Il ritorno dell'eugenetica?

L'eugenetica è una di quelle tante cose che è vera o falsa a seconda di come gli gira al momento i potenti
HItler parla di eugenetica? WHAAAAAAAAA NOOOO LUI VUOLE INVADERCI E FARCI PARLARE TEDESCO NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Ora si può fare soldi con sta roba? LA SCYENZAH HA DETTO DI SI!
 
C'è sempre stata eugenetica, grazie alla costante selezione di sborra di alta qualità dei biobot ingoia cappelle. Solo che fino a pochi decenni fa il problema era arginato e mitigato dalla necessità delle ingoia-scroti di legarsi come parassiti all'uomo, per sopravvivere in una società meno regolata e più "selvaggia".
Ora che sono senza freni, immerse in una società costruita (dagli uomini) su misura per loro, l'eugenetica ha superato i livelli di Mengele con i gemelli omozigoti.
Basti confrontare la qualità estetica dei ragazzi tra due generazioni consecutive. Guardate gli adolescenti di oggi: alti 190, capelli ricci e folti, fisico da Slayer.
Adesso immaginate quelli che saranno adolescenti tra 10 anni...
 
La cura delle malattie genetiche o deformità invalidanti è una cosa, selezionare il colore degli occhi o la dimensione dell'uccello è diverso. Il rischio è uniformare e standardizzare l'uomo, creando quasi dei cloni.

Però è lo stesso principio per cui si cerca di spingere un figlio a laurearsi invece che mandarlo a fare il bracciante agricolo. Perché si seleziona il cazzone invece del cazzetto? Perché si vuole il meglio per il proprio figlio. Escludendo i vantaggi dovuti ai soldi e al ceto sociale, "il meglio" consiste nell'avere una genetica che consenta di moggare la concorrenza. Il problema è che solo i ricchi potrebbero permettersi di praticare l'eugentica; si verrebbero perciò a creare un'umanità di serie A e un'umanità di serie B.
 
C'è sempre stata eugenetica, grazie alla costante selezione di sborra di alta qualità dei biobot ingoia cappelle. Solo che fino a pochi decenni fa il problema era arginato e mitigato dalla necessità delle ingoia-scroti di legarsi come parassiti all'uomo, per sopravvivere in una società meno regolata e più "selvaggia".
Ora che sono senza freni, immerse in una società costruita (dagli uomini) su misura per loro, l'eugenetica ha superato i livelli di Mengele con i gemelli omozigoti.
Basti confrontare la qualità estetica dei ragazzi tra due generazioni consecutive. Guardate gli adolescenti di oggi: alti 190, capelli ricci e folti, fisico da Slayer.
Adesso immaginate quelli che saranno adolescenti tra 10 anni...
Già negli adolescenti di oggi ho notato che, la maggior parte, sono molto più belli rispetto agli adolescenti dei miei tempi: ai miei tempi, era decisamente raro avere un chaddino in classe, ora è il contrario, la maggior parte delle classi delle superiori di oggi la componente maschile è composta soprattutto da Chaddini. Immagino che tra 10 anni sia assolutamente ancora più evidente questa cosa dato che le np di oggi stanno facendo una selezione spiettata sulla pochissima minoranza tra gli idonei alla procreazione, ovviamente i brutti non lo sono.
 
La cura delle malattie genetiche o deformità invalidanti è una cosa, selezionare il colore degli occhi o la dimensione dell'uccello è diverso. Il rischio è uniformare e standardizzare l'uomo, creando quasi dei cloni.
è un bene almeno non esisterà piu l'ipergamia almeno sul piano dell'aspetto
 
Cosa ci sarebbe sbagliato in una società che vuole una popolazione sana, resiliente alle malattie, intelligente, forte? Nulla... ma decenni di propaganda ci hanno fatto credere che siccome ha promuoverla erano i ''cattivoni'' era sbagliata. Ora invece ritorna... e magari fra qualche tempo ci diranno che per far sopravvivere il nostro sistema sanitario bisognerà praticarla il più possibile.

In africa c'è un detto: ''il cacciatore glorificherà sempre se stesso, fino a quando i leoni non impareranno a scrivere.

Tradotto: la storia la scrivono i vincitori
 
Quello che in realtà da fastidio dell'eugenetica è l'invidia. La teorica esistenza di un gruppo di individui superiori a noi. E' mal vista in una società materialista, basata sull'ego, sull'individualità come la nostra.

Una società evoluta ha una mentalità da formicaio (non confondetela con il comunismo) : e pluribus unum, da molti uno soltanto.

Cosa ci sarebbe di sbagliato nell'aspirare al fatto che un giorno i miei figli saranno meglio di me, non dovranno combattere contro certe malattie infami, non dovranno affrontare disabilità ecc....
 
L'unico problema dell'eugenetica è la possibile perdita di biodiversità che potrebbe essere utile in caso di catastrofi. Come ad esempio un epidemia, un cambio repentino del clima ecc.
Un esempio conterraneo sono i sardi, hanno un'alta incidenza di favismo siccome gli individui che lo avevano presente erano più resistenti alla malaria. Ci fosse stata un eugenetica selettiva probabilmente si sarebbe perso questo tratto perché ritenuto svantaggioso e avrebbe comportato ad una morte ancora più significativa della popolazione.
Detto ciò, diciamo che queste problematiche in caso l'umanità non regredisca non dovrebbero più comparire perché risolte sul nascere, quindi rimosso quest'ultimo punto sarei favorevole al 100% al potenziamento umano
 
Invece sarà sempre peggio secondo me.
Molto probabile, si verrebbe a creare un'élite alla quale le np punterebbero, escludendo completamente gli uomini di serie B, cosa che avviene attualmente ma in maniere più smussata.
Supponiamo invece che tutti i maschi sarebbero senza difetti, ebbene io credo che anche in quel caso le np andrebbero a ricercare il top 20%.
 
Ma se sostenete l'eugenetica cosa frignate a fare che siete brutti e nessuna donna vi considera? Secondo le vostre stesse idee meritate di essere ignorati e scartati in modo che i vostri geni inferiori non si propaghino, allora dovreste ringraziare le donne che fanno un favore alle specie invece di insultarle.
 
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