La donna gen Z in occidente non sa nulla della vita

IlCowboy

Well-known member
La donna nativa 18-35 salvo casi rarissimi di disabilità o malattie gravissime in Occidente vive in una sorta di Eden fatto di interazioni continue , possibilità infinite e relax. Mi fa ridere che si parli tanto di femminismo e discriminazione femminile (che in Occidente è fondamentalmente inesistente e confinata per lo più a famiglie di background straniero) quando letteralmente qualunque donna può adoperare le attenzioni ricevute dai maschi per scalare qualsiasi vertice di carriera, ottenere danaro, viaggetti e possibilità infinite in qualsiasi campo. A queso aggiungersi le politiche DEI in certi paesi, meno in italia, quote rosa varie ed eventuali e il supporto di tutto un parastato atto a contrastare la violenza sule donne (fenomeno purtroppo ancora esistente seppur ultraminoritario) .aggiungasi il fatto che in tema di giustizia penale ricevono pene meno severe , aggiungersi la possibilità di fare spicci su OF et voilà! oggi come oggi chi veramente soffre non è la donna ma il maschio medio bianco, che è letteralmente il tronco della società e quello che rende l'occidente un posto meno infernale degli altri che però viene costantemente incolpato di ogni male e del suo successo.
 
la cosa piu divertente è che nonostante tutti questi aiuti a dominare economicamente sono ancora oggi, come sempre, maschi , soprattutto bianchi, cinesi e indiani. Alla fine spesso il gender pay gap è , come quasi sempre, mero skill issue
 
e prima che qualche fenomeno commenti sotto non sto predicando l'inferiorità delle donne, pieno di donne geniali , stavo facendo un discorso generale. Le Rita Levi Montalcino sicuro come l'oro non hanno bisogno di DEI per emergere
 
La colpevolizzazione del maschio è stata necessaria affinché il femminismo possa giustificarsi.
Far credere ai maschi che sono tossici e colpevoli serve a impedire che si accorgano dell'ingiustizia del furto dei principali diritti.

Un maschio se crede che il problema sia lui non tenterà di ribellarsi. Anche perché un uomo che si ribella può essere molto pericoloso.

La colpevolizzazione maschile è quindi stata una principale strategia di contenimento per il crescente malcontento dovuto anche a questioni economiche e sociali.

Ogni forma di protesta maschile viene soffocata nella derisione o nella indifferenza, vedi il caso del "men's right movement". Incentri anti violenza per esempio non esistono per i maschi.

Per esempio oggi incel viene associato a misogino o terrorista, così anche chi non sa niente di manosfera redpill etc... se è single crederà che ci sia qualcosa che non và in lui = ritiro sociale = risolto il problema.
 
La colpevolizzazione del maschio è stata necessaria affinché il femminismo possa giustificarsi.
Far credere ai maschi che sono tossici e colpevoli serve a impedire che si accorgano dell'ingiustizia del furto dei principali diritti.

Un maschio se crede che il problema sia lui non tenterà di ribellarsi. Anche perché un uomo che si ribella può essere molto pericoloso.

La colpevolizzazione maschile è quindi stata una principale strategia di contenimento per il crescente malcontento dovuto anche a questioni economiche e sociali.

Ogni forma di protesta maschile viene soffocata nella derisione o nella indifferenza, vedi il caso del "men's right movement". Incentri anti violenza per esempio non esistono per i maschi.
il malcontento sta esplodendo , servirebbe che Piergiorgio si svegliasse però
 
C'è del vero ma mi pare una esagerazione. Le femmine generalmente oggi devono lavorare, in poche trovano un cucco che le mantiene

Ricevono attenzioni sessuali sì, ma a loro i maschi non piacciono molto, a parte il top10%, quindi per loro la maggior parte degli uomini che ronzano attorno sono equivalenti a mosconi, quasi un fastidio
 
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