Finalmente ho pianto

DemidoT

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È l 1 di notte e mi trovo a letto, dopo aver pianto come un pazzo per colpa del tg5 oggi a pranzo.
Parlavano della gabbianella e il gatto, io faccio finta di nulla e ascolto...finisce il servizio e mi sale il magone per un attimo, ma mi trattengo e faccio finta di nulla.
Mi preparo,esco e mi faccio il mio giretto da solo in macchina,una roba tranquilla insomma..time skip>
Quando ormai stavo per addormentarmi mi partono delle lacrime dopo vari pensieri,inizio a sentirmi male, ma non riesco a sfogarmi. Così decido di prendere il telefono,mettere le cuffie,aprire YouTube e cercare la gabbianella e il gatto.. ovviamente non riuscirei mai a vederlo tutto per intero,scoppierei dopo 5 minuti.. figuriamoci per un ora e qualcosa di film.
Metto il finale :
Fortunata: "Addio zorba"
Zorba : "Addio fifì"
Questa scena l ho vista così tante volte,ancora prima di imparare a leggere.
Ricordo benissimo quei momenti, in cui guardavo queste scene con stupore, curiosità con un mondo tutto davanti.. mentre ora tra poco 30 enne,in cui sento di non aver concluso nulla di personale,qualcosa per cui vale la pena avere vissuto; mi sento un grandissimo fallimento, specialmente per me stesso..che cosa ho raggiunto? Cosa ho ottenuto?
NULLA
Il vuoto cosmico.
Ogni giorno che passa mi chiedo sempre che mi alzo a fare,ok mi alzo per sopravvivere e arrivare a fine mese..ma a che pro?
Coltivare i miei hobby?
Bello ma non riempiono quel vuoto che sento,mi distraggono solamente per pochi secondi e ormai non basta più.
Ho imparato solo a mie spese, cercando di sopravvivere e adattarmi, al mondo degli adulti anche se io non ho mai chiesto di entrarci, o forse si, dà piccolo, ma non sapevo per davvero cosa volessi veramente.
Ed è così che ricorderò sempre la mia infanzia, volata via, un qualcosa che non tornerà più in nessun modo, qualcosa che penso sempre che qualcuno mi ha tolto, la spensieratezza di tutti i giorni, non riesco a ritrovarla,nemmeno per pochi istanti.
Si mi faccio delle risate spesso, gioco a quello che mi ha fatto stare bene durante l'infanzia, ogni tot frequento amici, mi diverto ma..ma c'è sempre quel sottile silenzio, quel vuoto che è sempre lì, in fondo alla stanza che rimbomba anche se non fa rumore.
La gente va avanti,dimentica..anche io dimentico le cose, specialmente i piccoli dettagli di oggi,ma il passato non si cancella,non si dimentica,neanche per un istante.
..piangere a singhiozzo con 30 gradi è davvero difficile, non si respira,ti manca l'aria e il petto sembra una granata pronta a saltare.
Davvero terrificante.
Scusate il momento ropemax ma ne avevo bisogno, sono svariati mesi che non riesco a sfogarmi così.
 
Ho scritto più volte che la mia vita ,nonostante tutto, sia stata piacevole fino a 10-11 anni ,forse perché si viveva solo per il presente, per me ogni giorno era una scoperta ,senza social e neanche telefoni cellulari, con i tasca gettoni del telefono e delle sale giochi che a volte si barattavano , e i giornaletti di braccio di ferro e topolino li usuravo fino alla fine a furia di leggere colorare e copiare le vignette, la mia canzone da ricordare è l' estate sta finendo, e quando dice " l' estate sta finendo e un anno se ne va, sto diventando grande anche se non mi va" anche se in modo divertente , è come ingoiare un calice amaro, difficilmente si sta bene come in infanzia
 
