meglio altri prodotti come Directa e Degiro; se devi investire quasi esclusivamente in ETF e BTP, Fineco va benissimo. Se ti serve un conto che devi gestire max 1000 euro e vuoi qualcosa di poco burocratizzato, allora vai di Revolut.
Devo tenerci i soldi dello stipendio, 2832€ netti al mese in busta.
 
Wise non te lo consiglio perchè costicchia se devi prelevare tanti contanti (invece Revolut non ti fa pagare commissioni di prelievo), aprilo solo se devi fare robe in zona "grigia" o fai parecchie operazioni in valuta estera.
 
Top!!!!! Grazieeee. Ho fatto anche account Klarna e da anni ho PayPal, cosa ne pensi???
Ottimo, PayPal ti permette di usare la protezione acquisiti (usala come modalità preferita se compri parecchio su internet), Klarna ti permette di rateizzare gli acquisti, ma non so quanto possa servirti.
 
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