Blackpill La crudezza più dura della mia vita

Per verità assolute e disperate

profilattico01

Well-known member
questa è una delle crudezze che non scorderò mai e che ancora oggi contribuiscono all'odio verso le np. avevo circa 15 anni ed ero un adolescente estremamente timido e riservato, ciò mi ha portato alla solitudine totale e all'isolamento dagli altri. causandomi ancora oggi gravi problemi sociali. Ero a scuola e conobbi questa ragazza poco più grande di me, sembrava fosse interessata a me così ci parliamo per giorni anche in chat, da come si comportavo ero sicuro che fosse innamorata. un giorno la vidi baciarsi con il belfaccink che mi bullizzava, ero morto dentro. da la non mi rispondeva piu ai messaggi e il belfaccino venne a sapere che mi scrivevo con la sua ragazza ed era furioso. così all'entrata della scuola mi picchiò insieme ad altri suoi amici, e lei si metteva a ridere insieme al suo gruppo di amiche perculandomi dicendo che fossi brutto, un cesso e che nessuno mi avrebbe mai cagato. parlai con la preside ma disse che non poteva prendere provvedimenti perche mi hanno picchiato fuori dal cancello e non era territorio scolastico.
brutale
 
questa è una delle crudezze che non scorderò mai e che ancora oggi contribuiscono all'odio verso le np. avevo circa 15 anni ed ero un adolescente estremamente timido e riservato, ciò mi ha portato alla solitudine totale e all'isolamento dagli altri. causandomi ancora oggi gravi problemi sociali. Ero a scuola e conobbi questa ragazza poco più grande di me, sembrava fosse interessata a me così ci parliamo per giorni anche in chat, da come si comportavo ero sicuro che fosse innamorata. un giorno la vidi baciarsi con il belfaccink che mi bullizzava, ero morto dentro. da la non mi rispondeva piu ai messaggi e il belfaccino venne a sapere che mi scrivevo con la sua ragazza ed era furioso. così all'entrata della scuola mi picchiò insieme ad altri suoi amici, e lei si metteva a ridere insieme al suo gruppo di amiche perculandomi dicendo che fossi brutto, un cesso e che nessuno mi avrebbe mai cagato. parlai con la preside ma disse che non poteva prendere provvedimenti perche mi hanno picchiato fuori dal cancello e non era territorio scolastico.
brutale
Queste, sono le testimonianze che valgono.
 
Queste sono le crudezze brutali e mortali che segnano la tua personalità, il tuo carattere e il modo di porti con gli altri, non sarai mai normale mi dispiace dirtelo ma è così.
Per quanto riguarda la crudezza io credo che quella np ti voleva prendere in giro fin dall'inizio, infatti quando poi ti sei accorto che si fa inseminare da un bel teschio, quest'ultimo non ha esitato un secondo a ridicolizzarti picchiandoti davanti a lei, e mostrandosi alfa oltre che bello, e essere preso in giro dicendo che sei brutto e nessuno mai ti calcolera.
Inutile dirlo alla preside, questi ultimi quando si tratta di questi fatti qua non sanno nemmeno di cosa si parla, se dici alla preside il motivo per cui ti hanno picchiato non sa nemmeno di cosa si parla, figurati se conosce la redpill. Inoltre non è vero che non può prendere provvedimenti, può eccome e che non VUOLE farlo, perché non vuole avere problemi con la famiglia di questo belloccio che ti ha picchiato
 
questa è una delle crudezze che non scorderò mai e che ancora oggi contribuiscono all'odio verso le np. avevo circa 15 anni ed ero un adolescente estremamente timido e riservato, ciò mi ha portato alla solitudine totale e all'isolamento dagli altri. causandomi ancora oggi gravi problemi sociali. Ero a scuola e conobbi questa ragazza poco più grande di me, sembrava fosse interessata a me così ci parliamo per giorni anche in chat, da come si comportavo ero sicuro che fosse innamorata. un giorno la vidi baciarsi con il belfaccink che mi bullizzava, ero morto dentro. da la non mi rispondeva piu ai messaggi e il belfaccino venne a sapere che mi scrivevo con la sua ragazza ed era furioso. così all'entrata della scuola mi picchiò insieme ad altri suoi amici, e lei si metteva a ridere insieme al suo gruppo di amiche perculandomi dicendo che fossi brutto, un cesso e che nessuno mi avrebbe mai cagato. parlai con la preside ma disse che non poteva prendere provvedimenti perche mi hanno picchiato fuori dal cancello e non era territorio scolastico.
brutale
che fastidio sapere che questi esseri respirano la mia stessa aria, io forse per consapevolezza interiore della mia condizione non ci ho mai provato con le ragazze nella mia scuola, anche per questo tipo di rischio dato che ero insufficiente a superare il threshold estetico, stranamente ero blupillato ai quei tempi ma già li si capiva come funzionasse piommeno per le donne solo che non volevo ammetterlo

questi due "amici" che si conoscevano dai vecchi tempi (uno un ragazzo sovrappeso sul 5 l'altro un 8 vero) l'8 è venuto a sapere che al 5 piaceva una ragazza della classe e indovinate cosa ha fatto? ci si è messo insieme una settimana dopo, da lì ho capito che non bisogna mai dire cose personali ai normie.

