cosa dire a una ragazza se si è disoccupati

Crudo... Questa diventa avvocata o giudice e poi manderà in carcere o si rifiuterà di difendere i sub7...sono preoccupatino.. finita per noi Sempio...
Se uno di voi dovesse uccidere una tipa vi difenderei, ma vi consiglio di cancellare i messaggi da questo forum perché non potrò fare nulla per evitare che vengano letti ad ore 14
 
obbiettivo delineato = studiare giurisprudenza facendomi il culo per avere una media alta restando nella mia città se non per prendere un master fuori dopo la laura visto che la mia regione non offre chissà quale possibilità, andare a convivere col mio fidanzato e perchè no? uscire, divertirmi e viaggiare come qualsiasi giovane dovrebbe fare
Brutale, quindi hai il paparino danaroso

Sicuramente saprà raccomandarti dopo in qualche posto dell'Italietta
 
Brutale, quindi hai il paparino danaroso

Sicuramente saprà raccomandarti dopo in qualche posto dell'Italietta
non mi risulta che per pagarsi l’università pubblica ci sia bisogno di essere milionari, sicuramente non faccio la fame ma ciò non significa che sia raccomandata
 
non voglio lasciare la mia città a 18 anni, sono gli anni più belli della mia vita in cui sono ancora giovane ma ho molta più libertà e qui ho tutti i miei amici e mi piace un sacco la vita qui anche se oggettivamente non è il massimo ma non mi sentirei mai pronta ad abbandonare tutto dopo la fine delle superiori ne a vivere da sola.
giurisprudenza qua è ottima e non vedo perché dovrei andarmene
comunque per fuori non intendo per forza all’estero ma a milano/roma perché anche la bocconi e la cattolica offrono il corso che vorrei seguire
ci sta, ma non pensare di andare all'estero con giurisprudenza, è quasi impossibile e ti complichi troppo la vita. cioé dovresti vedere se hai un mentore che ha fatto un percorso simile e ti guidi in quella direzione. se hai certe ambizioni meglio fare più erasmus e tirocini che puoi e campare con la borsa di studio, 150 ore e tutoraggio al posto di fare lavoretti sottopagati.

però non complicarti la vita e non scegliere inutilmente la strada più difficile solo per dimostrare che "vali", o perché ti dà più status. io ho fatto questo errore e col senno di poi me ne sbatterei i coglioni dello status e del titolo e penserei più a fare networking al posto di spaccarmi il culo inutilmente solo per dimostrare di "essere abbastanza"...tutte cazzate e lavaggi del cervello usati contro i poveri e che ti fanno restare povero. meglio fare networking che perdere tempo a fare la cameriera "perché sennò è ridicolo e mi vergogno". quella vergogna fattela passare perché altrimenti rimani povera e inculata dal sistema
 
ci sta, ma non pensare di andare all'estero con giurisprudenza, è quasi impossibile e ti complichi troppo la vita. cioé dovresti vedere se hai un mentore che ha fatto un percorso simile e ti guidi in quella direzione. se hai certe ambizioni meglio fare più erasmus e tirocini che puoi e campare con la borsa di studio, 150 ore e tutoraggio al posto di fare lavoretti sottopagati.

però non complicarti la vita e non scegliere inutilmente la strada più difficile solo per dimostrare che "vali", o perché ti dà più status. io ho fatto questo errore e col senno di poi me ne sbatterei i coglioni dello status e del titolo e penserei più a fare networking al posto di spaccarmi il culo inutilmente solo per dimostrare di "essere abbastanza"...tutte cazzate e lavaggi del cervello usati contro i poveri e che ti fanno restare povero. meglio fare networking che perdere tempo a fare la cameriera "perché sennò è ridicolo e mi vergogno". quella vergogna fattela passare perché altrimenti rimani povera e inculata dal sistema
guarda sono daccordo con te, però per quello che voglio fare io in realtà non è cosi complicato andare all’estero, cosa che comunque considero ma non è il mio obbiettivo principale, semplicemente non penso di voler rimanere in sicilia ma non disprezzo l’idea di restare in Italia in un’altra città dove avrei possibilità.
Sicuramente non andrei mai all’estero a pulire i cessi per pagarmi gli studi, piuttosto appunto cercherei di ottenere una borsa di studio, anche per questo ho intenzione di impegnarmi ad avere una media alta all’università perché a livello di ISEE difficilmente ci rientrerei
 
