Estate 2026 da dimenticare

Maquandoinizia?

Well-known member
Quest’estate è stata la peggiore della mia vita. Ne un bagno a mare, ne una serata, ne un aperitivo con qualche conoscente. 0. Assolutamente 0. Solitudine totale. Eppure potrei fare qualcosa ma sono stanco delle persone in generale, tutti distratti, tutti a farsi i cazzi propri. Eppure in questa mia condizione che spero di uscirne presto rifletto e da un lato ne sono quasi grato, perché ho capito che quando trasmetti energia, stai bene, sei nella miglior forma di te stesso beh sono tutti lì a cercarti, mentre quando ne hai bisogno non ti caga nessuno. È questa la verità. Quindi quando uscirò da sto periodo avrò già un’altra attitudine verso tutti e quando vedrò qualcuno in difficoltà mi metterò il paraocchi. È così che funziona, ognuno a farsi i cazzi propri. Tanta gente sa che sto passando un periodo di merda e cosa mi ritrovo? Ce ne fosse stato uno che mi stesse vicino a parte mio padre e mia madre. Ma il resto se ne sbatte i coglioni. Mai un messaggio, una chiamata da parte di qualcuno. 0 assolutamente. Da un lato spero di riuscire ad avere la possibilità di andarmene al più presto da sto paesello dove vivo e lasciare sti terroni del cazzo. Si criticatemi io stesso sono nato e cresciuto qui ma dai 18 che me ne sono scappato e se tornassi indietro lo rifarei ancora. Non potete capire in che disabilità mentale vivo. Comunque in qualche modo ne uscirò da sta società malata che mi fa letteralmente ribrezzo.
Penso proprio che adotterò un cane al massimo, sono gli unici amici che non ti abbandono mai.
Il resto è solo un cumulo di cenere in continuo movimento!
 
Dovresti iniziare a frequentare altri posti o comunque uscire da solo tipo al mare ci si può andare benissimo che qualche conoscenza amicizia salta fuori, anche perchè più stai rinchiuso e più si sprofonda.
La società è narcisista e chi è già fidanzato non ti calcola se non quando serve, almeno sembra che hai genitori sani mentalmente che chi si ritrova cosi nella maggior parte dei casi ha pure una famiglia di pazzi
 
Io ho passato gli ultimi 7 anni, sempre l'estate con delle compagne, quest'anno per la prima volta no.

Sono contento solo per il fatto che tengo da parte un po' di soldi e non ho una rompi coglioni a cui pagare il suo cazzo di sushi e le altre stronzate.

Per il resto è na merda, ma sono più concentrato su altre cose, le donne ormai, non ho più speranze.

Comunque quello che dici degli amici è verissimo, incredibile come nessuno ti cerca quando hanno uno straccio di figa.
Io personalmente, lo facevo anche quando ero fidanzato, sono sempre stato così.

Vedo gente che invece appena si trova una scompare, come se fosse l'unica cosa al mondo.
Boh..
 
Anche per me è stata l'estate peggiore delle mia vita, ma per problemi familiari e di salute.
Penso che l'estate sia adatta per chi va in montagna o al mare, per chi se ne sta isolato in casa è meglio che non arrivi mai.
Poi con l'estati sempre più calde è un bel casino...
Ogni anno penso "Chissà se la prox estate la farò in compagnia della ragazza", ed ogni anno puntualmente mi ritrovo da solo, in camera e col pc.
 
Da un lato spero di riuscire ad avere la possibilità di andarmene al più presto da sto paesello dove vivo e lasciare sti terroni del cazzo. Si criticatemi io stesso sono nato e cresciuto qui ma dai 18 che me ne sono scappato e se tornassi indietro lo rifarei ancora.
Non ho capito dove sei, speri di avere in futuro la possibilità di andartene poi dici che dai 18 sei scappato da qui dove vivi ora
 
La mia estate inizierà quando ti svegli freddo
Ma non dire cavolate, la tua estate inizierá quando comprenderai che dura tutto l'anno (grazie ai voli intercontinentali ormai con frequenze enormi e super economici) e che basta veramemte poco per avere anche tu le tue soddisfazioni!
Ovvio, non sto dicendo che avrai un'estate da Fabrizio Corona ove tutte le donne ti saltano addosso, ma pur sempre qualcosa troverai!
 
