Penso che uno dei motivi principali per il quale l'assenza di donne ci fa stare male è che in questo periodo storico in fondo è rimasto solo questo.
Vedo gente vecchia, anche ricca, che non riesco a invidiare.
Con la superiorità dell'AI che inghiottirà le nostre ultime speranze di dare un senso alla nostra vita cosa ci rimane?
Seriamente. Cosa rimane?
Prima dell'arrivo di queste AI potevamo sognare, o illuderci, di fare qualcosa di più che essere un ingranaggio ma così?
Interessanti osservazioni, SanTan.
Il sesso e l' amore sono certamente esigenze fondamentali, tranne che per gli asessuali, che non potranno mai essere sostituite completamente da altro. E' anche vero che oggi, come dici tu, mancano delle cose che diano motivazione, colore alla vita, in pratica mancano grandi motivazioni all' agire umano, al sacrificio. Queste grandi motivazioni erano gli ideali politici, nazionali, religiosi, sociali. Impegnarsi anima e corpo per gli ideali dava speranza di poter edificare, o difendere se c'era già, una società migliore di cui si sarebbe stati partecipi; inoltre dava un' identità genuina all' individuo ed un senso di appartenenza ad un comunità, la comunità di lotta appunto.
Siamo oggi finiti dell' era della de-ideologizzazione, dove il materialismo consuma-produci-crepa ha ormai preso il sopravvento nel motivare l' agire ed il pensare delle persone; è pur vero che siamo grazie al razionalismo mercantilista ed all' edonismo, diventati più disillusi e scettici, per cui ogniideologia viene vista per quella che è.
Ma senza le ideologie, senza quei contesti che le produssero, siamo rimasti privi di quei motivatori che davano senso alla nostra esistenza, fornivano una motivazione di vita, un senso genuino di appartenenza ad una comunità; così ad un uomo non restano che le donne, e se queste mancano, la sofferenza è maggiore.