Il matriarcato è il peggior prodotto del regime borghese e statalista...

akira2000

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Il matriarcato è il peggior prodotto del regime borghese e statalista: questa è la conclusione rivoluzionaria raggiunta dal congresso delle federazioni anarchiche italiche tenuto presso il nostro circolo anarchico Adolfo Schicklgruber presso la località di Sesso di Reggio Emilia. Gli atti del congresso verranno pubblicati dalla nostra casa editrice Sturmabteilung e dai compagni anarchici di Passaggi al Bosco, con il titolo "Onore ai martiri delle foids": i proventi delle vendite verranno devoluti ad associazioni per la tutela degli uomini vittime del potere sessuale femminile.
Nel corso del Congresso sono stati particolarmente apprezzati gli interventi del compagno ungherese Ferenc Szálasi, 35 anni e kissless virgin, e del compagno romeno Corneliu Codreanu, 46 anni e hugless virgin. I compagni hanno rimarcato come il sistema statalista, attraverso l'utilizzo dei media d'informazione sotto il controllo della borghesia e del sistema giuridico anti-egualitario della magistratura femminista tenda a riprodurre il sistema di controllo vaginocentrico ed escludere continuamente gli uomini dalla riproduzione e dalle relazioni sessuoaffettive con l'altro sesso. Una società anarchica, affermano inoltre i compagni, non potrà ovviamente fondarsi sulla libertà sessuale e relazionale tipica delle società borghesi, la quale tende naturalmente a riprodurre la diseguaglianza sessuale e a concentrare il dominio sessuale nelle mani degli uomini dotati di Look, Money e Status. La collettività anarchica organizzata in maniera non gerarchica socializzerà dunque le donne garantendo a ciascun membro della comunità l'eguale godimento dei mezzi di riproduzione, tutto ciò dovrà avvenire senza alcuna costrizione e coercizione ma attraverso la libera e spontanea accettazione da parte delle np della loro inferiorità mentale e sociale, dovuto al loro status pseudo-animale di vaginomunite.
Al termine del congresso i delegati hanno organizzato un rave party con distribuzione gratuita di funghetti e stupro di alcune compagne secondo precisi riti ripresi da alcune tribù di cacciatori-raccoglitori anarchici delle foreste equatoriali del bacino del fiume Congo.
 
Precisiamo.
Corneliu Zelea Codreanu e Ferenc Szalasi erano fascisti rivoluzionari, nel senso antagonisti al sistema capitalista ed all' oligarchia giudaico-massonica, senza mai compromessi, testimoniarono con gli scritti quanto con la vita, ottenendo l' assassinio come punizione per essere stati soldati politici dal cuore puro, uomini nuovi e primi. Il primo fu esponente maggiore del fascismo rumeno, il secondo invece del fascismo ungherese, movimenti fascisti di massa che purtroppo, proprio perché alieni al compromesso, governarono pochi mesi nei rispettivi paesi.
Codreanu e Szalasi erano per i gusti estetici dei loro tempi dei mega-chad, e non risulta che fossero misogini, tantomeno Szalasi di cui ho i testi tradotti in italiano. Certamente avevano una visione un pò "tradizionalista" ma non misogina, ed i loro movimenti avevano una folta presenza femminile. Szalasi denunciò la corruzione della donna operata dalla plutocrazia, foriera di conflitto e distorsione; sarebbe stato interessante vedere questi giganti del XX secolo affrontare le tematiche trattate qui.
Codreanu era sposato, Szalasi fidanzato.
 
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