Come smettere di confrontarsi con gli altri e vivere una vita serena.

Prendendo consapevolezza che siamo tutti dei poveri coglioni sopra questo mondo, nessuno escluso. Solamente dei poveri coglioni che si affannano inutilmente e che non arriveranno mai a scoprire la verità sul funzionamento dell’Universo e delle cose. Poi tra questi c’è sempre qualche povero coglione convinto di essere meno coglione del prossimo, e questo lo rende il più coglione di tutti. Alla fine ce ne andremo tutti in un soffio di vento, e non ci sarà nessun vinto o vincitore.
Spero di averti aiutato.
Firmato:
Un povero coglione
Si passa metà della vita pensando di essere speciali, finché non capisci di essere uno stronzo qualsiasi, e ti metti l'anima in pace. Per essere sereni bisogna annullare l'ego.
 
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Esistono diverse strategie:
-Tenersi occupati fino allo sfinimento: è la strategia di chi si ammazza di lavoro e di studio; a parer mio una tattica parecchio estrema che può solo distruggerti la vita, perdere i capelli e probabilmente accorciare la vita.

-Escapismo senza freni: una strategia per cui ogni momento libero è impiegato in hobby di puro escapismo come i videogiochi e molti hobby nerd in generale; ti fanno vivere in un mondo a parte dimenticandoti della tua posizione nella vita reale, tattica buona ma molto rischiosa perchè ti rinchiude inevitabilmente in un circolo vizioso di fallimento e può portare a far letteralmente marcire la tua vita.

-Isolamento: spesso associato alla strategia precedente consiste nel rinunciare a qualsiasi interazione con la vita mondana, niente interazioni niente pensieri negativi risultanti dalla vista di individui in situazioni migliori della tua; tattica estremamente pericolosa che ti rende un relitto senza connessioni e praticamente un accasciato a vita, inoltre può avere l'effetto opposto e farti vedere il mondo molto più pieno di persone migliori di te di quanto non sia.

-Accettazione e riconoscimento del proprio livello: consiste nel riconoscere una (o più) proprie qualità, capire che nel mondo esiste sempre un pesce più grande e riconoscere quanto effettivamente su certi aspetti si è superiori ad altri, come altri sono superiori a te; serve anche un buon livello di accettazione di ciò che si ha per stare contenti; questa è di sicuro la tattica migliore rispetto alle precedenti ma di difficile applicazione e non per tutti, inoltre chi la sostiene spesso la supporta con motivazioni bluepillate che portano a considerare in malo modo questa tattica.

-Un giusto mezzo di tutte: Penso che la migliore tattica di tutte rimanga l'ultima ma è praticamente impossibile applicarla, poichè essere così accettanti della propria condizione è quasi impossibile senza avere lo spirito di un monaco buddista; quindi da grande amante del giusto mezzo oraziano penso che il miglior modo per usare questa tattica sia integrarla con delle versioni moderate delle prime tre.
All'atto pratico: durante la giornata o in generale quando dobbiamo mettere in atto dei nostri doveri è meglio cercare di essere accettanti verso la propria condizione e formare una propria autostima che ruota attorno alle proprie qualità personali, ma nei momenti liberi, di sofferenza e di frustrazione fare uso di elementi di impegno, escapismo e isolamento per ricaricarsi e distrarre la mente in modo da avere nuovamente la forza per buttarsi nel mondo.
 
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