Bluepill Credete nell'aldilà?

Fandonie romantiche per utenti in denial

Credete nell'aldilà

  • Si (cristiano)

    Voti: 1 6.3%
  • Si (altra religione)

    Voti: 1 6.3%
  • Agnostico

    Voti: 5 31.3%
  • Ateo

    Voti: 9 56.3%

  • Votatori totali
    16

Vaginocentrico

Well-known member
Blackpillato
Io personalmente ho smesso di credere nel momento in cui mi sono Blackpillato, il determinismo genetico è incompatibile con la fede.
Tutto viene deciso nel momento del concepimento.
Non credo più nel libero arbitrio, ma nel determinismo.

Per esempio puoi scegliere solo ciò che la vita ti propone, puoi spegnere tra A e B ma se volessi scegliere C ? È una finta libertà.

Che senso ha chiedere di avere una figa teen ? Di avere una famiglia etc... Se avesse voluto ti avrebbe fatto nascere bello, sapendo già tutto. Ergo la nostra condizione è stata praticamente già decisa. Questo va in contraddizione con quanto scritto nella bibbia riguardo al fatto che "non è bene che l'uomo sia solo".

Ci sono tante altre incongruenze. Avevo letto un post su reddit come l'incelness sia praticamente inspiegabile dalla religione cristiana, nella Bibbia non ci sono riferimenti a questo, tranne alla questione del celibato.
 
Ultima modifica:
Forse ho capito male ma perchè da non credente ritieni quanto scritto nella bibbia rilevante?
Io personalmente ho smesso di credere nel momento in cui mi sono Blackpillato, il determinismo genetico è incompatibile con la fede.
Tutto viene deciso nel momento del concepimento.
Non credo più nel libero arbitrio, ma nel determinismo.

Per esempio puoi scegliere solo ciò che la vita ti propone, puoi spegnere tra A e B ma se volessi scegliere C ? È una finta libertà.

Che senso ha chiedere di avere una figa teen ? Di avere una famiglia etc... Se avesse voluto ti avrebbe fatto nascere bello, sapendo già tutto. Ergo la nostra condizione è stata praticamente già decisa. Questo va in contraddizione con quanto scritto nella bibbia riguardo al fatto che "non è bene che l'uomo sia solo".

Ci sono tante altre incongruenze. Avevo letto un post su reddit come l'incelness sia praticamente inspiegabile dalla religione cristiana, nella Bibbia non ci sono riferimenti a questo, tranne alla questione del celibato.
 
Io personalmente ho smesso di credere nel momento in cui mi sono Blackpillato, il determinismo genetico è incompatibile con la fede.
Tutto viene deciso nel momento del concepimento.
Non credo più nel libero arbitrio, ma nel determinismo.

Per esempio puoi scegliere solo ciò che la vita ti propone, puoi spegnere tra A e B ma se volessi scegliere C ? È una finta libertà.

Che senso ha chiedere di avere una figa teen ? Di avere una famiglia etc... Se avesse voluto ti avrebbe fatto nascere bello, sapendo già tutto. Ergo la nostra condizione è stata praticamente già decisa. Questo va in contraddizione con quanto scritto nella bibbia riguardo al fatto che "non è bene che l'uomo sia solo".

Ci sono tante altre incongruenze. Avevo letto un post su reddit come l'incelness sia praticamente inspiegabile dalla religione cristiana, nella Bibbia non ci sono riferimenti a questo, tranne alla questione del celibato.
Anche il libero arbitro è piuttosto illusorio. Scegli secondo la tua natura che non hai scelto
 
perché dovresti crederci bro, la vita non è neanche lontanamente corta come in tanti credono, la morte sarà il nostro riposo a questa continua sofferenza terrestre, quindi perché scappare? questo però non significa che non dovresti vivere al massimo e come se fosse il tuo ultimo giorno qui ogni giorno.
 
Credo che la vita, in senso universale e dal punto di vista biologico, sia un errore non “programmato” della materia e dell’universo. Motivo per cui sostengo la teoria della terra rara, rendendo la vita stessa sulla Terra come qualcosa di quasi irripetibile ed estremamente raro.

L’unico aldilà che potrebbe esistere è un aldilà in stile Black Mirror o Matrix, dove delle AI ci ficcano la nostra coscienza all’interno e noi passeremo l’eternità a mangiare, scopare, impersonare Goku nello scontro contro Freezer, poi ritornare a scopare e mangiare.

