In principio, con quale scopo nacque questo forum?

Appunto ma se non sei incel che ci vieni a fare qua?e' come se io mi iscrivo ad un forum di taglio e cucito...che c'azzecco???x me chi e' dal 6,5/7 in su non ha senso che sia qua
Non è un forum puramente incel però, mi sembra che non esista proprio nel mondo un forum dove ci siano solo incel, manco i forum più blackpillati hardcore riescono ad avere solo incel nella loro utenza.
 
Credo che le tematiche tipiche del forum (redpill, manosfera, teoria LMS, chiamatele come volete) siano per certi versi un suo limite intrinseco, perché alla fine tutto quello che c'era da dire è già stato detto ed è facile scadere nella ripetizione. Una volta diventato mainstream era previdibile che questo forum venisse "inquinato" dai normie, ma tutto sommato i thread di qualità spuntano sempre fuori e nel panorama italiano non credo esista nulla di meglio.
Paradossalmente, e qui sicuramente mi sbaglierò, il FDB avrebbe avuto un potenziale enorme come forum di """seduzione""" (termine che non gradisco ma ci siamo capiti), anche più di un altro noto forum tricolore. Il me ventenne (di aspetto assai poco gradevole) si sarebbe galvanizzato a leggere le potenziali piccole conquiste di gente, almeno sulla carta, messa maluccio da un punto di vista estetico; mi avrebbe dato una grandissima spinta vedere persone mediocri esteticamente farsi strada con cazzimma e rabbia nel mondo del dating, sarebbe stato illuminante. Ovviamente non sarebbe mai potuto succedere e va bene così, o a quest'ora staremmo parlando dell'eldorado dei forum di seduzione che nei primi anni '10 spuntavano come funghi.
Per quanto mi riguarda, questo posto dà il suo meglio quando si oscilla tra lo shitposting e il discorso semi serio, niente di più. Alla fine credo che si sia arrivati a un punto in cui qui dentro ognuno trova un po' quello che vuole, sta al singolo utente decidere se vale la pena perdere tempo qua sopra o da qualche altra parte.

Grazie per aver ascoltato il mio TED Talk.
 
Ultima modifica:
Penso che al principio, agli inizi degli anni 2010, ci fossero molti piu brutti veri che lo frequentavano, anche unbruttoblog, del 2007, che fu l’inizio della manosfera italiana, nacque con l’obbiettivo di riunire persone autenticamente brutte per parlare della loro condizione.
Tornando al forum, come succede in tutti gli ambienti, man mano che il tempo passava i brutti venivano rimpiazzati da fakecel ed np fino ad arrivare a oggi
Ed è così che i brutti capirono che non valeva più la pena rimanere qua. Un po’ come gli italiani che vanno a vivere in Svezia lasciando l’Italia in mano agli stranieri. Alla fine ha tutto senso
 
Credo che le tematiche tipiche del forum (redpill, manosfera, teoria LMS, chiamatele come volete) siano per certi versi un suo limite, perché alla fine tutto quello che c'era da dire è già stato detto ed è facile scadere nella ripetizione. Una volta diventato mainstream era previdibile che questo forum venisse "inquinato" dai normie, ma tutto sommato i thread di qualità spuntano sempre fuori e nel panorama italiano non credo esista nulla di meglio.
Paradossalmente, e qui sicuramente mi sbaglierò, il FDB avrebbe avuto un potenziale enorme come forum di """seduzione""" (termine che non gradisco ma ci siamo capiti), anche più di un altro noto forum tricolore. Il me ventenne (di aspetto assai poco gradevole) si sarebbe galvanizzato a leggere le potenziali piccole conquiste di gente, almeno sulla carta, messa maluccio da un punto di vista estetico; mi avrebbe dato una grandissima spinta vedere persone mediocri esteticamente farsi strada con cazzimma e rabbia nel mondo del dating, sarebbe stato illuminante. Ovviamente non sarebbe mai potuto succedere e va bene così, o a quest'ora staremmo parlando dell'eldorado dei forum di seduzione che nei primi anni '10 spuntavano come funghi.
Per quanto mi riguarda, questo posto dà il suo meglio quando si oscilla tra lo shitposting e il discorso semi serio, niente di più. Alla fine credo che si sia arrivati a un punto in cui qui dentro ognuno trova un po' quello che vuole, sta al singolo utente decidere se vale la pena perdere del tempo qua sopra o da qualche altra parte.