potreste dirmi "eh ma mica stavano insieme" il fatto non è che stavano insieme il fatto è che il gesto è stato fatto con cattiveria per farlo soffrire da un qualcuno che hai conosciuto fin dall'asilo

e non venite a dirmi che non è così perché non ci credo manco per il c4zz0
 
Queste sono le crudezze brutali e mortali che segnano la tua personalità, il tuo carattere e il modo di porti con gli altri, non sarai mai normale mi dispiace dirtelo ma è così.
Per quanto riguarda la crudezza io credo che quella np ti voleva prendere in giro fin dall'inizio, infatti quando poi ti sei accorto che si fa inseminare da un bel teschio, quest'ultimo non ha esitato un secondo a ridicolizzarti picchiandoti davanti a lei, e mostrandosi alfa oltre che bello, e essere preso in giro dicendo che sei brutto e nessuno mai ti calcolera.
Inutile dirlo alla preside, questi ultimi quando si tratta di questi fatti qua non sanno nemmeno di cosa si parla, se dici alla preside il motivo per cui ti hanno picchiato non sa nemmeno di cosa si parla, figurati se conosce la redpill. Inoltre non è vero che non può prendere provvedimenti, può eccome e che non VUOLE farlo, perché non vuole avere problemi con la famiglia di questo belloccio che ti ha picchiato
Da picchiare pure la np
 
Innegabilmente crudo, esperienze vissute e poi subite che ti porterai appresso fino a quanto campi ma a loro modo formative per ficcarti a forza nella mente che le dinamiche della vita quotidiana vissuta richiamano pressoché quello che accade in una scuola superiore di provincia: presunti falliti stipendiati dalla burocrazia di stato che ripetono a pappagallo le loro stronzate da anni fino al loro pensionamento, bulletti di quartiere avvantaggiati dalla genetica di base che esprimono la loro aggressività belluina per partito preso, moggatori sventrapapere che grazie al potere del teschio spandono il loro succo vitale tra i cessi scolastici ed i letti nelle gite di (d)istruzione ed ovviamente coloro che hanno nelle loro mani (su e giù) il compito di portare avanti la sopravvivenza della specie (w Darwin) grazie al loro buco interiore. Tra tutta questa bella popolazione ad uscirne segnata sarà la maggioranza silenziosa, illusa di spaccare il mondo e che nel peggiore dei casi ne uscirà completamente annientata moralmente e sfiduciata dal futuro. A 15 anni i giochi educativi sono pressoché compiuti, se si ha avuto il lusso di avere una famiglia supportiva ed una infanzia formativa incidenti di percorso del genere hanno il valore di incidere nella psiche la lezione che la fuori è l'entropia universale a farla da padrone, non i bulletti o le troiette che hanno interpretato malamente il loro ruolo nel mondo relegandolo alla funzione delle proprie gonadi. Ma a 15 anni quasi nessuno vuole o si prende la briga di spiegarti questi meccanismi ancestrali: la famiglia per stanchezza dovuta ad ipotetici errori di programma e trascinamenti esistenziali, le amicizie di comodo in cui uno si regge con l'altro come gli ubriachi barcollanti e la scuola stessa che ha il compito supremo di produrre schiavi. A quell'età l'unica salvezza potrebbe essere rappresentata da una biblioteca semideserta dove è conservato il dolore passato del mondo, una palestra di periferia gestita da un vecchio proprietario disilluso, passeggiate serali cullati dalla nebbia al lume dei lampioni in cui poter conciliare il lusso di riflettere. Le persone recitano la loro parte, ma essi sono attori sostituibili della commedia o della tragedia che scriviamo noi stessi per noi stessi.
 
Amico mio, che bel battesimo, una vera pillolona nera servita su un piatto d'argento. Poteva essere una meravigliosa presa di coscienza della realtà già in tenera età, e invece tu l'hai fatta diventare materiale per psicologhe e presidi blupillate. Domandati da quel momento cosa hai fatto per riscattarti. Probabilmente è mancato un padre, un vero padre, perchè altrimenti quei bulli avrebbero preso parecchi calci in culo. A questo punto devo dire, ma la cosa vale anche per me e molti di questa fogna, che il tuo problema era ed è la mancanza di palle.
 
A quell'età incidenti di tale gravità incidono sulla concezione sia del mondo che dei rapporti umani, a meno che la sorte non intervenga con tempestivi eventi di segno positivo.
 
Indietro
Top