È l 1 di notte e mi trovo a letto, dopo aver pianto come un pazzo per colpa del tg5 oggi a pranzo.
Parlavano della gabbianella e il gatto, io faccio finta di nulla e ascolto...finisce il servizio e mi sale il magone per un attimo, ma mi trattengo e faccio finta di nulla.
Mi preparo,esco e mi faccio il mio giretto da solo in macchina,una roba tranquilla insomma..time skip>
Quando ormai stavo per addormentarmi mi partono delle lacrime dopo vari pensieri,inizio a sentirmi male, ma non riesco a sfogarmi. Così decido di prendere il telefono,mettere le cuffie,aprire YouTube e cercare la gabbianella e il gatto.. ovviamente non riuscirei mai a vederlo tutto per intero,scoppierei dopo 5 minuti.. figuriamoci per un ora e qualcosa di film.
Metto il finale :
Fortunata: "Addio zorba"
Zorba : "Addio fifì"
Questa scena l ho vista così tante volte,ancora prima di imparare a leggere.
Ricordo benissimo quei momenti, in cui guardavo queste scene con stupore, curiosità con un mondo tutto davanti.. mentre ora tra poco 30 enne,in cui sento di non aver concluso nulla di personale,qualcosa per cui vale la pena avere vissuto; mi sento un grandissimo fallimento, specialmente per me stesso..che cosa ho raggiunto? Cosa ho ottenuto?
NULLA
Il vuoto cosmico.
Ogni giorno che passa mi chiedo sempre che mi alzo a fare,ok mi alzo per sopravvivere e arrivare a fine mese..ma a che pro?
Coltivare i miei hobby?
Bello ma non riempiono quel vuoto che sento,mi distraggono solamente per pochi secondi e ormai non basta più.
Ho imparato solo a mie spese, cercando di sopravvivere e adattarmi, al mondo degli adulti anche se io non ho mai chiesto di entrarci, o forse si, dà piccolo, ma non sapevo per davvero cosa volessi veramente.
Ed è così che ricorderò sempre la mia infanzia, volata via, un qualcosa che non tornerà più in nessun modo, qualcosa che penso sempre che qualcuno mi ha tolto, la spensieratezza di tutti i giorni, non riesco a ritrovarla,nemmeno per pochi istanti.
Si mi faccio delle risate spesso, gioco a quello che mi ha fatto stare bene durante l'infanzia, ogni tot frequento amici, mi diverto ma..ma c'è sempre quel sottile silenzio, quel vuoto che è sempre lì, in fondo alla stanza che rimbomba anche se non fa rumore.
La gente va avanti,dimentica..anche io dimentico le cose, specialmente i piccoli dettagli di oggi,ma il passato non si cancella,non si dimentica,neanche per un istante.
..piangere a singhiozzo con 30 gradi è davvero difficile, non si respira,ti manca l'aria e il petto sembra una granata pronta a saltare.
Davvero terrificante.
Scusate il momento ropemax ma ne avevo bisogno, sono svariati mesi che non riesco a sfogarmi così.
che è sta cosa della gabbianella wd il gatto?
 
Da giovani si crede di avere davanti tutte le possibilità del mondo, ma solo perché non abbiamo ancora fatto alcuna scelta. Man mano che si cresce e si fanno delle scelte le possibilità si restringono, fino a manifestare l'unica vita che hai davvero, tra le tante che erano possibili. Però non è mai detta l'ultima parola, c'è sempre tempo per ricominciare. Tu hai 30 anni, sei ancora relativamente giovane e puoi ancora cambiare la tua vita
 
La storia in cartone animato ,io lessi il libro,credo faccia parte della sua infanzia,fa parte di quelle storie con risvolto triste degli addii e sofferenza,come Bambi,la storia infinita ( morte di artax )
Si è una cosa molto personale a dire la verità..
Negli anni ho associato il volo della gabbianella con la mia infanzia che se ne va,allo stesso modo.
 
Da giovani si crede di avere davanti tutte le possibilità del mondo, ma solo perché non abbiamo ancora fatto alcuna scelta. Man mano che si cresce e si fanno delle scelte le possibilità si restringono, fino a manifestare l'unica vita che hai davvero, tra le tante che erano possibili. Però non è mai detta l'ultima parola, c'è sempre tempo per ricominciare. Tu hai 30 anni, sei ancora relativamente giovane e puoi ancora cambiare la tua vita
Sarebbe bello però,capire come fare.
Forse devo provare impostarmi degli obiettivi concreti e ovviamente raggiungibili..
Anche perché non posso permettermi di mollare lavoro e altro per inseguire il sogno della vita..altrimenti finisco sotto un ponte..
 
