Faccio un thread per parlare della mia esperienza, da quanto so non ci sono molti utenti che rientrano nella mia generazione.
Leggendo tra vari sondaggi e studi sembrerebbe che in occidente una fetta non trascurabile di maschi della genz si sta radicalizzando sempre di più verso un conservatorismo di destra.
Lo vedo anche su di me e sui miei coetanei questo, se ripenso ai ragionamenti che facevo e alla visione che avevo del mondo solamente 5 anni fa, essa è totalmente cambiata.
Sono passato dall'essere centro-sinistroide al diventare sempre più un conservatore identitarista e simpatizzare per strutture governative passate disprezzando sempre più il globalismo.
Avevo letto una statistica se non erro, che per i giovani britannici un 30% dei partecipanti del sondaggio, avrebbe preferito essere governati da un dittatore forte e saldo rispetto al rimanere in una democrazia.
A me piace analizzare queste cose e pormi dubbi, ho vagliato spesso l'ipotesi che questo potesse essere frutto di una specifica propaganda che, distorcendo la realtà, puntasse proprio a radicalizzarmi.
Sono giunto alla conclusione che ritengo che questo non sia veritiero, almeno non preponderante, e che nell'effettivo abbia realmente maturato queste idee per mio conto.
Anche un mio caro amico ha avuto un percorso simile al mio pur non essendoci mai influenzati e dei miei coetanei con cui parlo, ho notato un netto spostamento verso quest'ultima.
Se ripenso anche a figure storiche, mi sembra di trovare un pattern, che più si invecchia più si tende a diventare conservatori e di destra, però forse quest'ultimo è un mio bias.
Voi cosa ne pesante? Avete avuto un'esperienza simile alla mia?
Leggendo tra vari sondaggi e studi sembrerebbe che in occidente una fetta non trascurabile di maschi della genz si sta radicalizzando sempre di più verso un conservatorismo di destra.
Lo vedo anche su di me e sui miei coetanei questo, se ripenso ai ragionamenti che facevo e alla visione che avevo del mondo solamente 5 anni fa, essa è totalmente cambiata.
Sono passato dall'essere centro-sinistroide al diventare sempre più un conservatore identitarista e simpatizzare per strutture governative passate disprezzando sempre più il globalismo.
Avevo letto una statistica se non erro, che per i giovani britannici un 30% dei partecipanti del sondaggio, avrebbe preferito essere governati da un dittatore forte e saldo rispetto al rimanere in una democrazia.
A me piace analizzare queste cose e pormi dubbi, ho vagliato spesso l'ipotesi che questo potesse essere frutto di una specifica propaganda che, distorcendo la realtà, puntasse proprio a radicalizzarmi.
Sono giunto alla conclusione che ritengo che questo non sia veritiero, almeno non preponderante, e che nell'effettivo abbia realmente maturato queste idee per mio conto.
Anche un mio caro amico ha avuto un percorso simile al mio pur non essendoci mai influenzati e dei miei coetanei con cui parlo, ho notato un netto spostamento verso quest'ultima.
Se ripenso anche a figure storiche, mi sembra di trovare un pattern, che più si invecchia più si tende a diventare conservatori e di destra, però forse quest'ultimo è un mio bias.
Voi cosa ne pesante? Avete avuto un'esperienza simile alla mia?
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