Grazie per aver ascoltato il mio TED Talk.
Io penso che sia ora di finirla, ti do pienamente ragione. Fare discorsi seri qua dentro non ha più senso, non sento più lo stimolo. Ma alla fine è giusto così, ero io che l’ho vissuta male fino adesso.
 
ColuiCheOsserva, io sono su questo forum da poco più di 2 anni, quando detti più attenzione all' ambiente della manosfera, ma erano cose di cui capitava di parlare e sentire da quando ero ero ragazzino.
Il forum ha come "mission" diciamo, quello di trattare della solitudine sessuale sentimentale riguardante il mondo maschile, è un argomento di cui in teoria possiamo trattare tutti a prescindere dal nostro successo/insuccesso sessuale e dal sesso; ovviamente gli incel sono quelli che la vivono e quindi sanno di prima mano cosa vuol dire, al tempo stesso gli "avversari", da coloro che hanno successo (non necessariamente i chad) alle donne possono offrire spunti di riflessione, esperienze, prospettive.
Gli altri scopi che hai indicato rientrano in quelli del forum, ugualmente, ma il fine principale è quello che ti ho scritto.
 
Appunto ma se non sei incel che ci vieni a fare qua?e' come se io mi iscrivo ad un forum di taglio e cucito...che c'azzecco???x me chi e' dal 6,5/7 in su non ha senso che sia qua
Se il 6.5/7 ha difficoltà (le cause possono essere svariate, non solo l' aspetto fisico) non vedo perché non possa stare qua, ma come ho spiegato, può scrivere chi ha un successo, anche buono, con le donne, per esprimere la sua.
 
Se il 6.5/7 ha difficoltà (le cause possono essere svariate, non solo l' aspetto fisico) non vedo perché non possa stare qua, ma come ho spiegato, può scrivere chi ha un successo, anche buono, con le donne, per esprimere la sua.
Alla fine siamo tutti nella merda, chi più e chi meno, tranne le donne loro vivono in god mode di default
 
Io penso che sia ora di finirla, ti do pienamente ragione. Fare discorsi seri qua dentro non ha più senso, non sento più lo stimolo. Ma alla fine è giusto così, ero io che l’ho vissuta male fino adesso.
tanto una volta che capisci come funziona il gioco che senso ha continuare a parlarne? le uniche cose che puoi fare è provare in base alla tua situa e vedere che si può migliorare... e io che dicevo di aver trovato la pace interiore un cazzo, mi sento un po uno schifo in sti giorni, non ho concluso un cavolo quest inverno ma anche in tutta la mia inutile vita, niente macchina, niente soldi, penso che pure i miei siano delusi da me, gli amici pure, penso che tutti quelli intorno a me pensano sia un fallito poco da fare, tra poco arriverà di nuovo l' estate e sarò ancora chiuso in hotel a vedere la gente e le fighe vivere, divertirsi e scopare... sono passati ormai 8 anni da quando ho fatto i 18 e sto quasi a 30 ormai ma mi sembra di non essere salito manco di uno schifosissimo scalino in sta vita, mi sembra di non aver nemmeno vissuto veramente, mi sembra di essere solo uno spettatore e basta in tutto questo non so manco come descriverlo la figa dovrebbe essere l' ultimo dei miei problemi
 
