Dipendenza da schermi

Alberico

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Sono vecchio abbastanza da aver avuto un'infanzia e un'adolescenza lontana da schermi, ricordo quindi come il mio cervello fosse in grado di rimanere concentrato per più di 2 minuti senza dover scrollare in continuazione uno schermo alla ricerca di una risposta di dopamina. Eppure, ad oggi mi ritrovo in questa triste condizione. Ovviamente da tumulato in casa non uso i social per condividere esperienze e commentare foto, ma passivamente, guardando attraverso uno specchio deformato frammenti di vite altrui. Ed ogni volta che esco da queste sessioni di doomscrolling, sento il cervello in poltiglia ed il petto pesante per il senso di colpa, ma è un modo immediato ed efficace di mettere a tacere tutti gli altri pensieri, spegnendomi, non diversamente da quello che fa un tossico con la sua dose. E così, senza rendermene conto, a fine giornata il telefono mi avverte di aver passato ore su social che neanche utilizzo davvero.
Vorrei impiegare questo tempo in modo migliore, senza però arrivare ad eliminarmi del tutto dai social (mi servono ancora per mantenere una parvenza di normalità). Ci siete passati anche voi? Se sì, come avete affrontato la cosa?
 
Stessa identica situazione, un po' migliorata ma c'è , faccio ormai fatica ad iniziare un film e finirlo.

Le uniche soluzioni sono i cope e soprattutto spegnere il telefono, anche solo per due ore al giorno.
Fai palestra, leggi, segati, qualsiasi cosa che non sia stare allo schermo.

Bisogna tenersi impegnati, è l'unico modo.

Comunque è tutto fatto apposta, ormai il principio è come le macchinette, gli smartphone ed i social sono fatti apposta per ciulare soldi e tempo, siamo tutti più o meno lobotomizzati
 
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