Sarebbe bello però,capire come fare.
Forse devo provare impostarmi degli obiettivi concreti e ovviamente raggiungibili..
Anche perché non posso permettermi di mollare lavoro e altro per inseguire il sogno della vita..altrimenti finisco sotto un ponte..
Non so quale sia il sogno della tua vita, ma se ne hai uno per me devi provare a trasformarlo in realtà, cercando almeno di creare le condizioni per la sua realizzazione. Ovviamente devi anche fare un bilancio: se il sogno è praticamente irrealizzabile allora forse non vale la pena lasciare il certo per l’impossibile. In tal caso un piano B con obiettivi raggiungibili è una buona idea
 
Dopo i 16 anni prendi e coscienza ed è già finita. Questo è un brutto mondo in cui vivere, la solitudine e il non sesso sono solo la mazzata finale
 
Non riesco a piangere da anni ed anni, almeno 15!!!! Sarebbe bello potersi sfogare...
Io invece oggi ho dovuto sopprimere il mio cane di quasi 16 anni, la cosa straziante è stata dover assistere al momento in cui ha smesso di respirare e alla sepoltura in giardino. Ora scrivo in un momento di lucidità per pensare ad altro, ma oggi è stata una giornata d'inferno. Non sò cosa succederà domani, se riuscirò a dimenticare o no, dato che ha vissuto vari eventi importanti della mia vita, quindi è come se si fosse persa per sempre una parte di me.

Uno dei problemi sottovalutati degli incel ma ugualmente anche delle persone sole in generale, è il fatto che certi animali sostituiscono l'affetto umano, perchè non giudicano e danno amore incondizionato, e sopperiscono quasi completamente ad un vuoto esistenziale.
Quindi l'attaccamento emotivo è forse maggiore rispetto ad un essere umano.

L'aspetto principale è proprio l'incondizionato affetto, tra esseri umani invece l'amore è condizionato e a volte transazionale.
 
Io invece oggi ho dovuto sopprimere il mio cane di quasi 16 anni, la cosa straziante è stata dover assistere al momento in cui ha smesso di respirare e alla sepoltura in giardino. Ora scrivo in un momento di lucidità per pensare ad altro, ma oggi è stata una giornata d'inferno. Non sò cosa succederà domani, se riuscirò a dimenticare o no, dato che ha vissuto vari eventi importanti della mia vita, quindi è come se si fosse persa per sempre una parte di me.

Uno dei problemi sottovalutati degli incel ma ugualmente anche delle persone sole in generale, è il fatto che certi animali sostituiscono l'affetto umano, perchè non giudicano e danno amore incondizionato, e sopperiscono quasi completamente ad un vuoto esistenziale.
Quindi l'attaccamento emotivo è forse maggiore rispetto ad un essere umano.

L'aspetto principale è proprio l'incondizionato affetto, tra esseri umani invece l'amore è condizionato e a volte transazionale.
Io piansi un anno fa quando scoprii che ero brutto... cmq mi dispiace carissimo!!!
 
Io invece oggi ho dovuto sopprimere il mio cane di quasi 16 anni, la cosa straziante è stata dover assistere al momento in cui ha smesso di respirare e alla sepoltura in giardino. Ora scrivo in un momento di lucidità per pensare ad altro, ma oggi è stata una giornata d'inferno. Non sò cosa succederà domani, se riuscirò a dimenticare o no, dato che ha vissuto vari eventi importanti della mia vita, quindi è come se si fosse persa per sempre una parte di me.

Uno dei problemi sottovalutati degli incel ma ugualmente anche delle persone sole in generale, è il fatto che certi animali sostituiscono l'affetto umano, perchè non giudicano e danno amore incondizionato, e sopperiscono quasi completamente ad un vuoto esistenziale.
Quindi l'attaccamento emotivo è forse maggiore rispetto ad un essere umano.

L'aspetto principale è proprio l'incondizionato affetto, tra esseri umani invece l'amore è condizionato e a volte transazionale.
Mi rendo conto sia un vero e proprio lutto la perdita del proprio animale.
Mi spiace...
 
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