tanto una volta che capisci come funziona il gioco che senso ha continuare a parlarne? le uniche cose che puoi fare è provare in base alla tua situa e vedere che si può migliorare... e io che dicevo di aver trovato la pace interiore un cazzo, mi sento un po uno schifo in sti giorni, non ho concluso un cavolo quest inverno ma anche in tutta la mia inutile vita, niente macchina, niente soldi, penso che pure i miei siano delusi da me, gli amici pure, penso che tutti quelli intorno a me pensano sia un fallito poco da fare, tra poco arriverà di nuovo l' estate e sarò ancora chiuso in hotel a vedere la gente e le fighe vivere, divertirsi e scopare... sono passati ormai 8 anni da quando ho fatto i 18 e sto quasi a 30 ormai ma mi sembra di non essere salito manco di uno schifosissimo scalino in sta vita, mi sembra di non aver nemmeno vissuto veramente, mi sembra di essere solo uno spettatore e basta in tutto questo non so manco come descriverlo la figa dovrebbe essere l' ultimo dei miei problemi
Ognuno ha problemi diversi ma ci sono anche utenti che hanno un buon lavoro e una buona posizione sociale che hanno cmq problemi con le donne quindi non ne farei in maniera assolutistica un discorso di successo/fallimento nella vita rapportato al successo o meno nella sfera relazionale o sessuale... penso sia piu' una questione di estetica pura e come "arrivi" agli altri, quindi carisma(che e' piu' facile avere con una base estetica di buon livello, poi ovviamente contribuiscono anche altre cose)
 
tanto una volta che capisci come funziona il gioco che senso ha continuare a parlarne? le uniche cose che puoi fare è provare in base alla tua situa e vedere che si può migliorare... e io che dicevo di aver trovato la pace interiore un cazzo, mi sento un po uno schifo in sti giorni, non ho concluso un cavolo quest inverno ma anche in tutta la mia inutile vita, niente macchina, niente soldi, penso che pure i miei siano delusi da me, gli amici pure, penso che tutti quelli intorno a me pensano sia un fallito poco da fare, tra poco arriverà di nuovo l' estate e sarò ancora chiuso in hotel a vedere la gente e le fighe vivere, divertirsi e scopare... sono passati ormai 8 anni da quando ho fatto i 18 e sto quasi a 30 ormai ma mi sembra di non essere salito manco di uno schifosissimo scalino in sta vita, mi sembra di non aver nemmeno vissuto veramente, mi sembra di essere solo uno spettatore e basta in tutto questo non so manco come descriverlo la figa dovrebbe essere l' ultimo dei miei problemi
Purtroppo se non sei tu il primo a valorizzare te stesso sarà molto difficile che altri lo faranno. Io posso anche provare ad empatizzare con te, ma alla fine io per te rimango solo uno sconosciuto qualunque, devi essere tu il primo a dare valore a ciò che sei. A sto punto non è meglio cazzeggiarsela fino alla fine?
 
Purtroppo se non sei tu il primo a valorizzare te stesso sarà molto difficile che altri lo faranno. Io posso anche provare ad empatizzare con te, ma alla fine io per te rimango solo uno sconosciuto qualunque, devi essere tu il primo a dare valore a ciò che sei. A sto punto non è meglio cazzeggiarsela fino alla fine?
Io vedo che quelli che si valorizzano di piu' sono proprio i chad, con una cura del proprio corpo e stile che personalmente io e molti altri non avremmo la voglia e la pazienza di fare il 20% di quello che fanno loro.non c'e' nulla lasciato al caso o fuori posto, neanche una virgola..e hanno sempre un livello di stile di vita inappuntabile...pero' penso sia tutta una conseguenza di un vissuto che li ha visti premiati gia' dall'infanzia che ti porta a comportarti in un modo piuttosto che in un altro
 
Purtroppo se non sei tu il primo a valorizzare te stesso sarà molto difficile che altri lo faranno. Io posso anche provare ad empatizzare con te, ma alla fine io per te rimango solo uno sconosciuto qualunque, devi essere tu il primo a dare valore a ciò che sei. A sto punto non è meglio cazzeggiarsela fino alla fine?
non ce molto valore in me se ci penso in modo realista... se avessi una figlia per dirti non vorrei mai frequentasse e si mettesse con uno come me, praticamente messo peggio di me penso ci sia solo il senegalese immigrato che chiede l' elemosina alla stazione lol
 
