Essere soli in mezzo alla folla

Bruciato

Well-known member
A volte ho la forte sensazione di essere un alieno in mezzo alla folla. Mi sembra ormai di far parte di un'altra specie. Guardare gli altri mi fa ricordare soltanto quello che ho perso. È come avere una fame che non potrà mai essere colmata. Quello sbagliato sei tu ma questa consapevolezza non ti aiuterá per niente. Il tempo passa e il disagio e il rimpianto si fanno solamente più forti.
 
A volte ho la forte sensazione di essere un alieno in mezzo alla folla. Mi sembra ormai di far parte di un'altra specie. Guardare gli altri mi fa ricordare soltanto quello che ho perso. È come avere una fame che non potrà mai essere colmata. Quello sbagliato sei tu ma questa consapevolezza non ti aiuterá per niente. Il tempo passa e il disagio e il rimpianto si fanno solamente più forti.
A me questa condizione è stata imposta, io non la volevo.
Sono involontariamente asociale
 
Soprattutto da parte delle ragazze, la fame di affetto è forte!
Si no ti contraddico anche quando hai una giornata che reputi perfetta ti corichi la notte e sai che questa solitudine rimarrà e l,unico che puoi fare e stare qui a condividere queste emozioni, purtroppo e così i chad condividono scopate a destra e manca e orgie varie e noi abbracciamo la solitudine e la depressione, scrollando qualche video porno e copando al massimo con la nostra cara Federica e per tenere cosa? 5 secondi di piacere che per me.sono ormai 0,5 per poi di nuovo tornare alla realtà di merda, spero di morire presto di overdose qualche mix di droghe e vaffanculo tutti tanto la vita è un ciclo ripetitivo e io sto sempre più stufo... Non mi immaginavo vivere un età dove dovrebbe essere il fiore e in realtà sono così depresso, povero come la merda, e solo come un cane quel poco di lookmaxing che avevo fatto durante tanti anni lo perso nell'ultimo anno e adesso mi sento solo una merdaccia , ho voglia a volte di farla finita sul serio
 
A volte ho la forte sensazione di essere un alieno in mezzo alla folla. Mi sembra ormai di far parte di un'altra specie. Guardare gli altri mi fa ricordare soltanto quello che ho perso. È come avere una fame che non potrà mai essere colmata. Quello sbagliato sei tu ma questa consapevolezza non ti aiuterá per niente. Il tempo passa e il disagio e il rimpianto si fanno solamente più forti.
Soprattutto quando sto in mezzo ai coetanei se sto in una folla con gente di qualsiasi età sto abbastanza chill
 
Quello sbagliato sei tu
Ni. Non sei sbagliato/rotto. Sei (siamo) fuori dal mainstream. Questo fa sentire sbagliati/rotti, ma non significa necessariamente esserlo.
Quando vedi che razza di vite problematiche hanno persone che invidiamo, o a cui pensiamo di dover assomigliare, o da cui pensiamo di dover essere riconosciuti/apprezzati, le cose si ridimensionano. Lo so, non è per nulla una consolazione. E' solo un modo per spostare un po' la prospettiva e non accollarci ANCHE gli errori e storture della società (che NON è giusta, equa, sicura) come fossero colpa nostra. Dovrò parlare della metafora della corsa campestre... ma la skiavitù il lavoro chiama.
 
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