Sembra fantascienza? Sicuramente, ma lo è ancora di più qualsiasi tipologia di aldilà metafisico di qualsiasi religione e/o mitologia inventata dall’uomo.
 
purtroppo non ho avuto una educazione religiosa e spirituale se non l ora di religione alla settimana a scuola
ho fede, ma in me rimane qualche dubbio e domanda

sono certo che la vita non sia frutto del caso come ti vogliono far credere e che la terra sia un pianetuccolo in mezzo a migliaia di miliardi di pianeti stelle nel vuoto nell universo infinito in espansione

sono certo che ci sia qualcosa, per chi dice "la vita dopo la morte è come prima di nascere" cioè vuoto e nulla , non sono per nulla d accordo

io ho ricordi per quanto incredibile di me a pochissimo tempo di vita, che poi mi sono stati confermati quindi non era un viaggio allucinogeno
e vedevo le cose da fuori dal mio corpo come se fosse un film
ad esempio guidavo un triciclo e mi vedevo da sopra, e poi i miei mi confermarono questa scena in cui andavo in cortile dai parenti

oppure avevamo una pazza come vicina che ci ha lanciato una sorta di polenta o pure sulla porta mentre noi eravamo in casa e io ho visto la scena da fuori casa di lei che lanciava il pure..

o ancora mi ero ammalato e mi ricordo di sta scena vista dall alto di mia madre che mi ha messo un felpone pesante e dormiva insieme a me

cioè io vedevo tutto da fuori e non in prima persona e queste scene sono accadute e confermate, non me le sono immaginate
quindi sono certo ci sia qualcosa e che questa vita non sia casuale
e che ci sia una intelligenza e un Creatore dietro tutto questo
 
purtroppo non ho avuto una educazione religiosa e spirituale se non l ora di religione alla settimana a scuola
ho fede, ma in me rimane qualche dubbio e domanda
Io invece l'ho ricevuta e per gran parte della vita ho creduto. Poi mi sono accorto che in realtà noi cristiani abbiamo "creato" un padre ideale, che non esiste, ma di cui abbiamo bisogno. Se noti abbiamo associato al creatore proprio le caratteristiche di un genitore.
Inoltre il cristianesimo ha avuto successo rispetto alle altre religioni antiche proprio perchè dava la speranza di un riscatto, di un paradiso. Altre religioni come quella greca ma anche quella abramitica del vecchio testamento, non concepivano il paradiso ma una sorta di inferi o di morte eterna. Insomma, l'idea di paradiso è nata molto dopo nel tempo.

sono certo che la vita non sia frutto del caso come ti vogliono far credere e che la terra sia un pianetuccolo in mezzo a migliaia di miliardi di pianeti stelle nel vuoto nell universo infinito in espansione
sono certo che ci sia qualcosa, per chi dice "la vita dopo la morte è come prima di nascere" cioè vuoto e nulla , non sono per nulla d accordo
Interessante osservazione, io invece sono proprio convinto che "la vita dopo la morte è come prima di nascere cioè vuoto e nulla". Credo che questa convinzione sia dovuto al fatto che non riusciamo a concepire il nulla, come non concepiamo l'infinito, per esempio non concepiamo il fatto che un essere soprannaturale sia sempre esistito cioè non sia mai nato e non morirà mai.

io ho ricordi per quanto incredibile di me a pochissimo tempo di vita, che poi mi sono stati confermati quindi non era un viaggio allucinogeno
e vedevo le cose da fuori dal mio corpo come se fosse un film
ad esempio guidavo un triciclo e mi vedevo da sopra, e poi i miei mi confermarono questa scena in cui andavo in cortile dai parenti

oppure avevamo una pazza come vicina che ci ha lanciato una sorta di polenta o pure sulla porta mentre noi eravamo in casa e io ho visto la scena da fuori casa di lei che lanciava il pure..

o ancora mi ero ammalato e mi ricordo di sta scena vista dall alto di mia madre che mi ha messo un felpone pesante e dormiva insieme a me

cioè io vedevo tutto da fuori e non in prima persona e queste scene sono accadute e confermate, non me le sono immaginate
quindi sono certo ci sia qualcosa e che questa vita non sia casuale
e che ci sia una intelligenza e un Creatore dietro tutto questo
Ma forse queste cose che hai visto sono autoconvinzioni, magari ti sei costruito involontariamente nella mente come poteva andare. Anche a me successe un paio di volte, quando ero in uno stato di forte depressione e sconforto, di sentirmi distaccato dal mio corpo.

Io per esempio sono soggetto spesso a dei Déjà-vu, abbastanza evidenti, come se questa esistenza fosse un ricordo della vita già vissuta.

Ma bisogna analizzare la cosa con logica, basta un funghetto che alteri la nostra mente e siamo in grado di vedere cose inesistenti. Pensa ad esempio agli effetti ottici, sono costruzioni della nostra mente. Proprio per questo credo che il paranormale sia uno scherzo della nostra mente.
 