Ognuno ha problemi diversi ma ci sono anche utenti che hanno un buon lavoro e una buona posizione sociale che hanno cmq problemi con le donne quindi non ne farei in maniera assolutistica un discorso di successo/fallimento nella vita rapportato al successo o meno nella sfera relazionale o sessuale... penso sia piu' una questione di estetica pura e come "arrivi" agli altri, quindi carisma(che e' piu' facile avere con una base estetica di buon livello, poi ovviamente contribuiscono anche altre cose)
ahh bhe si ovvio anche se sei milionario ma sei proprio un 3/4 ti conviene spenderli in escort piuttosto che sperare di essere amato da una donna (che 101% ti ama per i soldi)
 
Perché dovrebbero esserci solo brutti e incel? È come dire che solo gli immigrati possono parlare di immigrazione.
L'unica categoria che andrebbe falcidiata immediatamente è quella degli pseudo-chad che vengono qui a braggare.
Comunque non vedo perché prendere tutto così sul serio, alla fine è un forum online, il suo scopo principale è passare il tempo, non produrre relazioni accademiche sulla sociologia del rapporto uomo/donna nella società contemporanea.
 
Alla fine l'unica verità è la black pill, anche M e S, così come L, sono parametri che non sono sotto il nostro controllo. Su questo forum almeno si può parlare in modo trasparente di certe tematiche senza doversi sorbire il buonismo dei normie. Al lavoro le carampane con cui mi tocca avere a che fare fanno sempre allusioni al fatto che dovrei trovare una ragazza. Quando provo a giustificarmi spiegando che non c'è speranza, dato che ormai sono vecchio come il cucco e che sono sotto soglia, mi guardano stralunate. Ho capito che le persone, in particolare le donne, non si fanno mai domande sui meccanismi che regolano il funzionamento della realtà, semplicemente vivono e le cose accadono senza sforzo. Farsi amare non è una battuta di caccia, non deve mai essere troppo impegnativo e difficile. Se passano gli anni e non capitano occasioni di sesso o relazioni, vuol dire che si è nati sotto una stella infausta per ciò che riguarda l’amore e che ogni sforzo sarà vano. Tutto è deciso alla nascita. Se bisogna arrovellarsi sul perché non si piace, è già finita in principio. Infatti, si capisce precocemente se la propria vita ha potenziale o meno; se alle medie o alle superiori non si batte chiodo, non si batterà chiodo nemmeno in futuro, si è nati sfigati e non c’è molto altro da fare. Chi ha successo con le donne ed è brillante socialmente non ha dovuto seguire decine di “lezioni di rimorchio” da parte di sedicenti coach o andare per 10 anni dallo psicologo per ottenere competenze sociali che risultano naturali persino agli scimpanzé.

Bisogna accettare che per alcuni individui le aspirazioni fondamentali della vita, come acquisire una ricchezza significativa, raggiungere uno status elevato o avere una relazione sentimentale, non sono solo difficili da realizzare, sono fondamentalmente e permanentemente irraggiungibili. Non si tratta di sfortuna, di una strategia sbagliata o di una battuta d’arresto temporanea, è una parte intrinseca e immutabile della loro identità e del loro destino, immutabile come la loro altezza o il colore degli occhi. Sono nati sotto la “stella dei falliti”.

In un mondo giusto o logico, cause specifiche (sforzo intenso, acquisizione di competenze, lavoro disciplinato) porterebbero a effetti proporzionali (successo, riconoscimento, ricompense). Per il fallito questo rapporto causa-effetto è spezzato: egli può allenarsi con dedizione e finire per giocare a calcio peggio di un Pinco Pallino qualunque che non si è mai allenato in vita sua; può studiare uno strumento musicale e dopo anni suonare come se avesse appena preso in mano lo strumento; può intraprendere un percorso di studi universitario e, nonostante lo studio costante, laurearsi con un voto nettamente inferiore rispetto ad un coetaneo che non si è mai impegnato più di tanto, ma ha un QI superiore al suo.

