Credete in dio?

Credete in Dio/Divinità?

  • Si

    Voti: 5 20.0%
  • No

    Voti: 20 80.0%

  • Votatori totali
    25
Negli ultimi anni mi considero agnostico, ossia in quanto essere minuto su una minuscola roccia galleggiante nella vastità dello spazio non posso nè dimostrare nè negare con estrema certezza l’esistenza di entità metafisiche superiori.

E per Dio non intendo “l’omino anziano con la barba lunga seduto sul trono”, ma Entità/Forze superiori che non riesco ben ad identificare e comprendere ma che probabilmente esistono.

In quanto agnostico mi oriento osservando la Natura: studiando i fenomeni naturali, i comportamenti umani e me stesso, oriento la mia esistenza nel compiere scelte che mi fanno stare bene quando possibile.
E rispetto i principi etici di base senza cadere nell’ingenuità e senza dire sempre di “si”.
 
Perché che lui lo sappia o no in anticipo non è importante, non ha bisogno di supporre.
Per essere condannato devi commette l'azione, ed è solo una tua decisione. Non puoi essere condannato prima che tu commetta l'azione.

Però come dici tu ci sono troppe incongruenze che hanno messo in crisi teologi fin dal medioevo.

Per esempio il "dolore innocente" ossia quello non giustificabile.
O il paradosso del male: perché il male proviene da Dio, scritto esattamente così nella bibbia, allora non può essere infinitamente buono e contemporaneamente onnipotente.

Nessuno ha mai dato una risposta.
Però il punto è che il libero arbitrio dipende da chi osserva. Se il Dio onnipotente sa che il 29 marzo 2027 sparerai a qualcuno per futili motivi allora sa che da quel giorno in poi sarai da mandare all’inferno. Lo sa e ti giudica quando avrai commesso l’azione cattiva. Nella testa dell’assassino invece risulterà che la scelta di premere il grilletto è stata la sua e si sentirà colpevole. Non dico che non debba esistere il confine tra il giusto e lo sbagliato ma dico che il libero arbitrio sul quale un Dio come quello cristiano ti giudica non è tanto libero se sa già quello che farai in futuro. Ed è per questo che fatico a credere ad un Dio onnipotente che poi ti giudica
 
Però il punto è che il libero arbitrio dipende da chi osserva. Se il Dio onnipotente sa che il 29 marzo 2027 sparerai a qualcuno per futili motivi allora sa che da quel giorno in poi sarai da mandare all’inferno. Lo sa e ti giudica quando avrai commesso l’azione cattiva. Nella testa dell’assassino invece risulterà che la scelta di premere il grilletto è stata la sua e si sentirà colpevole. Non dico che non debba esistere il confine tra il giusto e lo sbagliato ma dico che il libero arbitrio sul quale un Dio come quello cristiano ti giudica non è tanto libero se sa già quello che farai in futuro. Ed è per questo che fatico a credere ad un Dio onnipotente che poi ti giudica
Ma in questo caso, il fatto che Dio sappia già cosa accadrà non vuol dire che è colpa sua se tu fai quel gesto. Se tu adesso mi dicessi che lo faresti, quindi io sarei certo che tu lo faresti, la responsabilità e la scelta sarà sempre tua.
L'unica colpa che si possa dare a Dio è di non essere intervenuto, o di non aver creato le condizioni affinché tu abbia un ripensamento.
 
Io credo che ne esista un dio né esista qualcosa dopo la morte ( si smette di esistere e basta), l'unica cosa come ho già detto che potrei ipotizzare ma ovviamente non posso dimostrare , è l'esistenza di esseri talmente evoluti che potrebbero essere essi stessi i creatori della vita nell'universo, potrebbero esistere da innumerevoli cicli di universi e sopra vivere a ogni big bang, oppure esseri che vivono in altre dimensioni ( la quinta?) se mai dovessero esistere, comunque è roba alla pari di chi crede nel dio barbuto per questo non gli do importanza. O un ultima cosa potremmo essere in realtà tutti dentro matrix , oppure essere solo io reale e tutti voi una illusione .
 
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