Il rifiuto e la difficoltà nel ritornare a vivere

fruttolo999

Well-known member
Blackpillato
I rifiuti alla lunga logorano e corrodono l'anima, proprio come fa l'alcool con il fegato degli alcolizzati, i
i rifiuti protratti negli anni finiscono per generare uno stato d'accascio quasi permanente.

E' il caso di chi è abituato alla solitudine più nera, dopo anni finalmente una tipa simpatizza senza motivo per lui, vuole ridere, scherzare,
ballare, ma l'accasciato è ormai un blocco di pietra e "lasciarsi andare" ha la stessa difficoltà per un paralitico di ri-iniziare a camminare dopo
dieci anni di sedia a rotelle.

Vi sarà capitata certo l'occasione che, dopo eoni di tempo, riuscite ad avere una conversazione, ma siete rimasti così tanto tempo esclusi dalla vita
che non sapete più formulare un discorso e generare entusiasmo nel rispondere, di conseguenza la conversazione termina
con un imbarazzante SILENZIO.

Se poi una donna vi inviata a ballare, siete un blocco di PIETRA.


Insomma sto parlando di tutte quelle potenziali situazione dove finalmente potete mettervi in gioco, ma non vi riesce
nonostante il desiderio di riuscirvi.

E si rimane bloccati, inebetiti, distanti, freddi, imbranati, perchè la paura di sentirsi coinvolti e innamorarsi serpeggia dentro di noi,
mentre il corpo invece di aprirsi e godersi finalmente la vita, si chiude e si irrigidisce.

Siamo circuiti elettrici ormai guasti, abbiamo bisogno di una forte scintilla per ripartire, a volte quella scintilla si presenta,
ma è debole e noi non abbiamo più la forza di alimentare quella fiamma, attendiamo così invano
che qualcuno ci prenda per mano e ci riaccompagni alla vita.


Chi di voi ha vissuto tali blocchi? E chi li ha superati ?
 
I rifiuti alla lunga logorano e corrodono l'anima, proprio come fa l'alcool con il fegato degli alcolizzati, i
i rifiuti protratti negli anni finiscono per generare uno stato d'accascio quasi permanente.

E' il caso di chi è abituato alla solitudine più nera, dopo anni finalmente una tipa simpatizza senza motivo per lui, vuole ridere, scherzare,
ballare, ma l'accasciato è ormai un blocco di pietra e "lasciarsi andare" ha la stessa difficoltà per un paralitico di ri-iniziare a camminare dopo
dieci anni di sedia a rotelle.
Come nel caso degli animali che dopo tanto tempo in gabbia, se lasciati liberi ci mettono un po' a capire che sono appunto liberi. Accade anche nel caso in cui si libera un animale da una tagliola. Il tempo passato a marcire rende amaro quello che si desiderava una volta. Una volta che si è liberi, non si è piu quelli che si era un minuto prima di essere intrappolati.
Vi sarà capitata certo l'occasione che, dopo eoni di tempo, riuscite ad avere una conversazione, ma siete rimasti così tanto tempo esclusi dalla vita
che non sapete più formulare un discorso e generare entusiasmo nel rispondere, di conseguenza la conversazione termina
con un imbarazzante SILENZIO.
Si. Non di certo occasioni amorose, ma anche sociali in generale. Una volta che si prende una certa deriva, a meno che non si sia forti conformisti, il tempo passato a pensare da soli rende impossibile tornare in società. Il taglio ormai è decisivo.
Se poi una donna vi inviata a ballare, siete un blocco di PIETRA.
Non che mi succeda di rifiutare balli con le donne, dato che sto chiuso in casa, ma si, metaforicamente il ballo è un preludio al sesso. è una forma di antipasto, un tira e molla, per rendere l'attesa piu scottante ed eccitante. Se si passa tanto tempo da soli, si perde la pazienza per questi giochini ritardati. Si vuole solo sborrare (e a volte neanche quello)
Chi di voi ha vissuto tali blocchi? E chi li ha superati ?
Mi sono ormai rassegnato al fatto che per vari motivi ho preso la mia deriva. Non troverò rifugio nella compagnia dei normies. Forse mi unirò a qualche comunità rurale (?)
 
I rifiuti alla lunga logorano e corrodono l'anima, proprio come fa l'alcool con il fegato degli alcolizzati, i
i rifiuti protratti negli anni finiscono per generare uno stato d'accascio quasi permanente.

E' il caso di chi è abituato alla solitudine più nera, dopo anni finalmente una tipa simpatizza senza motivo per lui, vuole ridere, scherzare,
ballare, ma l'accasciato è ormai un blocco di pietra e "lasciarsi andare" ha la stessa difficoltà per un paralitico di ri-iniziare a camminare dopo
dieci anni di sedia a rotelle.

Vi sarà capitata certo l'occasione che, dopo eoni di tempo, riuscite ad avere una conversazione, ma siete rimasti così tanto tempo esclusi dalla vita
che non sapete più formulare un discorso e generare entusiasmo nel rispondere, di conseguenza la conversazione termina
con un imbarazzante SILENZIO.

Se poi una donna vi inviata a ballare, siete un blocco di PIETRA.


Insomma sto parlando di tutte quelle potenziali situazione dove finalmente potete mettervi in gioco, ma non vi riesce
nonostante il desiderio di riuscirvi.

E si rimane bloccati, inebetiti, distanti, freddi, imbranati, perchè la paura di sentirsi coinvolti e innamorarsi serpeggia dentro di noi,
mentre il corpo invece di aprirsi e godersi finalmente la vita, si chiude e si irrigidisce.

Siamo circuiti elettrici ormai guasti, abbiamo bisogno di una forte scintilla per ripartire, a volte quella scintilla si presenta,
ma è debole e noi non abbiamo più la forza di alimentare quella fiamma, attendiamo così invano
che qualcuno ci prenda per mano e ci riaccompagni alla vita.


Chi di voi ha vissuto tali blocchi? E chi li ha superati ?
Dovete diventare più cinici però, porca troia.

Dovete essere duri, spietati.

Il vostro obiettivo è scopare/avere la LTR?

Iniziate ad ingoiare merda finché non trovate quella che ve la dia.

Come diceva Jordan Belfort, prendete il telefono e cominciate a chiamare.

Dovete diventare affamati di pali, crudezze e merda.

Solo questo vi renderà dei samurai della figa.




A CAZZO DURO
 
Dovete diventare più cinici però, porca troia.

Dovete essere duri, spietati.

Il vostro obiettivo è scopare/avere la LTR?

Iniziate ad ingoiare merda finché non trovate quella che ve la dia.

Come diceva Jordan Belfort, prendete il telefono e cominciate a chiamare.

Dovete diventare affamati di pali, crudezze e merda.

Solo questo vi renderà dei samurai della figa.




A CAZZO DURO
Guarda che nessuna la darà... Lo so vede da un km chi è sfigato e chi no... Ascoltate quello che dice @Chad
 
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