Dipende.....se non fai un cazzo,perchè ci hai saputo fare con i soldi,e ti sei conquistato il tempo libero,per le tue passioni,e curare i tuoi interessi economici(che non è lavorare)potrebbero pure trovarti interessante.......naturalmente per i loro interessi,l'amore oltrechè non esistere,non è neppure gratis.....
Caro maestro, era da molto tempo che non leggevo un suo messaggio.
La sua saggezza mi lascia sempre basito, i suoi consigli sono così...così... struggenti e importanti come la bussola per un capitano di una nave che affronta con coraggio un mare vorace e caotico; i suoi suggerimenti sono come una doccia fredda, scioccante ma rinvigorente.
 
in realtà l'università pubblica in italia non costa un cazzo lol... poi ti danno anche la borsa di studio gratis, sono loro a pagare te xD
Non mi riferivo al fatto che vuole andare all'università, ma al fatto che vuole intraprendere proprio la facoltà di giurisprudenza. Percorso noto di tanti figli/e di papà.
 
in realtà l'università pubblica in italia non costa un cazzo lol... poi ti danno anche la borsa di studio gratis, sono loro a pagare te xD
Verissimo, l’università italiana pubblica viene spesso descritta come troppo costosa, ma in realtà i dati mostrano una situazione più equilibrata. L’Italia non è tra i Paesi con le università più care d’Europa: basti pensare al Regno Unito, dove le rette universitarie possono superare di molto quelle italiane. Inoltre, rispetto ad altri sistemi europei, in Italia il costo degli studi varia molto in base alla situazione economica dello studente, grazie a un sistema di agevolazioni e contributi calibrato sull’ISEE.

La borsa di studio permette non solo di abbassare la retta da pagare, ma anche di ricevere contributi per libri, mensa, trasporti e alloggio. Questo rende il percorso universitario più accessibile anche a chi ha maggiori difficoltà economiche.

Inoltre, esistono numerose agevolazioni per chi presenta un ISEE basso. Molte università prevedono l’esonero totale o parziale dalle tasse universitarie. Ciò significa che migliaia di studenti possono frequentare l’università pagando cifre molto ridotte, e in alcuni casi quasi nulle.
 
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ma sì non perdere tempo neanche a far ragionare certa gente… chi parla di non lavorare e robe varie, è semplicemente gente che ha già il culo parato per puro caso dai genitori, con eredità, casa o quant’altro…

per fare una similitudine è come quando i chad dicono che scopare non serve ed è sopravvalutato ed inutile… è la stessa cosa

facile non lavorare e dire “tanto dobbiamo morire” e cazzate varie, hanno il culo parato e basta e lo sanno anche loro xD sennò invito chi la pensa così a vendere tutto e inviarmi tutto tramite bonifico e via, tanto a che vi serve se dovete morire? sono solo ipocriti, non calcolarti tanto sono stupidì e ignoranti o fanno finta di esserlo
Guarda, l' unica parata di culo che ho potuto avere dopo la morte di papà, forse è l' abbassamento dell' ISEE che può darmi qualche possibilità in più di essere presi per lavoretti nel pubblico, un pò tranquilli, in genere a tempo determinato ma qualche volta ci sono selezioni per posti a tempo indeterminato.
Sul discorso morte, da persona con certi problemi, quelli che sappiamo, e con uno spiccato anticonformismo, io ci penso molto, più dei normalisti e degli spensierati, mi sono pure documentato un periodo. Io ho più paura di certi tipi di vita, che della morte, la quale è, piaccia o non piaccia, una tappa che affronteremo tutti, anche se si fosse chad monetati mondani. Per la morte non vi siamo preparati, non veniamo preparati, chissà perché, forse si ha interesse che faccia così terrore? Nemmeno io vi sono preparato appieno, un pochino di più rispetto a chi sa solo fare i soliti discorsi convenzionali, è che ci arriveremo.
 
