Domanda per i neet

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Antoniofrancesc

Well-known member
Leggendo le altre discussioni sul tema ho capito che sul forum ci sono molti neet volevo chiedervi non vi da diciamo " fastidio" di quello che gli altri amici e famigliari possono pensare di voi ?
 
Leggendo le altre discussioni sul tema ho capito che sul forum ci sono molti neet volevo chiedervi non vi da diciamo " fastidio" di quello che gli altri amici e famigliari possono pensare di voi ?
Premetto che sono uno studente universitario, laureato alla triennale e sto continuando piacevolmente a studiare per la magistrale: ciò dona un senso alla mia esistenza, mi sento realizzato e felice e ho meno tempo di pensare agli altri. Poi andare in facoltà mi piace perchè vedo i miei simpatici ed educati compagni, mi piace fare laboratorio stando tutto sommato in un contesto piu' "morbido" rispetto alla giungla urbana esterna.

Rispondendo alla tua domanda, se fossi NEET me ne fotterei altamente il cazzo di ciò che gli altri pensano di me! E fidati che in passato mi lasciavo molto suggestionare dagli altri, mentre ora, anche grazie ad un graduale percorso di crescita ( l'allenamento in palestra fortifica nel tempo l'autostima) non dico che sia diventato totalmente impermeabile al giudizio altrui, ma riesco a sbattermene un tantino di piu'.

Il mondo fuori è su grandi linee una giungla, ed è comprensibile che se uno abbia reali difficoltà interiori unite alla concreta difficoltà di relazionarsi continuamente con gli altri, è naturale che cerchi di stare nel proprio guscio unicamente per non soffrire una vita che nessuno ha chiesto di ricevere tantomeno rispettando obblighi sofferenti e massacranti per la propria psiche.

Tuttavia un consiglio che mi sento di dare a tutti è - salvo gravissimi casi di depressione, infermità, o burnout - è di maxare il maxabile facendo ciò che appassiona in maniera sana e produttiva. Semplicemente un modo per sentirsi realizzati, gratificati e produttivi.
Io quando studio non penso agli altri e mi evolvo!
Quando mi alleno in palestra scarico piacevolmente la tensione e rinforzo gradualmente la mia autostima.

Fatti non foste per viver come bruti ma per ricercare virtu' e canoscenza: un ottimo equilibrio, quando possibile, fra la schiavitu' capitalista e l'ozio estremo.
 
No, non mi da fastidio.
Anzi, se vedo opinioni negative, divento pure orgoglioso.
Capirai che figo stare dentro quattro mura tutto il giorno a prendere ordini da un direttore o un capo-ufficio, vestirti come vogliono loro ed in mezzo a gente con cui non si vorrebbe avere a che fare ...
 
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