- Tale thread intende rispettare il libero arbitrio dei credenti cristiani.
- Quanto scritto non significa che tutto ciò che fa la chiesa sia sbagliato o che tutto ciò che è scritto dalla Bibbia e dal Vangelo sia contorto: esistono cristiani buoni che ben mettono in pratica i loro insegnamenti, come atei malvagi; e viceversa!!
( Faccio tali premesse per non passare magari per il "cattivone" ed "ingenuo" di turno, sia mai che venisse frainteso il succo dei miei discorsi!)
Negli ultimi anni mi considero felicemente un agnostico panteista: non posso nè affermare, nè negare - con assoluta certezza - l'esistenza di Entità metafisiche (Dio, Vuoto Cosmico, etc...) [Agnosticismo] . Tuttavia, ALMENO nella dimensione dove vivo, mi piace rispondere alla definizione di Dio come: "Insieme delle parti dell'universo, quindi che siano una roccia, una pianta, Pinocchio, Pierino, un tutto collegato da un qualcosa di piu' grande". Identificare nel qui ed ora il tutto come Natura [Panteismo] , nel bene come nel male, indipendentemente da Chi o Cosa ci sia oltre, che non conosco.
Io penso che la religione cristiana, come generalmente ce la propina la chiesa cattolica in Italia, sia una grandissima bluepillata! Penso sia uno degli strumenti di controllo della massa, che parzialmente soffoca in noi il nostro libero modo di pensare in maniera pura ed autentica! @rockst_
E' innegabile che non pochi precetti cristiani, se ben messi in pratica da tutti e per tutti, possano rendere la civiltà piu' buona e genuina (Vedi: non uccidere! Come potrei dimostrare il contrario?!).
Tuttavia per non pochi altri aspetti considero la chiesa come una forzatura per soffocare la nostra autenticità.
"Devi sempre andare in chiesa ogni domenica, altrimenti potresti andare all'inferno!"
"Devi fare sesso prima del matrimonio, altrimenti potresti finire negli inferi"
"Sii altruista anche quando, magari, dentro stai morendo e senti fortemente il bisogno di dire di NO!"
Strumenti di controllo, in toto, similmente al Truman Show o alla caverna di Platone, illudendoci che quanto detto dalla Bibbia/Vangelo sia l'unico modo possibile per ben descrivere le entità metafisiche (Similmente alla caverna di Platone dove fanno vedere le ombre sul muro ai prigionieri, non potendo dubitare di cosa ci sia oltre).
Attenermi forzatamente ad ogni precetto cristiano mi rendeva soltanto schiavo del sistema, ed anche piu' ingenuo facendomi venire inutili e stupidi sensi di colpa se non rispettavo certe pratiche.
Ma soprattutto: ciò che vedevo durante la messa era una situazione circoscritta a quella mattina di domenica e a quel luogo. Fuori si ritornava nel turbo capitalismo di sempre. La mano di colui che mi stringe la mano in chiesa come segno della pace, potrebbe benissimo essere la stessa che cerca di atterrarmi fuori di lì come subdolo segno di prevaricazione. Vedevo durante la messa non poca ipocrisia, e anche indirettamente ho conosciuto persone cattive, fra cui catechiste, che manipolavano il prossimo per i propri obiettivi.
CONCLUSIONE
La mia riflessione non vuole essere un invito a non andare piu' in chiesa: alcune volte ci vado a seguire una messa, ma per cercare una pace interiore e non piu' per sottopormi a dogmi forzati imposti da chissà chi.
Non dico che il Vangelo e la Bibbia manchi di parti interessanti ed utili: posso benissimo prendere spunto da parte di quei testi per arricchirmi moralmente e culturalmente, come benissimo rafforzarmi dalla lettura dei "Dialoghi" di Platone o dalle "Epistole" di Epicuro. Quindi non testi unici ma testi fra tanti.
Essere svincolato quanto basta da ciò che "impone" la religione cristiana in toto, meditando interiormente in funzione di ciò che io "sento" di credere, non esaurendo la mia sete di ricerca e di verità unicamente da come dicono i preti.
Non avere piu' inutili sensi di colpa solo perchè dicono che un fantomatico "amico invisibile" ci punisca perchè non vado a messa la domenica, o perchè mi sento libero di manifestare il mio agnosticismo/panteismo. Quindi saper dire no!
Evitare di raccontare fatti miei ad un prete (= estraneo) durante la confessione con la scusa di confessarmi.
E soprattutto non farmelo piu' mettere dietro da non poche persone di chiesa, che si dichiarano cristiane, ma uscite dalla chiesa di domenica commettono le peggiori porcherie! (Ed è quello che sosteneva Sant'Agostino nella "Città di Dio" (400 a.C.) ovvero che non tutti quelli del mondo ecclesiastico lo sono realmente o sono buoni!
Quindi: viva la libertà di pensiero!