Per fortuna i miei genitori possono mantenermi l’università ma vorrei comunque fare qualcosina per avere dei soldi miei con cui pagarmi gli sfizi e non dover chiedere i soldi a mio padre per uscire il sabato sera, cosa che trovo abbastanza ridicola sopra i 20 anni
E scusami cosa pensi che sia farsi pagare gli studi se non farsi mantenere? Partiamo male cara, al solito...chiacchiere.
Sai cosa é incoerente nel tuo discorso? Dici di non volerti far mantenere da un uomo, poi però ti fai pagare gli studi da tuo padre e a 25 anni quando sarai probabilmente laureata e avrai un lavoro grazie alla laurea dirai agli altri che non ti fai mantenere, ma intanto sei lí grazie ai soldi di...un uomo e figurati se potevamo essere i soldi di mammà...
 
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E scusami cosa pensi che sia farsi pagare gli studi se non farsi mantenere? Partiamo male cara, al solito...chiacchiere.
Sai cosa é incoerente nel tuo discorso? Dici di non volerti far mantenere da un uomo, poi però ti fai pagare gli studi da tuo padre e a 25 anni quando sarai probabilmente laureata e avrai un lavoro grazie alla laurea dirai agli altri che non ti fai mantenere, ma intanto sei lí grazie ai soldi di...un uomo e figurati se potevamo essere i soldi di mammà...
Ma in che modo avere la possibilità di farsi pagare gli studi dalla propria famiglia equivale al cercare un uomo che mi mantenga a vita?
È ovvio che se fai un figlio lo devi mantenere e credo anche che chi non sa di non poter garantire un futuro ai propri figli non dovrebbe farne proprio.
Non nego di essere privilegiata sotto questo aspetto e lo riconosco tranquillamente, ma il fatto che io abbia questo vantaggio nel raggiungimento dei miei obiettivi e nella mia carriera non significa che non voglia fare un cazzo e farmi mantenere, ma solo che nel periodo in cui frequenterò l’università se ho l’opzione di potermi concentrare solo sullo studio anzi che dovermi anche mantenere è ovvio che io la scelga e mio padre sarebbe il primo a non consentirmi di non farlo perché mi toglierebbe tempo alla preparazione degli esami. Una volta che avrò il mio lavoro non intendo più chiedere un euro a nessuno, ne a mio padre ne tantomeno al mio futuro (e ipotetico) marito, ma mica la carriera si costruisce con uno schiocco di dita
Inoltre se la mia famiglia non mi potesse pagare l’università (che poi ripeto, per i primi 5 anni rimarrò a casa mia e frequenterò l’università pubblica, quindi non è che si tratti di milioni di euro), è ovvio che troverei un modo per pagarmela come moltissime persone che conosco fanno, ma perché dovrei complicarmi la vita se ho questa fortuna?
 