Quest’estate è stata la peggiore della mia vita. Ne un bagno a mare, ne una serata, ne un aperitivo con qualche conoscente. 0. Assolutamente 0. Solitudine totale. Eppure potrei fare qualcosa ma sono stanco delle persone in generale, tutti distratti, tutti a farsi i cazzi propri. Eppure in questa mia condizione che spero di uscirne presto rifletto e da un lato ne sono quasi grato, perché ho capito che quando trasmetti energia, stai bene, sei nella miglior forma di te stesso beh sono tutti lì a cercarti, mentre quando ne hai bisogno non ti caga nessuno. È questa la verità. Quindi quando uscirò da sto periodo avrò già un’altra attitudine verso tutti e quando vedrò qualcuno in difficoltà mi metterò il paraocchi.

Fratello ❤️ , ad eccezione di Quei "Cinque" che si contano sulle dita di una mano, poi tutti ti abbandonano non appena mostri reali e duraturi periodi di debolezza!!

Durante la triennale universitaria ero stimato da molti compagni e avevo tantissime compagne che mi donavano affetto vedendomi secchione e performante. Addirittura una ragazza, molto gentile, mi invitava ai suoi compleanni e alla sua festa di laurea triennale. Mediamente lì le ragazze erano piu' sobrie e mi donavano molto affetto amichevole, anche se non me le sono mai scopate.

Sai cosa è successo?! :)

Dopo la laurea triennale ho attraversato un lunghissimo e reale periodo di burn out cognitivo dove mi sono dovuto fermare dallo studio: non riuscivo a memorizzare e ripetere nemmeno le nozioni piu' semplici.
E nonostante i primi tempi fossi io a contattare compagne/i , facendo anche loro auguri durante le festività, poi sono scomparse gradualmente tutte!
Ragazze proprio tutte! Con i ragazzi ogni tanto mi sento con Qualcuno, Quelli che sono rimasti fino alla fine!
Ma ragazze della triennale proprio 0, giuro!
E non parlo di narcisiste vanitose da discoteche o palestre.
Parlo di ragazze mediamente piu' genuine e sobrie.
Che mi donavano molto amichevole affetto e mi stimavano.

Perso lo status, non mi hanno piu' cagato!

Il periodo interconnesso fra la triennale e la magistrale è stato quello piu' schifoso per quanto concerne la carenza di affetto femminile: non appena mi sono re-iscritto alla magistrale recuperando le mie potenzialità cognitive, ho conosciuto nuove compagne comunque educate.
 
Domani inizio le ferie ,per me significa solo non lavorare, continuerò a guardare cartoni animati,leggere fumetti, e giocare ai videogiochi ,forse di più, ma non cambierà niente ,nessun contatto con femmine, stessi problemi a contare gli spiccioli per la spesa, lunedì 17 arriva il bonifico della paga, se riesco a fare avanzare abbastanza euro del mese precedente vado dalla solita escort, come ogni mese ,come ogni anno ,solo che ogni anno diminuiscono le entrate ,e aumentano problemi in famiglia
 
Fratello ❤️ , ad eccezione di Quei "Cinque" che si contano sulle dita di una mano, poi tutti ti abbandonano non appena mostri reali e duraturi periodi di debolezza!!

Durante la triennale universitaria ero stimato da molti compagni e avevo tantissime compagne che mi donavano affetto vedendomi secchione e performante. Addirittura una ragazza, molto gentile, mi invitava ai suoi compleanni e alla sua festa di laurea triennale. Mediamente lì le ragazze erano piu' sobrie e mi donavano molto affetto amichevole, anche se non me le sono mai scopate.