Definiamo dunque due percorsi di vita:

Percorso A (miglioramento personale): una vita di disciplina, duro lavoro e sforzi incessanti. Risultato: seghe, solitudine e povertà.

Percorso B (accettazione edonistica): una vita di gratificazione immediata (giocare ai videogiochi, guardare film, mangiare cibo spazzatura, ecc.). Risultato: seghe, solitudine e povertà.

Poiché il risultato finale è identico, la variabile è il percorso: il percorso A è pieno di stress e frustrazione; il percorso B è pieno di piacere immediato. L’unica scelta razionale è il percorso B. Scegliere la via più impervia per ottenere il medesimo risultato negativo è illogico e masochistico.

D’altronde il mondo è strutturato come una piramide. Perché vi siano vincitori in cima, devono esserci falliti alla base. Tale gerarchia non è un’anomalia, è una caratteristica intrinseca della realtà. Essa crea l’attrito, il conflitto e le disparità che guidano l’azione nel mondo: le guerre, la criminalità, la competizione, il dramma. Un mondo in cui tutti avessero successo, fossero felici e benestanti sarebbe un’utopia statica, noiosa e insostenibile. Il fallito non è una vittima fortuita di questo sistema, ne è una componente fondamentale in quanto il suo fallimento è ciò che permette al successo altrui di avere un significato. È lo “sterco” da cui crescono i “fiori” che costituiscono la crema della società. Pertanto, l’unica risposta sensata è scegliere consapevolmente e deliberatamente la via di minor resistenza, smettere di lottare per ciò che è irraggiungibile, rifiutare la pressione sociale ad “essere la versione migliore di sé”, accogliere il decadimento, cercare piaceri effimeri, anestetizzare il dolore dell’esistenza con le distrazioni più disparate. Il fallito, comunque, non ha nulla da perdere dato che da quando è venuto al mondo non ha mai avuto alcun potenziale.
 
Alla fine l'unica verità è la black pill, anche M e S, così come L, sono parametri che non sono sotto il nostro controllo. Su questo forum almeno si può parlare in modo trasparente di certe tematiche senza doversi sorbire il buonismo dei normie. Al lavoro le carampane con cui mi tocca avere a che fare fanno sempre allusioni al fatto che dovrei trovare una ragazza. Quando provo a giustificarmi spiegando che non c'è speranza, dato che ormai sono vecchio come il cucco e che sono sotto soglia, mi guardano stralunate. Ho capito che le persone, in particolare le donne, non si fanno mai domande sui meccanismi che regolano il funzionamento della realtà, semplicemente vivono e le cose accadono senza sforzo. Farsi amare non è una battuta di caccia, non deve mai essere troppo impegnativo e difficile. Se passano gli anni e non capitano occasioni di sesso o relazioni, vuol dire che si è nati sotto una stella infausta per ciò che riguarda l’amore e che ogni sforzo sarà vano. Tutto è deciso alla nascita. Se bisogna arrovellarsi sul perché non si piace, è già finita in principio. Infatti, si capisce precocemente se la propria vita ha potenziale o meno; se alle medie o alle superiori non si batte chiodo, non si batterà chiodo nemmeno in futuro, si è nati sfigati e non c’è molto altro da fare. Chi ha successo con le donne ed è brillante socialmente non ha dovuto seguire decine di “lezioni di rimorchio” da parte di sedicenti coach o andare per 10 anni dallo psicologo per ottenere competenze sociali che risultano naturali persino agli scimpanzé.

Bisogna accettare che per alcuni individui le aspirazioni fondamentali della vita, come acquisire una ricchezza significativa, raggiungere uno status elevato o avere una relazione sentimentale, non sono solo difficili da realizzare, sono fondamentalmente e permanentemente irraggiungibili. Non si tratta di sfortuna, di una strategia sbagliata o di una battuta d’arresto temporanea, è una parte intrinseca e immutabile della loro identità e del loro destino, immutabile come la loro altezza o il colore degli occhi. Sono nati sotto la “stella dei falliti”.

