Secondo voi c'è un concreto rischio di sostituzione etnica tra qualche decennio? E la colpa sarebbe dell'immigrazione illegale o del calo demografico che sta colpendo l'Occidente (dovuto a ipergamia e individualismo)? La possibilità di avere un etnostato dovrebbe essere un diritto? Sono curioso di vedere come la pensate.
La gente si sta stancando, qui in Italia è un delirio, da una parte c'è la destra che fanno i grossi e sono degli idioti, per fermare i maranza con i coltelli, mettono una legge che ti vieta di portarti un multiuso al parco per fare un picnic.
C'è Vannacci, quaquaraquà tutto fumo e niente arrosto, che riduce tutto al semplice, che sembra che ti prenda per il culo dall'inizio alla fine.
Poi abbiamo la sinistra che da anni è pressoché inutile, si è fatta amica l'immigrazione, e da quel giorno si è rovinata, una volta la sinistra ci dava, scioperi, proteste, resistenza, adesso è diventata un cumolo di ricchi, che non hanno capito che ci sono dei problemi e vanno affrontati senza negarli.
Se gli esponenti della vecchia sinistra vedessero cosa fa la sinistra attuale, si rivolterebbero nella tomba, gente che difende i criminali stranieri? Ma quando mai.
Insomma da una parte e dall'altra non c'è un cazzo, se le cose vanno male tra un po scoppiano delle guerre civili o proteste molto forti, l'islam e l'Occidente non possono andare insieme, non esiste.
La sinistra se fosse un po' come in passato, farebbe il culo a strisce a tutti, se smettesse di negare il problema dell'immigrazione e dell'Islam, solo che ci prendono dei soldi purtroppo.
Maialoni