Gli incel si stanno svegliando e le np hanno paura di perdere il potere...

Ma dove l'hai letta sta cosa, il violentatore aveva proposto il matrimonio ripararore per non far sussistere il caso di stupro e passarla liscia, ma il violentatore non mantenne la promessa di sposarla e il padre della vittima lo denunciò, vincendo la causa e mandando in esilio lo stupratore

Ma poi è un caso di 400 anni fa, prendine uno più recente almeno, Franca Viola è stata la prima a rifiutare il matrimonio riparatore per casi simili, tutte le altre accettavano per stigma sulla verginità e pressioni sociali.

Ma poi tra tutte le cose che potevi citare citi questa che era più una questione sociale visto che il matrimonio riparatore si poteva rifiutare come no invece del delitto d'onore che ti faceva fare invece dell'ergastolo solo qualche anno di galera per un omicidio
Ma assolutamente no, sai almeno della tortura dei pollici che le hanno inflitto?
Non dirmi nulla ma ho dovuto studiare quel caso a fondo, le informazioni ci sono tutte, devo farti vedere il mio libro di testo mi sa
 
Era una legge che prevedeva una scappatoia allo stupratore ed una protezione all'onore della famiglia delle vittime, un dare per avere che faceva comodo ad entrambe le parti
 
Se veniva accettato dalla famiglia della vittima, ripeto, avevano la scelta le donne di rifiutare altrimenti come lo spieghi il caso di Franca Viola che ha aperto alla discussione su questa legge...
Per l'appunto, se lei non voleva sposarsi, ma la famiglia per la questione del buon nome accettava, lei veniva costretta al matrimonio
 
Ma assolutamente no, sai almeno della tortura dei pollici che le hanno inflitto?
Non dirmi nulla ma ho dovuto studiare quel caso a fondo, le informazioni ci sono tutte, devo farti vedere il mio libro di testo mi sa
La tortura dei pollici era una tortura giudiziaria prevista quando non si hanno forti prove di un fatto e dovevano in qualche modo estrapolare la verità, veniva usata all'epoca anche per altri casi, che c'entra?
 
Si ma era una costrizione sociale, non giuridica, ed anche la donna poteva pensare fosse la soluzione migliore ma semplicemente perché all'epoca era tutta una questione d'onore
Però Leonardo da Vinci violentò un ragazzino e in quel caso nessuno organizzò nessun matrimonio riparatore. Per questo dicevo che erano altri tempi, che la donna aveva meno libertà in senso sia sociale, che economico, la legge del tempo era una conseguenza della visione delle donne che avevano al tempo. E sempre per questo ho detto che, ringraziando il cielo, quei tempi sono finiti. Ad oggi sia il ragazzino violentato da Leonardo da Vinci, sia Gentileschi, avrebbero una giustizia migliore, non ancora del tutto corretta, ma migliore.
 
La tortura dei pollici era una tortura giudiziaria prevista quando non si hanno forti prove di un fatto e dovevano in qualche modo estrapolare la verità, veniva usata all'epoca anche per altri casi, che c'entra?
No, non era previsto solo per estrapolare la verità. Le donne al tempo erano considerate bugiarde per natura, quindi tutte loro venivano sottoposte alla tortura dei pollici. E in casi di stupro, in cui l'onore del gentiluomo veniva messo in dubbio, ci andavano giù pesanti, al punto che molte ammettevano il fatto pur di terminare la tortura. Gentileschi invece rimase ferma nella sua verità, nonostante il pericolo concreto di perdere le dita, cosa devastante per un artista.
 
Però Leonardo da Vinci violentò un ragazzino e in quel caso nessuno organizzò nessun matrimonio riparatore. Per questo dicevo che erano altri tempi, che la donna aveva meno libertà in senso sia sociale, che economico, la legge del tempo era una conseguenza della visione delle donne che avevano al tempo. E sempre per questo ho detto che, ringraziando il cielo, quei tempi sono finiti. Ad oggi sia il ragazzino violentato da Leonardo da Vinci, sia Gentileschi, avrebbero una giustizia migliore, non ancora del tutto corretta, ma migliore.
Scusa ma che stai dicendo, non c'erano prove a carico della denuncia anonima di violenza del "ragazzino" di 17 anni di cui parli, non fu mai condannato Leonardo Da Vinci ma fu solo accusato insieme ad altri tre uomini. La Gentileschi ha avuto giustizia nel momento in cui lo stupratore ha subito l'esilio.
 
