Non c'è nessun patto con lo stato, questa è una visione completamente erronea, il sistema italiano è a ripartizione, tu prenderai quello che i lavoratori contribuiranno al momento della tua pensione.È un esempio. Se io ho programmato la mia vita,in base al mio patto con lo stato, sapendo di avere un certo reddito, lo stato deve elargirmelo. Se sono stati fatti errori (promettere troppo per avere consenso) la colpa non è del pensionato.
Se non ci saranno lavoratori a sufficienza prenderai comunque 300 euro, ti conviene mettere da parte i soldi in fondi privati se vuoi programmare, perché l'INPS non funziona così.