In un mondo giusto o logico, cause specifiche (sforzo intenso, acquisizione di competenze, lavoro disciplinato) porterebbero a effetti proporzionali (successo, riconoscimento, ricompense). Per il fallito questo rapporto causa-effetto è spezzato: egli può allenarsi con dedizione e finire per giocare a calcio peggio di un Pinco Pallino qualunque che non si è mai allenato in vita sua; può studiare uno strumento musicale e dopo anni suonare come se avesse appena preso in mano lo strumento; può intraprendere un percorso di studi universitario e, nonostante lo studio costante, laurearsi con un voto nettamente inferiore rispetto ad un coetaneo che non si è mai impegnato più di tanto, ma ha un QI superiore al suo.

Definiamo dunque due percorsi di vita:

Percorso A (miglioramento personale): una vita di disciplina, duro lavoro e sforzi incessanti. Risultato: seghe, solitudine e povertà.

Percorso B (accettazione edonistica): una vita di gratificazione immediata (giocare ai videogiochi, guardare film, mangiare cibo spazzatura, ecc.). Risultato: seghe, solitudine e povertà.

Poiché il risultato finale è identico, la variabile è il percorso: il percorso A è pieno di stress e frustrazione; il percorso B è pieno di piacere immediato. L’unica scelta razionale è il percorso B. Scegliere la via più impervia per ottenere il medesimo risultato negativo è illogico e masochistico.

D’altronde il mondo è strutturato come una piramide. Perché vi siano vincitori in cima, devono esserci falliti alla base. Tale gerarchia non è un’anomalia, è una caratteristica intrinseca della realtà. Essa crea l’attrito, il conflitto e le disparità che guidano l’azione nel mondo: le guerre, la criminalità, la competizione, il dramma. Un mondo in cui tutti avessero successo, fossero felici e benestanti sarebbe un’utopia statica, noiosa e insostenibile. Il fallito non è una vittima fortuita di questo sistema, ne è una componente fondamentale in quanto il suo fallimento è ciò che permette al successo altrui di avere un significato. È lo “sterco” da cui crescono i “fiori” che costituiscono la crema della società. Pertanto, l’unica risposta sensata è scegliere consapevolmente e deliberatamente la via di minor resistenza, smettere di lottare per ciò che è irraggiungibile, rifiutare la pressione sociale ad “essere la versione migliore di sé”, accogliere il decadimento, cercare piaceri effimeri, anestetizzare il dolore dell’esistenza con le distrazioni più disparate. Il fallito, comunque, non ha nulla da perdere dato che da quando è venuto al mondo non ha mai avuto alcun potenziale.
Esatto...ma magari il potenziale ce l ha in altro...magari non e' un fallito in senso assoluto...io penso che ognuno se non e' autolesionista, percorra naturalmente la strada in cui e' piu' ferrato...perche' a 14 anni ci sono certi che rimangono chiusi a giocare ai videogiochi e altri che pur giocando ai videogiochi escono in gruppi e trovano la ragazza?semplice perche' per loro la strada era percorribile...per quelli che giocavano ai videogiochi soltanto non era percorribile non avevano le caratteristiche psico fisiche(che spesso sono correlate)per concorrere...tutto qua....come quello che alza 200 chili dopo 6 mesi di palestra e quello che ne alza 50...no e' questione di bravura o di impegno ma di percorribilita' di una strada...come giustamente dicevi tu non e' che l'amico belloccio che frequentavi fin da bambino e che aveva i tuoi stessi interessi ha frequentato un corso di seduzione o ha lavorato su se stesso piu' di te,ma all eta' dell'adolescenza si e' incanalato verso un certo tipo di esperienze perche' ha trovato terreno fertile a scuola, nello sport dove veniva validato e tenuto in considerazione mentre tu sei rimasto a giocare coi videogiochi perche' nell'ambito relazionale non vedevi luce...il tuo stato d animo si modella sul tuo corpo e quindi cio' aggrava ancor di piu' una situazione gia' persa in partenza
 
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