Sai cosa è successo?! :)

Dopo la laurea triennale ho attraversato un lunghissimo e reale periodo di burn out cognitivo dove mi sono dovuto fermare dallo studio: non riuscivo a memorizzare e ripetere nemmeno le nozioni piu' semplici.
E nonostante i primi tempi fossi io a contattare compagne/i , facendo anche loro auguri durante le festività, poi sono scomparse gradualmente tutte!
Ragazze proprio tutte! Con i ragazzi ogni tanto mi sento con Qualcuno, Quelli che sono rimasti fino alla fine!
Ma ragazze della triennale proprio 0, giuro!
E non parlo di narcisiste vanitose da discoteche o palestre.
Parlo di ragazze mediamente piu' genuine e sobrie.
Che mi donavano molto amichevole affetto e mi stimavano.

Perso lo status, non mi hanno piu' cagato!

Il periodo interconnesso fra la triennale e la magistrale è stato quello piu' schifoso per quanto concerne la carenza di affetto femminile: non appena mi sono re-iscritto alla magistrale recuperando le mie potenzialità cognitive, ho conosciuto nuove compagne comunque educate.
La uni é un posto dove regnano i figli di papà, già solo se sei un ragazzo normale che va all'università per imparare e investire sul suo futuro però non ti vesti firmato sei visto come un lebbroso è tutto un'apparire e normale che poi arrivi ad un punto che ti vuoi isolare da tutti
 
Fratello ❤️ , ad eccezione di Quei "Cinque" che si contano sulle dita di una mano, poi tutti ti abbandonano non appena mostri reali e duraturi periodi di debolezza!!

Durante la triennale universitaria ero stimato da molti compagni e avevo tantissime compagne che mi donavano affetto vedendomi secchione e performante. Addirittura una ragazza, molto gentile, mi invitava ai suoi compleanni e alla sua festa di laurea triennale. Mediamente lì le ragazze erano piu' sobrie e mi donavano molto affetto amichevole, anche se non me le sono mai scopate.

Sai cosa è successo?! :)

Dopo la laurea triennale ho attraversato un lunghissimo e reale periodo di burn out cognitivo dove mi sono dovuto fermare dallo studio: non riuscivo a memorizzare e ripetere nemmeno le nozioni piu' semplici.
E nonostante i primi tempi fossi io a contattare compagne/i , facendo anche loro auguri durante le festività, poi sono scomparse gradualmente tutte!
Ragazze proprio tutte! Con i ragazzi ogni tanto mi sento con Qualcuno, Quelli che sono rimasti fino alla fine!
Ma ragazze della triennale proprio 0, giuro!
E non parlo di narcisiste vanitose da discoteche o palestre.
Parlo di ragazze mediamente piu' genuine e sobrie.
Che mi donavano molto amichevole affetto e mi stimavano.

Perso lo status, non mi hanno piu' cagato!

Il periodo interconnesso fra la triennale e la magistrale è stato quello piu' schifoso per quanto concerne la carenza di affetto femminile: non appena mi sono re-iscritto alla magistrale recuperando le mie potenzialità cognitive, ho conosciuto nuove compagne comunque educate.
Sta notte ho sbottato mi sono messo a bere birra a fiume
 
La uni é un posto dove regnano i figli di papà, già solo se sei un ragazzo normale che va all'università per imparare e investire sul suo futuro però non ti vesti firmato sei visto come un lebbroso è tutto un'apparire e normale che poi arrivi ad un punto che ti vuoi isolare da tutti
Suonerà strano, ma per fortuna la mia uni è uno degli sporadici ambienti della regione Campania dove piu' mi sento ben accolto dalle persone, specie dalle ragazze. :) Mi sento piu' amato ed incluso :D , per fortuna, siamo parecchio altruisti, alla magistrale ancora di piu'.

Per il resto non pochi ambienti è come sostieni saggiamente tu! :D
 
Sta notte ho sbottato mi sono messo a bere birra a fiume
Hai fatto benissimo se ti aiuta a calmare i nervi :) .

In un periodo passato di bulimia, dove raggiunsi l'obesità, non nego che bevevo parecchio anche io, specie birra e vino: era quel periodo di burn out cognitivo dove ero mentalmente stanco e non riuscivo piu' a studiare.
Per fortuna sono molto piu' sobrio con gli alcolici, copo svolgendo esercizi sul quaderno ed ascoltando buona musica.
 
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