Ultima modifica:
Credo che la vita, in senso universale e dal punto di vista biologico, sia un errore non “programmato” della materia e dell’universo. Motivo per cui sostengo la teoria della terra rara, rendendo la vita stessa sulla Terra come qualcosa di quasi irripetibile ed estremamente raro.
Concordo, conosci il famoso paradosso di Fermi ?
 
Concordo, conosci il famoso paradosso di Fermi ?
Sì e difatti sono fortemente scettico nei confronti di quelle semplificazioni del calibro di “c’è enorme spazio e quindi è pieno di civiltà”.
Prendi la nostra galassia: se una civiltà si limitasse a colonizzare un sistema solare ogni 100.000 anni e poi entrambi i sistemi, dopo altri 100.000 anni, ne colonizzassero altri due e così via, sempre ogni 100.000 anni, l’intera galassia sarebbe colonizzata in appena 3,7 milioni di anni.
100.000 anni sono un tempo enormemente ampio. Se portassi il tempo medio a una volta ogni 10.000 anni, sarebbe colonizzata nel giro di 370.000 anni. Ma anche se, per assurdo, avvenisse ogni milione di anni, il tempo necessario sarebbe di 37 milioni di anni.

Questa è matematica e se le civiltà fossero così comuni, vada bene che alcune si autodistruggano o che non siano interessate allo spazio, ma basterebbe che una di queste sia intenzione a colonizzare, a far colonizzare dalla AI, per arrivare dal punto di vista logico ad accorgerci di esse.

Il buon senso eviterebbe di valutare la colonizzazione extragalattica, ma dal punto di vista fisico non sarebbe impossibile, anche a causa di sistemi isolati nello spazio intergalattico.

Se parliamo dell'intero universo? Dal punto di vista statistico è possibile che ci siano altre civiltà, ma come è estramamente probabile che mediamente una civiltà appaia una volta ogni 10 miliardi di galassie e quindi, dal punto di vista pratico, essere soli a prescindere.

Per la vita semplice posso anche ipotizzare che sia relativamente abbastanza comune, mentre il passaggio a vita pluricellulare sia estremamente improbabile. Se poi consideriamo tutte gli incastri necessari per proseguire è come vincere la lotteria almeno dieci volte di fila.

P.S.Quello che penso è che le poche civiltà che esistono è probabile che siano rintanate all'interno dei "matrix paradisiaci" che dicevo prima, lasciando il compito alle macchine di colonizzare. Mia onesta opinione
 
credo in una coscienza superiore e creatrice ma non nell'aldilà. dio esiste ma pensa ai cavoli propri (il progetto cosmico) e se ne sbatte i coglioni di ciò che ci accade. penso anche che noi siamo dotati di una coscienza e di un impulso all'invenzione e alla creazione simili ai suoi.

mentre le religioni sparano all'80% delle puttanate, si sono trasformate molto presto in strumenti di controllo sociale.

un tempo ero ateo ma dopo aver guardato documentari di astronomia ho presto concluso quanto fosse assurdo che tutto il cosmo fosse nato dal nulla, senza alcuna causa, che esistesse senza alcuna ragione, così a caso.
 
Ultima modifica:
Sì e difatti sono fortemente scettico nei confronti di quelle semplificazioni del calibro di “c’è enorme spazio e quindi è pieno di civiltà”.
Prendi la nostra galassia: se una civiltà si limitasse a colonizzare un sistema solare ogni 100.000 anni e poi entrambi i sistemi, dopo altri 100.000 anni, ne colonizzassero altri due e così via, sempre ogni 100.000 anni, l’intera galassia sarebbe colonizzata in appena 3,7 milioni di anni.
100.000 anni sono un tempo enormemente ampio. Se portassi il tempo medio a una volta ogni 10.000 anni, sarebbe colonizzata nel giro di 370.000 anni. Ma anche se, per assurdo, avvenisse ogni milione di anni, il tempo necessario sarebbe di 37 milioni di anni.

Questa è matematica e se le civiltà fossero così comuni, vada bene che alcune si autodistruggano o che non siano interessate allo spazio, ma basterebbe che una di queste sia intenzione a colonizzare, a far colonizzare dalla AI, per arrivare dal punto di vista logico ad accorgerci di esse.

Il buon senso eviterebbe di valutare la colonizzazione extragalattica, ma dal punto di vista fisico non sarebbe impossibile, anche a causa di sistemi isolati nello spazio intergalattico.

Se parliamo dell'intero universo? Dal punto di vista statistico è possibile che ci siano altre civiltà, ma come è estramamente probabile che mediamente una civiltà appaia una volta ogni 10 miliardi di galassie e quindi, dal punto di vista pratico, essere soli a prescindere.

Per la vita semplice posso anche ipotizzare che sia relativamente abbastanza comune, mentre il passaggio a vita pluricellulare sia estremamente improbabile. Se poi consideriamo tutte gli incastri necessari per proseguire è come vincere la lotteria almeno dieci volte di fila.

