La solitudine in che età fa più male?

Io mi sono rassegnato a 26 anni. Come amici ho gelo in chat e un amico che vedo una volta a settimana. Vedo amici vecchi e parenti dei miei genitori. Non parlo con una ragazza in chat che non sia escort da fine 2023. Non faccio un viaggio da quando son bambino. Sono andato allo stadio qualche anno fa e mi sentivo a disagio in mezzo alla gente
 
Io l'ho sofferta molto nei 18-25.
I miei amici avevano la fidanzata, oppure qualche storiella, un avventura, una scopata... Anche solo qualche ragazza intorno con cui sentirsi. Io ero sempre emarginato dalle donne come un lebbroso, e la cosa mi faceva stare male.
Poi crescendo ho iniziato a sentire sempre meno "dolore"... La mente e l'anima si sono abituate alla condizione di solitudine. Ho accettato il mio destino, anche con l'aiuto di alcol e droga, che sicuramente hanno contribuito a spegnermi le emozioni. Oggi ho 37 e... Bho... Devo essere sincero, a parte certi momenti (tipo adesso che sto analizzando la cosa 🤣) non ci soffro più così tanto.
 
Fa più male quando sei adulto, alla mia età di 47 anni. Od almeno così la sto vivendo.
Da ragazzino, si, fa stare male, ma si riesce a fare meglio il coping, o con i videogiochi, o comportandosi male da soli o con gli amici, o abbracciando militanze politiche radicali.
A 47 anni, a parte che il desiderio sessuale c'è sempre e nel mio caso è pure aumentato rispetto al passato, senza compagnia femminile non sei nulla, anche eventuali passioni, si ti distrai un pò nel momento in cui le pratichi ma smesso vieni tormentato dai bisogni naturali non appagati. Inoltre muore un genitore, come mi è successo a marzo, e la solitudine sentimentale picchia di più, perché mi manca una figura troppo importante con cui trascorrevo del tempo.
 
Per me, per ora è stato 16-21, ma specialmente gli anni di università hanno fatto schifo (in particolare il primo), perché pensavo che ci sarebbe stato un riscatto. Adesso, onestamente, non mi importa più di niente.
 
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