No, non era previsto solo per estrapolare la verità. Le donne al tempo erano considerate bugiarde per natura, quindi tutte loro venivano sottoposte alla tortura dei pollici. E in casi di stupro, in cui l'onore del gentiluomo veniva messo in dubbio, ci andavano giù pesanti, al punto che molte ammettevano il fatto pur di terminare la tortura. Gentileschi invece rimase ferma nella sua verità, nonostante il pericolo concreto di perdere le dita, cosa devastante per un artista.
Tu sei pazza ecco cosa sei
 
Però Leonardo da Vinci violentò un ragazzino e in quel caso nessuno organizzò nessun matrimonio riparatore. Per questo dicevo che erano altri tempi, che la donna aveva meno libertà in senso sia sociale, che economico, la legge del tempo era una conseguenza della visione delle donne che avevano al tempo. E sempre per questo ho detto che, ringraziando il cielo, quei tempi sono finiti. Ad oggi sia il ragazzino violentato da Leonardo da Vinci, sia Gentileschi, avrebbero una giustizia migliore, non ancora del tutto corretta, ma migliore.
La giustizia di oggi è la migliore, certo
 
Però Leonardo da Vinci violentò un ragazzino e in quel caso nessuno organizzò nessun matrimonio riparatore. Per questo dicevo che erano altri tempi, che la donna aveva meno libertà in senso sia sociale, che economico, la legge del tempo era una conseguenza della visione delle donne che avevano al tempo. E sempre per questo ho detto che, ringraziando il cielo, quei tempi sono finiti. Ad oggi sia il ragazzino violentato da Leonardo da Vinci, sia Gentileschi, avrebbero una giustizia migliore, non ancora del tutto corretta, ma migliore.
Finalmente hai capito amore
 
"Nel 1476, Leonardo da Vinci fu accusato di sodomia nei confronti di un giovane di diciassette anni, l'apprendista orafo Jacopo Saltarelli. Il procedimento legale si concluse con un'archiviazione e l'assoluzione poiché la denuncia anonima non rispettava i requisiti minimi di legge, non essendoci accusatori che si presentarono per testimoniare."
 
No, non era previsto solo per estrapolare la verità. Le donne al tempo erano considerate bugiarde per natura, quindi tutte loro venivano sottoposte alla tortura dei pollici. E in casi di stupro, in cui l'onore del gentiluomo veniva messo in dubbio, ci andavano giù pesanti, al punto che molte ammettevano il fatto pur di terminare la tortura. Gentileschi invece rimase ferma nella sua verità, nonostante il pericolo concreto di perdere le dita, cosa devastante per un artista.
Era un metodo d'indagine standard all'epoca in quasi tutti i contesti giudiziari, veniva usato per omicidio, furto, tradimento, eresia, e nel caso di Artemisia Tassi sfuggì alla tortura (perché all'epoca si basava tutto su testimonianze e tortura e non su evidenze scientifiche per motivi ovvi) grazie ai certificati medici
 
Era un metodo d'indagine standard all'epoca in quasi tutti i contesti giudiziari, veniva usato per omicidio, furto, tradimento, eresia, e nel caso di Artemisia Tassi sfuggì alla tortura (perché all'epoca si basava tutto su testimonianze e tortura e non su evidenze scientifiche per motivi ovvi) grazie ai certificati medici
Esattamente
 
Scusa ma che stai dicendo, non c'erano prove a carico della denuncia anonima di violenza del "ragazzino" di 17 anni di cui parli, non fu mai condannato Leonardo Da Vinci ma fu solo accusato insieme ad altri tre uomini. La Gentileschi ha avuto giustizia nel momento in cui lo stupratore ha subito l'esilio.
Allora, ci sono ancora i documenti del suo arresto (seppur di durata breve).
Nel 1476, gli ufficiali della notte, che vegliavano sulla pubblica moralità, denunciano un gruppo di giovani, tra cui Leonardo, per sodomia ai danni di un ragazzo.
Nella denuncia si legge testualmente: «Lionardo di ser Piero da Vinci che sta con Andrea del Verrocchio» quindi si sa per certo che fosse proprio lui.
Ovviamente, chi fece partire la denuncia non si presentò a confermare le accuse con la firma. Speculazioni sospettano che c'entrasse qualcosa l'influenza del padre Piero.
Quindi Leonardo fu prosciolto, ossia non si investigò ulteriormente.
 
Indietro
Top