P.S.Quello che penso è che le poche civiltà che esistono è probabile che siano rintanate all'interno dei "matrix paradisiaci" che dicevo prima, lasciando il compito alle macchine di colonizzare. Mia onesta opinione
Cosa ne pensate del "Segnale WOW"? @Vaginocentrico
 
credo in una coscienza superiore e creatrice ma non nell'aldilà. dio esiste ma pensa ai cavoli propri (il progetto cosmico) e se ne sbatte i coglioni di ciò che ci accade. penso anche che noi siamo dotati di una coscienza e di un impulso all'invenzione e alla creazione simili ai suoi.

mentre le religioni sparano all'80% delle puttanate, si sono trasformate molto presto in strumenti di controllo sociale.

un tempo ero ateo ma dopo aver guardato documentari di astronomia ho presto concluso quanto fosse assurdo che tutto il cosmo fosse nato dal nulla, senza alcuna causa, che esistesse senza alcuna ragione, così a caso.
Cioè, cosa credi? Cosa ne pensi del segnale "Wow!" ???
 
le religioni abramitiche sono cristianesimo ebraismo e islam
credono tutti nello stesso Dio
ma hanno culture e usanze e credenze leggermente diverse

ad esempio gli ebrei non riconoscono Gesù Cristo
e i musulmani lo riconoscono, ma solo come profeta non come Dio

  • vincere una volta il SuperEnalotto sarebbe molto più probabile;
  • vincerlo due estrazioni consecutive sarebbe circa 1.000 volte più improbabile.

le probabilità di nascere sono come vincere il superenalotto un giorno, e il giorno seguente vincerlo subito un altro (e nonostante questo la probabilità di questo sarebbe mille volte più probabile)
io non penso sia casuale
ma ovviamente tutta questa propaganda delle stelle, dei viaggi spaziali dei pianeti

e di come siamo polvere nell universo giocano contro questa teoria

mettiamola cosi.. nascere.. vivere è impossibile a livello statistico

se poi aggiungiamo il meccanismo con il quale la vita sarebbe nata
cioè abiogenesi, la vita che nasce dal nulla le probabilità si riducono ulteriormente fino ad arrivare allo 0

è letteralmente impossibile
 
le probabilità di nascere sono come vincere il superenalotto un giorno, e il giorno seguente vincerlo subito un altro (e nonostante questo la probabilità di questo sarebbe mille volte più probabile)
io non penso sia casuale
ma ovviamente tutta questa propaganda delle stelle, dei viaggi spaziali dei pianeti

e di come siamo polvere nell universo giocano contro questa teoria

mettiamola cosi.. nascere.. vivere è impossibile a livello statistico

se poi aggiungiamo il meccanismo con il quale la vita sarebbe nata
cioè abiogenesi, la vita che nasce dal nulla le probabilità si riducono ulteriormente fino ad arrivare allo 0

è letteralmente impossibile
ssono delle situazioni estremamente improbabili, ma per fare in modo che tu possa comprendere tale improbabilità, è necessario che tale situazione sia capitata. Perché ovviamente, nelle situazioni in cui non sarebbe capitata, non saresti qua a chiedertelo.

Ti faccio un esempio logico semplice delle palline
immagina che esista un recipiente con all’interno otto miliardi di palline, dove tutte le persone della Terra pescano una di queste palline. Le uniche cose che sappiamo è che c’è una distribuzione di due colori: palline rosse e palline nere. Ma non sappiamo nulla della distribuzione. Ogni volta che una persona pesca una pallina, non sa il risultato delle altre persone: è come se pescasse all’interno di una stanza chiusa.

Metti caso che il contenitore abbia 1 singola pallina rossa e tutte le altre 7.999.999 siano palline nere.
E metti che chiunque peschi la pallina nera muoia e sparisca dall’esistenza.

Se fossi tu a pescare la pallina rossa, sicuramente il tuo primo pensiero non sarebbe quello di ipotizzare che tu sia stato l’unico ad aver pescato la pallina rossa, perché dal tuo punto di vista probabilistico è IMPOSSIBILE che sia capitato proprio a te. Al limite potresti ipotizzare che la distribuzione delle palline rosse sia un po’ rara e sia distribuita, al limite, una ogn 1000, ma non andresti mai a pensare che ce ne sia una singola su otto miliardi.

Quindi, dal tuo punto di vista, sarebbe improbabile, impossibile e irrazionale. Ed in realtà è così.

Puoi sostituire il numero di palline da otto miliardi anche a otto trilioni e il concetto non cambia. È sufficiente che tu peschi quella singola pallina rossa per destabilizzare il tuo punto di vista.

Sulla terra abbiamo pescato la pallina rossa.
 
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