Ma in che modo avere la possibilità di farsi pagare gli studi dalla propria famiglia equivale al cercare un uomo che mi mantenga a vita?
È ovvio che se fai un figlio lo devi mantenere e credo anche che chi non sa di non poter garantire un futuro ai propri figli non dovrebbe farne proprio.
Non nego di essere privilegiata sotto questo aspetto e lo riconosco tranquillamente, ma il fatto che io abbia questo vantaggio nel raggiungimento dei miei obiettivi e nella mia carriera non significa che non voglia fare un cazzo e farmi mantenere, ma solo che nel periodo in cui frequenterò l’università se ho l’opzione di potermi concentrare solo sullo studio anzi che dovermi anche mantenere è ovvio che io la scelga e mio padre sarebbe il primo a non consentirmi di non farlo perché mi toglierebbe tempo alla preparazione degli esami. Una volta che avrò il mio lavoro non intendo più chiedere un euro a nessuno, ne a mio padre ne tantomeno al mio futuro (e ipotetico) marito, ma mica la carriera si costruisce con uno schiocco di dita
Inoltre se la mia famiglia non mi potesse pagare l’università (che poi ripeto, per i primi 5 anni rimarrò a casa mia e frequenterò l’università pubblica, quindi non è che si tratti di milioni di euro), è ovvio che troverei un modo per pagarmela come moltissime persone che conosco fanno, ma perché dovrei complicarmi la vita se ho questa fortuna?
Mi rivolgo a voi della chat. Guardate un po' la pretesa di questo scritto.
"É ovvio che se fai un figlio lo devi mantenere".
E dove sta scritto che ti deve garantire la laurea senza che tu contribuisca? Come potete vedere c'é tutta la pretesa femminile sul dovere altrui. É tutto "ovvio". Così come sarà ovvio che il maschio paghi la cena, la vada a prendere, prenda le botte anche se lei provoca, paghi la benzina, dorma in macchina se litigano, la vacanza ovviamente dove vuole lei. É ovvio che se lei tradisce, é lui che ha mancato in qualcosa, poi arriva inevitabilmente l'ovvietà che i figli sono i suoi, la casa la deve tenere lei, mantenimento.
Una parola: pretenziosità.
 
Mi rivolgo a voi della chat. Guardate un po' la pretesa di questo scritto.
"É ovvio che se fai un figlio lo devi mantenere".
E dove sta scritto che ti deve garantire la laurea senza che tu contribuisca? Come potete vedere c'é tutta la pretesa femminile sul dovere altrui. É tutto "ovvio". Così come sarà ovvio che il maschio paghi la cena, la vada a prendere, prenda le botte anche se lei provoca, paghi la benzina, dorma in macchina se litigano, la vacanza ovviamente dove vuole lei. É ovvio che se lei tradisce, é lui che ha mancato in qualcosa, poi arriva inevitabilmente l'ovvietà che i figli sono i suoi, la casa la deve tenere lei, mantenimento.
Una parola: pretenziosità.
Una marea di maschi vengono mantenuti dai genitori all'università, mica è una prerogativa delle figlie femmine.
 
Mi rivolgo a voi della chat. Guardate un po' la pretesa di questo scritto.
"É ovvio che se fai un figlio lo devi mantenere".
E dove sta scritto che ti deve garantire la laurea senza che tu contribuisca? Come potete vedere c'é tutta la pretesa femminile sul dovere altrui. É tutto "ovvio". Così come sarà ovvio che il maschio paghi la cena, la vada a prendere, prenda le botte anche se lei provoca, paghi la benzina, dorma in macchina se litigano, la vacanza ovviamente dove vuole lei. É ovvio che se lei tradisce, é lui che ha mancato in qualcosa, poi arriva inevitabilmente l'ovvietà che i figli sono i suoi, la casa la deve tenere lei, mantenimento.
Una parola: pretenziosità.
Assurdo come estrapoli questo discorso sulla base del nulla
Se fai un figlio e hai la possibilità di garantirgli un futuro senza che debba spaccarsi la schiena studiando (in una facoltà anche molto complicata) e lavorando allo stesso tempo hai il dovere morale di farlo, lo stesso vantaggio spetterà anche ai miei fratelli maschi, non si tratta di pretenziosità, anzi sono estremamente grata ai miei genitori e cosciente del mio privilegio
Nel frattempo, io e il mio fidanzato facciamo quasi sempre a metà in tutto😂
 
Una marea di maschi vengono mantenuti dai genitori all'università, mica è una prerogativa delle figlie femmine.
Si, qui stanno facendo delle polemiche del cazzo.
Forse gli incel con un lavoro stabile vogliono proporsi di mantenerla, altre spiegazioni logiche non c'è ne sono.
 
Una marea di maschi vengono mantenuti dai genitori all'università, mica è una prerogativa delle figlie femmine.
Certo che ci sono i maschi mantenuti dai genitori nei loro studi, ma poi il loro destino é mantenere a loro volta, vedi infatti il testo sopra ("mio padre" e non "mia madre"). La pretesa é sempre sull'uomo.
 
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